Grazie per la querela Giampiero Hruby, è una buona querela



A Giampiero Hruby - ex giocatore, ex allenatore, ex direttore sportivo, giornalista, imprenditore, editore di SuperBasket ma soprattutto consulente dell'Olimpia EA7 Milano dal 2012, in breve noto personaggio del mondo del basket italiano e internazionale - non piace "Il secondo tragico Fantozzi".
Lo trovo incomprensibile in quanto il film diretto nel 1976 da Luciano Salce è probabilmente uno dei vertici della comicità italiana. 
Ma d'altronde, de gustibus…

Altra cosa che non piace a Giampiero Hruby:  che il suo fondamentale apporto di consulente alla dirigenza nella stagione 2012-2013 possa essere sminuito con facili battute, magari tratte proprio dall'odiato film già citato.
Ad esempio in quella stagione (che per la cronaca e per i risultati fu la più costosa e la più deludente dell'era Armani) il suo instancabile apparire al fianco di Proli Livio ad ogni occasione non doveva essere paragonato in alcun modo al solerte accompagnamento del Duca Conte Semenzara al casinò di Montecarlo da parte del ragioniere Ugo Fantozzi.

Alcuni Megadirettori Naturali e i loro fidati consulenti
Nell'immagine alcuni Megadirettori Naturali e i loro fidati consulenti

Sono idiosincrasie che adesso conosciamo tutti grazie alle querele che Hruby ha depositato contro il sottoscritto, "sciagurato" (o spiritoso, dipende dai punti di vista) autore del paragone di cui sopra.

Ringraziamo Giampiero Hruby per le sue querele, sono buone querele per le quali però non è giusto che si prenda tutto il merito: nei prossimi giorni renderemo il giusto omaggio ai decisivi contributi dell'avvocato nonché consulente dell'Olimpia EA7 Milano Enrico Cassì, dell'ex presidente dell'Olimpia EA7 Milano Proli Livio, di coach Dan Peterson e di altri personaggi minori tipo Matteo Zanini.

Nel frattempo bevete Acqua Bertier, la più gasata al mondo…
Comments