Il piacere dello scontato


L'Olimpia vince come da pronostico la Coppa Italia 2016.
Ripetiamo insieme "Come da pronostico". Suona bene eh?

Coppa scontata
Un etto di Coppa scontata, grazie!


Soprattutto dopo 2 anni di psicodramma Banchiano in cui si dominava la qualunque tranne cagarsi in mano (scusate il tecnicismo…) quando contava vincere. Milano vince finalmente "come previsto" e "quando dovuto" pur avendo più di un inciampo nel percorso precedente. Ma sostanzialmente sticazzi degli inciampi precedenti…

Simbolo dello S.D.I.P.

Come simbolo degli sticazzi degli inciampi precedenti scegliamo il buon Andrea Cinciarini che da settembre ad oggi ha sostanzialmente fatto cagare (scusate il tecnicismo…) e ha poi infilato una 3 giorni in crescendo (10, 15, 17 di valutazione, doppia cifra media) concentrando tutta la presenza e autorevolezza quando contava.

Ascoltate un cretino…

Siccome di basket qui se ne mastica, io Rakim Sanders non l'avrei preso (piuttosto Erik B.…). Lui per dispetto, dal ritorno in campo in poi, ha fatto un discreto numero di bambini con i baffi, credo tutti dedicati al sottoscritto.

Certo, essendo un talentuoso, come tutti i talentuosi ogni tot fa delle scelte da randellate sulle piante dei piedi. Il fatto è che fa anche robe tipo la jordanata del primo tempo quando trasforma un tentativo di schiacciata in un miracolo di coordinazione in sottomano dopo aver subito il contatto.
Ha poi infilato delle bombe nei fianchi avellinesi ogni volta che hanno tentato di prendere fiducia.

Applausi per lui, buu per il sottoscritto.

#Hero

Bruno Cerella MVP più che morale.
Da infortunio a operazione a ritorno in campo in meno di 48 ore, il tutto senza smettere mai la Blue Steel.

Lituanità

Mantas Kalnietis dopo 2 partite era già stato incoronato dalla Gazzetta il playmaker dei sogni per Milano. Il problema è che dopo quelle due partite non si è praticamente pià visto tra assenze per paternità  e infortuni alla caviglia.

Quanto sia ancora infortunato alla suddetta caviglia non lo sappiamo: a giudicare dalle entrate di potenza che ha messo a referto sembrerebbe poco; più infortunata sembrava la mano da 3…
Ma veramente preoccupante è stata quella vena di lituanità per cui, a partita praticamente chiusa, ha regalato due palloni ad Avellino con una gestione che dire scellerata sarebbe eufemistico.

Forse devo dormirci sopra ma continuo a non vedere bene se sia fatto davvero della materia di cui sono fatti i sogni.

La mossa del Gelsomino

La decisione di giocare la finale escludendo sia Barac che Batista sembrava di quelle che sarebbero entrate negli annali in caso di sconfitta. Perché, a fronte di un Cervi che aveva lasciato il segno sia nella recente sconfitta in campionato che in  semifinale, andare senza centri sembrava un azzardo.

E invece bravo Gelsomino Repesa che utilizza i più mobili McLean, Macvan ma anche Sanders per oscurare le linee di passaggio da Ragland e Green. Ma soprattutto diabolico con la mossa Magro in quintetto, come dire "io il mio centro italiano ce l'ho già…"
Il buon Daniele tiene botta per  i primi e unici 6' che passa in campo e porta a casa subito una vittoria psicologica.

Il "grande" pubblico di Avellino

In questi tre giorni si è ripetuto in ogni dove quanto sia "grande il pubblico di Avellino". Che è un mantra quantomeno impreciso: al massimo è "grande la curva di Avellino" lo zoccolo duro di 1000 - 1500 tifosi…

Perché basta vedere le dirette dal PalaDelMauro per vedere una curva sempre piena e il resto del palazzetto sempre semi vuoto. Evidenza confermata dalle cifre di Legabasket: l'anno scorso Avellino ultima per presenze medie (2127 spettatori) e quintultima per incassi a fronte di un bacino provinciale di 426.000 abitanti.
E non si tratta di un caso: se andate a vedere gli anni passati Avellino era terzultima nel 2012 - 2013 con 2754, terzultima anche nel 2013 - 2014 con 2401. Insomma sempre ben lontana dai 5100 che sono la capienza massima del PalaDelMauro…

Però anche sulla realtà dei numeri vince sempre il cliché per cui provincia = passione = grande pubblico = speriamo che vincano loro…


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