Epurazioni di Natale, il cinepanettone di casa Olimpia


Oggi mi è venuto in mente che un Christian De Sica d'annata potrebbe interpretare al meglio Sergio Scariolo e regalargli magari un po' di simpatia, un po' cialtrone magari ma divertente. Ma sono divagazioni.

Un po' come dire che è tempo di dismettere l'appellativo Don Sergio che fa troppo Cervantes con la malinconica grandezza del signore della Mancha e preferire invece El Caudillo Sergio che meglio descrive l'inscalfibile spocchia e mancanza di autocritica per non dire di autoironia che contraddistingue il suo ultimo periodo.

Periodo in cui, giova ricordarlo, Milano è uscita dall'Eurolega per suo mano, perdendo 4 partite su 5 per un massimo di 2 possessi di differenza. In campionato un mediocre 6 vinte e 5 perse per un'ottavo posto che mette in dubbio, a 4 giornate dalla fine del girone d'andata, anche la possibilità di arrivare alle Final 8 di coppa Italia ad Assago.

Ma per fortuna El Caudillo Sergio ha individuato i colpevoli di tutto questo  - che sono, in ordine alfabetico, Cook, Frates ed Hendrix - e il rimedio che è lo stesso dell'anno scorso ovvero J.R. Bremer.

Bremer come la cassoeula

Partiamo dal rimedio perché siamo pieni di sincero ottimismo per il futuro...
Rimedio che è come la cassoeula: tra dicembre e gennaio la trovi meravigliosa e indispensabile ma a giugno inoltrato diventa indigeribile.

Altirmenti non si capirebbe perché Bremer non l'hai confermato a giugno invece di arrivare a novembre 2012 a dichiarare che i rovesci dell'Olimpia erano imputabili alla mancanza in roster di un giocatore di personalità.
Come, come... come Bremer.

Siamo in ogni caso di fronte a un errore conclamato quindi. 
Se l'errore fosse non averlo confermato a giugno adesso ci stai mettendo una pezza. Ma attenzione a un particolare...
Il Bremer non confermato a giugno ha trovato un ingaggio prestigioso al Fenerbahce di Pianigiani in questo primo scorcio di stagione, a confermare che l'annata passata è stata giudicata positiva anche fuori Milano.

Ma nelle 9 partite di Eurolega disputate con i turchi Bremer esprime solo un agghiacciante 2 su 25 dal campo con 1 assist, 1 palla persa e 1 rimbalzo in 12' abbondanti di utilizzo medio.
Quindi l'errore decisamente più grave potrebbe essere quello di adesso ovvero riprenderlo quando a giugno forse avevi valutato correttamente che qualcosa era cambiato dopo l'infortunio.
Perché chi l'ha visto quest'anno parla di un giocatore atleticamente spentissimo...

Sarà una cassoeula indigesta?

Out of tune, out of team

Passiamo quindi ai problemi con il primo che è roba facile, il deludentissimo Richard Hendrix che oggi rappresenta un contratto milionario che nessuno vuole rilevare fatto accomodare in tribuna.

C'è poco da disquisire: Hendrix a Milano è sempre sembrato un pippone insostenibile, il sosia scarso del giocatore del Maccabi. I motivi sono davvero oscuri, siamo dalle parti del mistero Nicholas con la stessa minaccia di doverlo pagare interamente.

Una sola nota: per quanto male abbia fatto non ci sono partite perse per colpa esclusiva di Hendrix. Ovvero non ricordo match in cui stavamo dominando poi è entrato Hendrix ed è arrivato il tracollo.
Non è mai stato un vantaggio o un aiuto ma nella quasi totalità dei casi siamo stati in grado di giocare male anche a prescindere da lui.

Frates fronda o gola profonda?

Stabilire un precedente assoluto alla fine fa sempre piacere.
Siamo la prima squadra del campionato italiano che esonera un vice allenatore non in bundle con l'head coach.

