Emilia di notti ricordo senza che torni la felicità


Come temevo il lungo tour iniziato a Caserta con il solo passaggio pseudocasalingo a Desio consegna alla sfida di Casalecchio una Olimpia mentalmente stanca che alla fine cede ai meriti della Granarolo Bologna.

Partita che ho visto solo dall'intervallo e quindi valutazioni inevitabilmente parziali: propendo per la stanchezza più mentale che fisica anche se la sofferenza a rimbalzo può spostare l'indice.

Le schiacciate in serie del secondo tempo mi fanno però dire che le gambe erano più presenti dei neuroni visti gli errori anche banali che alla fine impediscono di chiudere la rimonta.

Paghi la Moss(a)

Dopo una serie di prestazioni pressoché impeccabili arriva anche per David Moss la battuta a vuoto.

Impreciso al tiro e meno presente a rimbalzo, è soprattutto permeabile in difesa dove non trova mai la misura giusta per Walsh i cui 7 punti nel quarto finale pesano decisamente sul risultato.

The Dark Side of Lawal

Difficile che con un solo allenamento alle spalle l'utilizzo di Gani Lawal potesse essere maggiore. Detto ciò, questi primi 3' in maglia Olimpia sono stati purtroppo un compendio di quello che può essere il lato oscuro del centro ex Virtus Roma.

Ovvero essere vittima del suo stesso atletismo: si fa ingolosire da una stoppata che sono invece 2 punti regalati e tenta una schiacciata di difficoltà ennesima che premia invece il dirimpettaio Jordan.

Gentile fino al 25'

Partirei dicendo che se su Gentile non c'è sfondamento allora non c'è sfondamento nemmeno alcuni minuti dopo su Samuels: Begnis, Lanzarini e Calbucci fra i tanti peccati mortali sconteranno anche quello veniale di metro ondivago.

In ogni caso dopo il tecnico per proteste al 24' sul 50 a 46, Banchi non ha più utilizzato Gentile fino al 40'. Perché? Scelta giusta o sbagliata? Valutazione difficile.
Fonti in loco, autorevoli e non di parte, mi dicono che il livello di nervosismo non sembrava tale da sconsigliare rientri e l'impressione era che panchinare il nostro numero 5 avesse "aiutato" Walsh.

Senza Gentile Milano scende a - 10, ritorna fino a -3 grazie a un ottimo Cerella e al risveglio (tardivo dice lui stesso...) di Langford ma sembra soffrire di una certa mancanza di "gerarchia" nei momenti topici in cui Samuels, Jerrells e lo stesso Cerella appaiono "strafare".

E' quello della Lola

Il ritorno dello sponsor Granarolo porta bene alla Bologna bianconera. O forse è la chiusura dell'epoca immaginifica ma vacua di Sabatini per quella che sembra più tradizionale nel segno di Villalta.

Vince la gara con maggiore energia, voglia e entusiasmo e non avendo visto i minuti di Landi scelgo come simbolo la prestazione di Fontecchio, avendo già sottolineato i danni inflittici da Walsh.
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