Fatiche vincenti


Partita temibile alla vigilia. Per l'entusiasmo di Caserta, partita bene soprattutto in casa dove ha strapazzato Venezia, e per le inevitabili scorie dello sforzo di Eurolega contro Kaunas.

Scorie che si sono viste soprattutto nell'inizio faticoso (dove si vedeva pochissimo del controllo del ritmo auspicato alla vigilia) e nel finale un po' distratto (La somma di tripla fortunosa di Roberts e persa sfortunata di Langford poteva essere davvero beffarda). 
Ma quello che dava fiducia sul risultato finale era la qualità difensiva molto alta che costringeva Caserta a parecchie invenzioni per andare a segno.

Sugli scudi

Partita maiuscola di Keith Langford, di quelle in cui si infila tutta la squadra nello zaino e la porta oltre il valico.
Bell'apporto di energia nell'ultimo quarto di Marquez Haynes che dimostra tutta la sua efficacia in campo aperto. Insieme a Jerrells una prova solida per il reparto play che paga dazio solo nel tiro da 3.

Cadavere combattente

Ci sono momenti in cui la dipartita cestistica di CJ Wallace pare evidente. Poi riguardi il tabellino e  pensi "Avercene di morti così..."
Gancione d'altri tempi da rivedere nel secondo quarto.

Le fatiche dell'hater

E' davvero difficile, di fronte alla striscia di partite di Moss fino ad adesso, trovare linfa per il mio animo da hater.
Dovrei guardare delle foto in cui abbraccia Minucci ma ho messo i filtri di Google su certi contenuti.

Niente da fare insomma, bravo lui...

In bianco e nero

Forse colpa dell'emozione per l'arrivo da capitano Olimpia nel Palasport di "famiglia" dove troneggia la maglia ritirata di papà Nando, forse colpa dell'anca sbilenca che lo limita negli ultimi giorni.
Ma direi partita "irritante" per Ale Gentile, una di quelle in cui alterna pregevolezze a boiate incomprensibili. 

Una nota tecnica, anzi due: da tre è tornato a tirare "piatto". Effetto dei problemi fisici? 
Poi continuo ad avere dubbi sul fargli portare palla con libertà di creazione: ho l'impressione che più a lungo stia con la palla in mano e più facilmente si complichi la vita.

Partita faticosa anche per Samardo Samuels che apre con una schiacciata stampata malamente sul ferro. Ha però la caratteristica molto positiva di non essere un giocatore che esce dalle partite, trovando modo sul finale di dare un contributo anche in una serata non certo memorabile.

Le panchine dei piccoli?

Ma è una mia impressione o le panchine del PalaMaggiò sono mignon? Vedevo tutti i nostri giocatori seduti con le ginocchia in bocca...

Su Caserta

Atripaldi sembra aver pescato una bella manciata di stranieri in Moore, Roberts e Hannah. Mi convince meno l'ex canturino Brooks che continuo a trovare altalenante.

Mi fa piacere che Mordente e Michelori, presenze costanti nella storia di Io e l'Olimpia, si guadagnino ancora onestamente il pane sul campo da gioco. Ho l'impressione che la Juve di Molin possa davvero fare bene quest'anno, soprattutto per la verve sugli alti ritmi...
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