- 9/18/2001; 7:01:43 PM -
| Prec | Segue | La stagione 1999 - 2000 |
Una gara assolutamente bifronte con la Milano del primo tempo diretta continuazione di quella sciagurata di Reggio Emilia (dove a meno dieci a 2 minuti dalla fine si è scelto di difendere lo scarto dell'andata...) e quella del secondo che scopre il suo lato migliore segnando 60 punti, recuperando palloni, volando in contropiede e colpendo dalla distanza per aggiudicarsi un match che sembrava già ìerduto.
Una gara bifronte anche perché, è giusto dirlo, il metro arbitrale della seconda frazione soprattutto non perdona più ai lunghi veronesi il mestiere del primo tempo e la cosa non può che avvantaggiare l'Adecco, qualitativamente migliore sotto le plance.
D'altra parte Milano perde ben tre uomini per cinque falli e d'altra parte ancora abbiamo avuto una gara dal punteggio altissimo...
Rimaniamo a +6 su Reggio Emilia e Rimini e Cantù sono sotto: si va a Treviso più tranquilli.
Il primo tempo è sinceramente disarmante: Respert fuori dal quintetto per fastidi al solito piede, il solo Portaluppi a rispondere ad un Bullock subito protagonista e ad un Beric pronto al controcanto. Il Rusconi del primo tempo fa fare bella figura a Camata sbagliando (anche per sfortuna) le prime tre conclusioni e lasciando al centro veronese comodi canestri nel tentativo di arginare le incursioni di Sweet Lou. Incursioni che come prevedibile mettono in difficoltà Pooh, ben sostituito nell'arco dell'incontro da un Gizzi finalmente positivo.
Dalla disfatta deve salvarci Respert capace di trovare canestri in penetrazione solitaria contro la difesa schierata. Si finisce sotto di 12 e ulteriormente agghiacciati dal punteggio parziale di Roma con la Bipop che sta massacrando l'ADR.
La musica cambia fortunatamente nel secondo e va dato merito anche a Richardson che capisce di non potersi limitare a fare solo la sponda offensiva: un paio di canestri e delle iniziative in penetrazione per scaricare ai lunghi (ottimo secondo tempo di Michelori e positivo anche Rusconi) o a Portaluppi e Respert sul perimetro contribuiscono all'abbrivio iniziale della rimonta milanese.
In difesa finalmente neghiamo del tutto il canestro alle seconde linee gialloblu e lasciamo l'onere ai soli Beric e Bullock. I quali hanno le qualità per tenere la partita aperta anche quando Milano impatta a metà del tempo e sembra in grado di scappare: l'Adecco rimane però lucida anche quando torna sotto, non trema dalla lunetta, chiudendo infine la sfida quando due errori in entrata di Bullock ci danno i palloni per il +10 della sicurezza.
Chiudo citando Ramos che entra solo nel garbage time ma si distingue per l'entusiamo con cui, dalla panchina, incita i compagni in rimonta.
Su Verona: per Louis Bullock parlano le cifre. Un giocatore entusiasmante, implacabile dalla lunetta, preciso dalla distanza, acrobatico in entrata: su di lui spendono cinque falli sia Richardson che Gizzi. A guardare bene Verona ha un assetto che poteva essere quello di Milano se Milano avesse fatto tutte le scelte sensate nel mercato di riparazione: un play con tanti punti e un ala piccola ugualmente fruttifera come Beric ed intorno specialisti e gregari che capitalizzano gli scarichi ed il lavoro oscuro.
Ma pensiamo anche con rammarico al tasso di spettacolarità che avrebbe offerto oggi una coppia Respert - Bullock, praticamente già firmato dall'Adecco a fine novembre ma purtroppo non amico di nessuno...
L'azione: ci sono state autentiche perle offensive di Respert ma scegliamo la stoppata perfetta di Andrea Michelori in aiuto sulla penetrazione di Beric. Simbolo di una Adecco che nel secondo tempo ha voluto e saputo soffrire per la vittoria.
Mio MVP: Reduce da una prestazione nulla a Reggio, dato oggi in dubbio dopo due giorni senza allenamento, fuori dal quintetto iniziale, uscito dagli spogliatoi ancora zoppicante: non importa, Shawn Respert trascina Milano alla vittoria con 32 punti, giocando nel primo tempo praticamente uno contro cinque e suonando le cariche decisive nel secondo.
Menzione d'onore per il capitano Flavio Portaluppi che tira tanto e bene dai 6,25: 5/10 e 21 punti finali.
Visti in tribuna: Lui, l'unico, l'inimitabile, il baffo più amato dai milanesi: Mike D'Antoni in Italia con la moglie Laurel ed il figlio per far visitare al padre i luoghi d'origine della famiglia. Vuol dire qualcosa per il futuro dell'Olimpia? Non lo so, dopo che ho scattato la foto è arrivato Caputo a farsi ritrarre insieme a Mike: bisogna comunque ricordarsi che anche per l'anno prossimo D'Antoni rimanendo fermo prende sempre gli 800.000 $ circa del suo contratto con Denver, soldi, e tanti, che perderebbe accettando altre panchine.
Un contingente da Verona dove hanno la caratteristica di arrivare con uno striscione ogni quattro persone circa: notiamo quindi i 15 striscioni...
Notiamo anche l'immancabile Gallinari ed un coreografico zio di Pooh Richardson nonché Giorgio Mapelli ormai detto l'ostaggio ;-).
Un plauso anche a noi, soliti 4 gatti della curva, che nel secondo tempo non abbiamo smesso un attimo di sostenere la squadra, credendoci fino alla fine: e visto il primo tempo era davvero difficile...
Poi non c'entra niente ma The Voice ci tiene a far sapere di avere la forza di 20 braccia come la mitica Simac :-)
| Prec | Segue | La stagione 1999 - 2000 |
[ Versione stampabile ] [ Invia via e-mail ]