Lo strano caso di Gelsomino e dello Stankomirus Pivotalis


Prendendo a prestito le parole del Sommo Poeta si potrebbe parlare a lungo,  giustamente e con dovizia di particolari di "ahi Miro, vituperio delle genti!".
Ma sono troppo Stanko per farlo. Nel senso che c'è una questione che non mi torna…

Questione in realtà molto semplice: perché per due anni consecutivi Milano spreca letteralmente un posto nel roster per prendere un pachiderma bianco, dotato di stazza e anche di tecnica ma altrettanto privo di velocità, reattività ed esplosività?
Perché prima di Raduljica c'è stato Barac e ugualmente a metà stagione il grande pachiderma bianco (in latino noto come Stankomirus Pivotalis) era fuori gioco e destinato al cimitero degli elefanti, alla panchina / tribuna.

Stankomirus Pivotalis in azione
Una immagine dello Stankomirus Pivotalis nella posizione tatticamente preferita da Repesa


Giustamente e inevitabilmente se hai in mente un basket in cui vuoi una difesa estremamente "alta" e aggressiva sugli esterni, con cambi sistematici e/o aiuti a 8 metri dal canestro. Milano gioca meglio con McLean: grazie al cazzo direi, sempre citando il Sommo Poeta.
Con questa idea di basket il mio centro ideale è Kyle Hines, è Mason Rocca, è appunto Jamel McLean. Non certo lo Stankomirus Pivotalis…

Decadenza dello Stankomirus Pivotalis

In teoria Milano in questi due anni avrebbe potuto avere assetti e quintetti che valorizzavano McLean da una parte e assetti e quintetti che valorizzavano lo Stankomirus di turno nella classica win - win situation. 
Ma in pratica sembra che, con l'avanzare della stagione e al netto di eventuali questioni fisiche, lo Stankomirus (volente o nolente) venga progressivamente espulso come un corpo estraneo al progetto tecnico.

Ad esempio Stanko Barac a novembre 2015 fa 20 punti in campionato contro Alex Kirk e Pistoia e una prestazione da 18 + 12 contro Bourousis e il Vitoria in Eurolega; a gennaio è in tribuna. Allo stesso modo il Radulijca di ottobre e novembre non era (ancora) l'orrida ciofeca attuale.

Impressioni e nulla più ma impressioni strane.

Cucchiai, mestoli e badili

Ripetiamo: Ahi Miro, vituperio delle genti!

Ma davvero non si capisce perché, se Repesa vuole dei cucchiai (McLean), si faccia invece comprare dei badili (Barac e Radulijca). 
E a ben vedere il rapporto sembra difficile anche con i mestoli, come possiamo definire i Lawal e i Batista. Entrambi, pur con tanti distinguo, insoddisfatti e/o insoddisfacenti nel ruolo assegnatogli da Gelsomino.

Domandare è lecito anche se la risposta un po' la sappiamo: è comunque colpa di Ambrogio Maria Pressione


Comments