La striscia che fa notizia


Passin passino l’Olimpia arriva nel gruppone degli inseguitori di Siena, quelli che a vedere il bicchiere mezzo pieno sono tutte seconde e a vederlo mezzo vuoto sono tutte a 18 lunghezze di distanza.
Siamo in corsa per superare Roma battendola in casa, siamo pari ma in svantaggio 0 – 2 con Bologna, in vantaggio 2 – 0 con Teramo. Ragionevolmente puntiamo al terzo posto con il nostro gioco che continua a non fare impazzire sul piano squisitamente tecnico ma sta trovando efficacia e continuità.

Con Price purtroppo negli USA per il funerale della sorella torna in rosa Thomas che dimostra di non arruginirsi poi troppo in tribuna con una prova solida anche se non scintillante.
Un buon segnale questo: la squadra, il gruppo c’è al di là degli assetti tattici voluti o forzati.

Strano ma anche no che dopo i dubbi di Bucchi sull’abbondanza di centri arrivi una partita da rimarcare di Sow oltre all’ennesima conferma dell’irriducibilità di Rocca, coprotagonista con Vitali della migliore azione della partita, un assist millimetrico che Luca recapita al Sindaco nel pieno del traffico trevigiano.
Detto fra noi l’eventuale scelta di tagliare definitivamente Sow sarebbe, detto con un termine tecnico, una troiata. Così; tanto per dare un parere…

Bulleri: L’aria di Milano non farà giocare bene ma quella di Treviso fa perdere i capelli: non ricordavo che il Bullo 2 mesi fa stesse già andando nettamente in piazza.
A parte le facezie tricologiche la partita del ritorno di Bulleri a Milano dopo il prestito dovrebbe aver chiuso qualsiasi discorso di rimpianti, rimorsi o ritorni futuri. Una partita direi imbarazzante, meno 8 di valutazione, 0 su 8 dal campo con 5 tiri da 3 uno peggio dell’altro per le macroscopiche scentrature, Treviso che gioca meglio con lui in panchina.

Emozione? Va bene, concediamogliela ma ribadendo ancora una volta che non si pagano certe cifre per un giocatore che passati i 30 anni si trova comunque in difficoltà a gestire le pressioni. A Treviso è tornato a segnare ma poi va detto anche che è tornato anche a perde 4 palloni di media in nemmeno 25 minuti di utilizzo, ha giocato un bella Coppa Italia ma poi nella partita di Eurocup ha perso la testa con due tecnici in nemmeno un minuto.
Insomma il solito Bulleri con i suoi alti e bassi… Ma se vogliamo dare la colpa all’aria del Forum facciamo pure ;-)

Hallmania: la selezione dei suoi tiri e il suo body language ti fanno spesso pensare che qualcosa di sbagliato stia per accadere. Ma invece Mike Hall è uno che ha ragione più spesso di quanto si immagini. Inesorabile al tiro oggi ma soprattutto ben presente in difesa e a rimbalzo: difficile ad oggi non ritenerlo nel saldo fra aspettative, prezzo e risultati un ottimo investimento.

Mo Taylor: dopo la partita con Teramo ho fatto penitenza cospargendomi al testa di ‘nduja. Il mio giudizio sul ragazzo di Calabria va quantomeno riconsiderato anche se dopo l’acuto contro la Tercas non c’è stata ancora replica. Va detto anche che se Taylor contro gli abruzzesi ha mostrato tutta la sua maestria in post basso e in pick’n'pop schierarlo oggi solo con SangarÈ come play è stato abbastanza miope.
Il nostro francesino non è certo un maestro del servizio sottocanestro e quindi Mo è stato l’unico fra i nostri scesi in campo a non andare a segno.

PoropopÚ PaternicÚ…Dopo il tecnico a Mahmuti con l’amico Fabio ci siamo subito chiesti quanto sarebbe durato il successivo periodo di immunità biancoverde. Un bel po’, ad un certo punto il conteggio era 7 a 1. Che dire, prevedibili gli arbitri italiani…
Una cosa buffa sempre sugli arbitri. La Benetton è la squadra che tira meno liberi del campionato, 16,8 di media. Poi stranamente in alcune partite il conto si impenna.
Tipo con noi all’andata, 39 liberi sanzionati da PaternicÚ, Duranti e D’Urso. Per tirare altri 39 liberi dopo quella partita la Benetton ci mise 120 minuti e 3 partite.
Quando il conto si impenna, solitamente in casa, la Benetton vince: 31 liberi contro la Scavolini (La Monica, Pozzana, Guacci), 31 con Ferrara (D’Este, Lo Guzzo, Guacci) 25 con la Fortitudo (Cicoria, Duranti, Guacci), 24 con Cantù (Facchini, Duranti, Filippini).
Notate qualche ripetizione? Sapete chi c’era stasera? La Monica, Pozzana, Guacci, Treviso 30 liberi tirati. Missione fallita, prevedibili arbitri italiani?

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