Fear the chierica


Se a Biella non avesse ceduto la coscia di Gentile non sarebbe stato qui. E se non si fosse fermato anche Basile sarebbe stato qui ma come se non ci fosse davvero.

Come insegna il Monopoli è sempre questione di imprevisti e probabilità, di quando e come le peschi.
E Frà Jacopo da Livorno è uno che, ogni tanto, pesca proprio bene soprattutto perché si fa trovare pronto a pescare.

Come già dimostrato l'anno scorso in più di una occasione Giachetti avrà anche problemi a gestire ma le sue folate spesso e volentieri risultano inarrestabili e decisive: è la sua chierica da battaglia che sostanzialmente rimette in riga una Bologna che solo nel solito nostro primo quarto pigro prova a interrompere la striscia di sconfitte consecutive.

Possiamo dire senza voler essere polemici che, visti certi chiari di luna del passato, provare a spendere Giachetti anche prima forse poteva evitarci di attendere una vittoria casalinga per 3 mesi? Proprio perché come dicevo sopra la fiammata anche estemporanea lui ce l'ha...

Bene, bravi, bis

Scontati applausi per Hairston e Langford che approfittano dell'occasione favorevole per dare anche spettacolo.
Applausi un po' meno previsti per Radosevic che mi è sembrato soprattutto più attento ed efficace nel lavoro difensivo: da riverificare in occasioni più probanti.

Cassoeula haircut

Se il motto per Giachetti è diventato Fear the chierica, troviamo motivi tricologici anche nella miglior partita italiana di J.r. Bremer. Il nuovo taglio di capelli gli vale la prima doppia cifra in punti e valutazione.

Certo, mi spaventa sempre che quando sbaglia tirando, sbaglia proprio male. Però in una ventata di ottimismo confido che possa essere l'inizio di una fase positiva.

Zitto, zitto

Curiosamente Fotsis non era partito in quintetto anche all'andata e quindi magari dire che è stato per togliergli pressione  non è così veritiero. Comunque sia, ha funzionato mentre Melli è partito maluccio aggiustando le cifre nel secondo tempo in discesa.
Ci sarà mica una maledizione sul 4 titolare?

Too Tall, Too Small

Dietro la lavagna ma per poco visto comunque l'andamento della partita ci mandiamo per una volta Barrique Green e Ioannis Bourosauro
Che nel primo quarto ribadiscono il problema sempre latente di avere un play troppo basso e un centro troppo alto per difendere efficacemente sui giochi a due avversari.

Nu jeans e nu Pick'n'roll 

Che il problema della Virtus Bologna siano 3 americani che totalizzano insieme 6 punti è abbastanza evidente. Che la coppia Nino D'Angelo Poeta - Gigli sia l'unico asse portante dei bianconeri lo è altrettanto. Però...

Non è che dagli ottimi ma insistiti giochi a due del suddetto asse per gli altri  poi non rimane più niente?
La mia è solo un'impressione visto che di partite delle Vu Nere ne ho viste ben poche e più che un motivo potrebbe essere una conseguenza appunto della pochezza del resto.
Ma che Poeta non sia propriamente un play che faccia girare tutta la squadra lo sospetto dai tempi di Teramo.

Ricordati di Mason

Con la targa consegnata da Hairston prima della partita l'Olimpia ha messo una pezza alla caduta di stile di giugno quando a Mason Rocca non fu tributato nemmeno un saluto degno del cuore sempre gettato oltre l'ostacolo per questa maglia.

Perché come scrivevo l'anno scorso di Mason bisogna ricordarsi anche se non ha mai potuto festeggiare nessun successo. Ricordarsi del cuore ma anche della tecnica perché anche domenica si è vista la sua sapienza nel gioco senza palla, nell'occupare e nel trovare gli spazi giusti in area.

Per il cuore avrebbe dovuto finire la carriera qui.
Sul piano strettamente e aridamente tecnico però rinunciare a lui aveva e ha un senso. Perché la sapienza lo porta sempre nel posto giusto ma i canestri sbagliati testimoniano come abbia perso quei pochi centimetri di elevazione e velocità che con il suo fisico erano vitali.

Il rocchide Chiotti avrebbe ancora molto da apprendere dall'originale ma anche ieri ha dimostrato che le qualità ci sono.

Appunti per il futuro

L'ultima volta ricordavo di aver visto i debutti di Mordente e Michelori. Quindi qui mi segno il primo canestro in Serie A di Dario Piva e il debutto di Paolo Gorla: non sia mai che porti bene...

Dimenticavo...

Sto notando un fastidioso protagonismo arbitrale nelle ultime partite ben rappresentato dalla questione fallo antisportivo si o no in cui il criterio sembra sempre più lasciato al caso o alle ubbie dei singoli arbitri.

Mi stavo chiedendo il perché poi mi è venuto in mente che il nuovo responsabile degli arbitri è il re degli ammalati di protagonismo ovvero l'immondo Fabio Facchini.
E tutto mi è stato chiaro come un mattino di primavera...
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