Blu livido


Non è andata né meglio né peggio rispetto alle previsioni della vigilia. A detta di tutti Milano non era competitiva con questo Real Madrid e così è stato: c'è stata partita fino al 14' quando Haynes ha replicato alla bomba di Carroll ma nei successivi 6 minuti tutti i discorsi si sono chiusi con una certa facilità.

Sempre rimanendo ai discorsi della vigilia, uno dei temi era capire in una partita proibitiva i passi avanti e quelli ancora da compiere.
Non mi è dispiaciuta la difesa schierata, tenuto conto dello spessore tecnico degli avversari. Ho trovato invece piuttosto pessima la nostra transizione difensiva, diretta conseguenza di un attacco che ha mostrato molti dei suoi limiti "filosofici".

Per questo livello abbiamo un attacco fin troppo "banale": la palla arriva a Langford o a Gentile o in subordine a Jerrells/Haynes che hanno la libertà/dovere di creare vantaggio in uno contro uno.
Gli altri sostanzialmente aspettano/reagiscono a queste iniziative. Ma se l'avversario è dello spessore delle merengues il tutto finisce per sembrare una serie di forzature o tiri affrettati, con pochissima attività senza palla e sbilanciamento deleterio quando il tiro è sbagliato o lo scarico fuori misura.

Gani Lawal

Al momento in cui scrivo l'arrivo del centro ex Roma viene dato come fatto.
Indubbiamente, visto lo stato attuale del nostro reparto lunghi, costituirebbe un lussuoso ma forse ingombrante additivo di atletismo e forza fisica.

Forse ingombrante perché, non essendo il nigeriano uno scienziato del gioco, sarà necessario un'efficace opera di inserimento, più in difesa che in attacco. E più in Eurolega (dove sarà un debuttante) che in campionato.

Per quanto riguarda il campionato italiano non fatevi ingannare dalla memoria degli highlights che sicuramente sono una delle specialità di Lawal. Al di là delle stoppatone e delle schiacciatone il rendimento attuale di Samardo Samuels è in linea con quello di Lawal l'anno scorso: 14,3 in 27,7' con 7 rimbalzi e 16,3 di valutazione contro 13,7 punti in 26,6' con 8,4 rimbalzi e 16,9 di valutazione.

Lawal dovrà insomma dimostrare di essere utile soprattutto in Eurolega, magari anche al fianco di Samuels.

Bourousauri spagnoli

Ioannis Bourousis che nel cor ci stava fa una partita in cui le cose buone vanno cercate con attenzione: il passaggio di apertura, lo scarico, il contropiede in cui è il primo dall'altra parte.

Cose un po' di lusso, tipo un antipasto di uova di quaglia, apprezzabile solo se qualcun altro ha già provveduto a primo, secondo, contorno, dolce e frutta...

Il Bodiroga che andrà in NBA

La barba dissimula ma anche i tratti somatici di Mirotic (e non solo il gioco tecnicamente platinato) ricordano il divino Deian.
E' una barba destinata sicuramente all'NBA per un banale motivo economico: in Europa non ci sono più i soldi che permisero alla "guardia grassa" di fare scelte snob verso l'oltremare.

Eleganti nel perdere

Il motivo per cui contro una squadra che gioca in bianco si debba scegliere una maglia blu a lettere oro invece della maglia rossa da trasferta è noto solo a Livio Proli e al suo alter ego Johnny Ganassa.

Ma per una volta applaudiamo alla sua scelta: ad aver perso con il Real possiamo fare finta che sia stato qualcuno per cui il blu è il colore distintivo e non l'Olimpia. 
Che so, la Fortitudo. O il Gruppo Armani...
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