Auction Hunters & Attention Whores


Avete mai visto Auction Hunters (Affare fatto nelle versione italiana)?
Il momento topico ricorrente sono i due protagonisti che scorgono un  qualche contenitore o imballo "promettente" e decidono di puntare all'acquisto di tutto il box all'asta.

Tipo: "Quella mi sembra la custodia di una pistola", box aggiudicato per 1.000$ e dentro la scatola effettivamente c'è una Colt 45 in oro massiccio che ne vale 10.000$.

Il mercato in entrata  dell'Olimpia mi ricorda molto Auction Hunters: abbiamo visto una serie di scatole interessanti, abbiamo fatto puntate tutto sommato ragionevoli e ce le siamo portate a casa. 
Il punto è cosa ci troveremo davvero dentro: perché sulla custodia può anche esserci scritto Colt 45 ma poi dentro c'è un fucile ad elastici.

Ad esempio nella scatola Linas Kleiza ci può essere il Linas Kleiza dell'andata di Top 16 2013-2014 oppure quello del ritorno. Nella scatola Mashon Brooks ci può essere il giocatore setoso per cui in America si azzardavano anche paragoni con Kobe Bryant o quello che improvvisamente diventa pura merce di scambio sballottato fra 5 squadre NBA in un anno.
Dove abbiamo letto Shawn James ci può essere davvero il re delle stoppate ma anche una schiena guarita ma fino a un certo punto che si aggiunge a un piede che guarì ma fino ad un certo punto.
C'è poi Joe Ragland che fa casistica a parte: è come quando - sempre in Auction Hunters - vedono qualche utensile probabilmente pregiato ma che non hanno modo di sapere cosa fa esattamente e se funziona. Il nano razzente Ragland funzionerà anche in Eurolega? Funzionerà anche in compagnia?

In Auction Hunters hanno sempre un culo spaventoso (e/o sceneggiature fatte bene…) e non sbagliano un colpo, trovano sempre quello che si aspettano anzi qualcosa di più: se anche all'Olimpia è andata così è un mercato clamoroso in cui il problema sarebbe "solo" di amalgama e di equilibri.
Se fosse così ho la sensazione che il buon Trenton Meacham  potrebbe rivelarsi la quadratura di molti cerchi: una point guard che non è "distratta" dal proprio talento offensivo potrebbe essere il completamento migliore del quintetto "offensivamente goloso" con Brooks, Gentile, Kleiza e Samuels e lasciare che Ragland renda invece pericolosi i quintetti teoricamente più asfittici senza "snaturarsi".

Due parole infine per un arrivo che è tecnicamente un ritorno: temo che Angelo Gigli sarà un po' l'emarginato, come e più dell'anno scorso. Samuels, James, Melli, forse lo stesso Kleiza come concorrenza per lo spot 5…

Il Michele Apicella di Forlimpopoli

E poi c'è la questione Hackett.
Citando Ecce Bombo, Hackett d'estate lo si nota di più se va in Nazionale o se non va, anzi va, litiga, scappa, socialnetworkeggia, intervisteggia ma solo con i giornalisti fidati di Pesaro, si pente anzi no, si pente ma solo se gliela pocciano un po', etc. etc?

E Hackett all'Olimpia lo si nota di più se viene o se viene però sta in disparte, in controluce, di profilo vicino a una finestra, a giocare solo una volta alla settimana così poi tutti si chiedono quando torna e vanno a chiedergli come sta e lui può rispondere "No, niente… sono solo in stato di disagio… andate…"…

Apriamo il dibattito lessicale: siamo più nella casistica dell'attention whore o in quella della drama whore? Si è fulminato 300K di ingaggio solo per fregare il palcoscenico a quelli che giocavano o per far capire che come soffre lui non soffre nessuno quindi bisogna dedicargli molta più attenzione?


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