Essendo un primizia assoluta alla fine nessuno azzarda delle motivazioni al proposito. Non mi convince l'agiografia di Eleni per un Frates hombre vertical vecchio stampo, ribelle e quindi vittima della gestione fashionista di Johnny Ganassa e del Caudillo: non ricordo un solo episodio in una stagione e mezza in cui sia emerso il "valore" di Frates o la sua "insofferenza". Anzi la domanda più diffusa era che cosa facesse veramente tutta questa pletora di assistenti...

Un gossip giuntomi di recente avrebbe la risposta: niente. Cioè nessuno del nostro staff tecnico farebbe granché. Tolto lo sgobbone Fioretti che di lavoro ne deve fare oggettivamente una caterva per passare indenne da 5 cambi di allenatore, 1 di proprietà più svariati GM o pseudo GM e arrivare anche in Nazionale.
Risulta quindi curiosa la versione del Resto del Carlino per cui Frates paga i dissidi con il resto dello staff e in particolare con Fioretti.

Oppure - ma i tempi di intervento sembrano contraddittori a meno che la vendetta si consumi fredda -  Frates paga tutti gli spifferi della settimana horribilis di Scariolo post Venezia quando lo si dava come nuovo coach in seguito a votazione avversa al Caudillo del Gran  Consiglio dei giocatori.
Ipotesi che farebbe quantomeno scopa con quanto diciamo dopo...

Ciao Ciok

Nell'arco di sei mesi l'Olimpia ha fatto fuori in malo modo i suoi due ultimi capitani, prima Rocca e ora Cook. Il ruolo di capitano solitamente porta come onere ed onore quello di farsi portavoce delle istanze e delle rimostranze della squadra verso allenatore e dirigenza.

E' un fatto che gli ultimi due a farlo sono stati defenestrati con ignominia: perché hanno portato rimostranze non gradite? Se il Caudillo Sergio non fosse il Caudillo Sergio sarebbe una domanda interessante da fargli. Ma essendo il Caudillo difficile che possa mai rispondere...

Un'altra premessa: se dopo aver segnato la tripla del vantaggio la suola di Cook non avesse pestato la riga sulla rubata a Lampe molto probabilmente  avremmo vinto a Vitoria, raggiunto le Top 16 e la situazione nostra  e di Cook (che oggi ha firmato proprio al Vitoria) sarebbe diversa. Ma forse no.

Cook era un problema decisamente più di Hendrix
Ci sono motivazioni tecniche molto chiare: se prendi un play la cui specialità è premiare il gioco senza palla degli altri ma poi il gioco senza palla non esiste ed è sempre debole e indeciso lasci il cerino in mano a quello stesso play.
Il quale ha sempre avuto limiti per quanto pertiene al creare in prima persona.

Se poi il rapporto fiduciario e di stima dello stesso play verso il coach è andato a ramengo a livello personale e anche in quanto portavoce della squadra il quadro non lascia aperte molte alternative al cambio. Soprattutto se fra gli allenatori l'unico che può saltare è il vice...
Non mi torna solo il fatto che se ritieni Cook dannoso al punto di metterlo adesso fuori squadra senza se e senza ma, prima non si sia passati da utilizzi "punitivi" come immaginavo ad esempio nella partita con Sassari.

Il radioso futuro

Ma tutto questo è l'inutile passato e il futuro è chiaramente radioso.

Abbiamo Cassoeula Bremer e.... basta. 
Ci è venuta voglia di prendere uno che gioca in Polonia ma non ce lo vogliono dare. E siccome non arriva non possiamo nemmeno spedire Stipcevic a Pesaro. Si, lo stesso Stipecvic che non più tardi di domenica scorsa Livio Ganassa Proli definiva ragazzo stupendo che sarebbe rimasto sicuramente...

Un sostituto per Hendrix non c'è anche se stiamo tentando di riprendere Radosevic che è nostro ma pagando un buy out al Rytas.
Cosa che fa molto ridere letta così ma è del tutto vera.

Andiamo quindi ad affrontare Varese forti soprattutto della guida salda e sicura del Caudillo Sergio
Cosa purtroppo vera che fa molto ridere. Gli altri.
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