Lezioni dal basket alla Formula 1: il demansionamento


Qualche tempo fa si parlò di Stefano Domenicali, ex general manager del Team Ferrari di Formula 1, come possibile candidato alla presidenza di Legabasket.
Per fortuna siamo scampati a questa potenziale iattura per tutto il basket affidandoci a un professionista a tutto tondo come Ferdinando Minucci, la cui statura non è certo diminuita da una quisquilia come un arresto.

Diciamolo forte e chiaro: il basket italiano non ha nulla da imparare né ora né mai dalla Formula 1.

Prendiamo ad esempio la delicata questione dei demansionamenti.
Avrete letto che la Ferrari è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Modena a reintegrare nella precedente posizione l'ingegnere Steve Clark che si era ritenuto demansionato nel passaggio da responsabile degli ingegneri di pista per il team di Formula 1 a quella di responsabile della collaborazione Ferrari - CONI per la progettazione di bob e altri attrezzi per le Olimpiadi invernali.

Potrebbe sembrare una vittoria dell'ex demansionato Clark e invece è un esempio lampante di come la Formula 1 sia infinitamente arretrata nella gestione di queste situazioni, soprattutto a confronto con il dinamico e fantasioso mondo del basket italiano.
Se avrete modo di seguirci spiegheremo a tutti voi come avrebbe dovuto comportarsi l'ingegner Clark, la Ferrari e tutta la Formula 1 in un caso di demansionamento.

Stesso avvocato per Clark e la Ferrari

Fondamentale la scelta dei collaboratori. 
Quindi Clark avrebbe dovuto assicurarsi come avvocato difensore lo stesso avvocato utilizzato dalla Ferrari: non si può partire con il piede giusto se demansionante e demansionato non hanno lo stesso avvocato.

Trovare un blog colpevole

Con l'aiuto dell'avvocato il demansionato doveva recedere dai suoi propositi di rivalsa verso il demansionante: Clark doveva piuttosto cercare con la massima attenzione l'autore di una qualsivoglia critica pubblica nei suoi confronti.
E' mandatorio in questa ricerca escludere qualsiasi giornale, televisione o sito di reale rilevanza. Ad esempio, visto che parliamo di Formula 1 e Ferrari, il colpevole non può essere il blog Profondo Rosso di Leo Turrini che è evidentemente troppo autorevole.

Meglio concentrarsi sui siti dei tifosi, blog e/o social network dove trovare soggetti più deboli. Ideale, ad esempio, un blog chiamato Me and The Prancing Horse che avesse "osato" fare una battuta: tipo che Steve Clark nell'esercizio delle sue funzioni ricordava Don Knotts nella parte del meccanico Wheely Applegate di Herbie al Rally di Montecarlo.

Steve Clark e Fernando Alonso
L'ingegnere Steve Clark alle prese con il carburatore della Ferrari. 
Alla sua destra Fernando Alonso osserva con un certo scetticismo


L'accusa era chiaramente infamante ed era sicuramente giunta alle orecchie di tutto il mondo della Formula 1, da Toto Wollf a Frank Williams passando per Bernie Ecclestone, Niki Lauda e pure per Flavio Briatore

Massima collaborazione fra demansionante Ferrari e demansionato Clark

Una volta trovato un blog colpevole la strada è tutta in discesa e fra demansionante e demansionato non ci potevano più essere motivi d'attrito, considerando anche la condivisione dello stesso avvocato.
Clark sarebbe quindi dovuto andare in Ferrari dove Luca Cordero di Montezemolo gli avrebbe significato la sua immutata stima per iscritto: il demansionamento era chiaramente ed esclusivamente colpa del blog Me and The Prancing Horse e delle sue infamanti derisioni e/o sarcastiche ironie.

Andare per vie legali, evitando rigorosamente il Tribunale del Lavoro

Il demansionato Clark in meno di un anno ha ricevuto soddisfazione dal Tribunale del Lavoro: SBAGLIATISSIMO!
La vera soddisfazione del demansionato non deve essere nei confronti del demansionante ma del blog colpevole che deve essere trascinato in ogni sede di giudizio possibile: civile, penale e, nel caso di entrature in Vaticano, da non disdegnare anche la Sacra Rota.

Utile in queste sedi attribuire al blog colpevole anche altri eventi negativi: vale un po' tutto, da "morte del canarino" a "incrostazioni del wc", senza però esagerare con "buco nell'ozono" o "tensione in Medio Oriente"…

E' così che nel grande basket italiano si gestiscono i demansionamenti. 
Che si prenda nota in quel di Maranello: quando hai un blog colpevole migliori subito di 1" al giro…
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