La storia fantastica di Aleardo Affabile, capitano della Oinoanda


Nel paese molto molto lontano il basket è lo sport nazionale dopo il calcio a 5 e la sua squadra più gloriosa è la Oinoanda, campione in carica e piena di campioni

Aleardo Affabile, il giovane capitano della Oinoanda, ha però un problema. 
Essendo figlio d'arte, dal padre ha ereditato non solo il talento ma anche i tratti somatici e purtroppo nel paese molto molto lontano vige una grande ammirazione dell'opera di Cesare Lombroso e una fiducia pressoché assoluta nella fisiognomica, soprattutto quando applicata alla palla al cesto.
Quindi il nostro Affabile non avendo quella che secondo i lombrosiani di cui sopra è la "faccia giusta" (sicuramente in qualche archivio ci saranno le misure esatte della sua anomala semicirconferenza cranica anteriore e del diametro frontale) rimane quantomeno sospetto quando le vicende sue e della Oinoanda sono molto positive e colpevole senza ombra di dubbio quando le stesse vicende sono negative.

Inoltre, gente che ha difficoltà a leggere e scrivere correttamente la lingua ufficiale del paese molto molto lontano ritiene però di sapere leggere perfettamente "il linguaggio del corpo". E anche lì la postura non può mentire: egli è di animo malvagio, dedito al boicottaggio di compagni, allenatore e tifosi.
Segna tanto? Dimostra grande egoismo. Segna poco? Evidente la svogliatezza. Tira? Dimostra la sfiducia nei compagni. Passa? Rifugge alle responsabilità per ripicca. Protesta? Immaturo. Non protesta? Disinteressato

A supportare le teorie dei lombrosiani c'è poi un gruppetto di giornalisti che nella lingua del paese molto molto lontano sono noti con un termine intraducibile che significa pressappoco "Strumenti a fiato che non sono flauti né sassofoni ma tipo trombe però grossi e non fabbricati recentemente".
Per codesti commentatori Affabile è il male in quanto non si è prestato al rito del bacio della pantofola grazie al quale alcuni pipponi in campo ed alcuni evasori fiscali fuori hanno poi guadagnato ingiustificata stima eterna. Già il padre di Affabile, in omaggio alle teorie lombrosiane già citate, era sospetto perché proveniente dal meridione del paese molto molto lontano

Grazie all'opera meritoria di quanti sopra citati il nostro Affabile ha vissuto nel recente passato situazioni vagamente paradossali. Ad esempio quando in una partita il capitano dell'Evasonia, tale Pietraroccia, ha proditoriamente spaccato la faccia di Affabile in un agguato sostanzialmente premeditato, più d'uno faceva intendere, nemmeno troppo velatamente, che il tutto fosse "meritato" in quanto appunto la detta faccia era sbagliata.

Con Affabile infortunato e a riposo succede una cosa buffa. Si diffonde la voce che Affabile "finga", "somatizzi" e "stia benissimo in realtà…". La cosa buffa è che la voce si diffonde soprattutto per la sua "auctoritas": chi lo dice (in camera caritatis, a umma umma, trough the grapevine…) infatti è qualcuno che nella Oinoanda conta qualcosa essendo né uomo né caporale ma più che colonnello.
Ora magari anche voi ritenete che per essere più che colonnello serva anche sapere cosa si dice, cosa non si dice, quando, a chi e perché. Ma magari nel paese molto molto lontano usa diversamente e i più che colonnelli devono per contratto fare seeding di versioni "discordanti".

O magari i più che colonnelli sono in buona fede e ascoltano il parere di un clinico. Il problema è che i clinici dell'Oinoanda hanno strane concezioni dello stare benissimo. Tipo un centro che ai più sembra deambulare a fatica sta appunto benissimo e si può firmarlo per due anni.
Quindi si, vista in quel senso, anche Affabile sta benissimo poiché appunto deambula sebbene a fatica…

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