Nemesi Mason


La giusta punizione degli dei del basket per la malaccorta gestione della rinuncia estiva a Mason Rocca
Una scelta tecnica condivisibile trasformata in un autogol per la solita mancanza di feeling e di capacità di spiegare e spiegarsi, di dire grazi e di salutare.

E dall'Olimpo giunge quindi la punizione di una partita giocata male e persa peggio, in una seconda giornata deja vu di quella della passata stagione.
Oggi come allora tanta sufficienza e la sensazione che dalla panchina non giocante tardassero a capire l'inutilità di certi esperimenti ed insistenze e la necessità di focalizzare prima chi poteva fartela vincere.

Panchina segata

Tecnicamente, siccome Melli è partito in quintetto, la nostra panchina ha prodotto 16 punti (8 Fotsis, 6 Basile e 2 Hendrix) che visto il punteggio finale non sono nemmeno pochi. Ma in verità è stata una zavorra invece che una risorsa come doveva essere.
Hendrix, disastroso portato a scuola per tutta la partita da Mastro Mason, Basile in riserva fin dall'inizio, Stipcevic e Gentile invisibili così come Melli, titolare solo nominale.

Serviva innanzitutto un contributo di fame e concentrazione visto il magnifico gigioneggiare dei titolari ma non è arrivato: trascinati da tanti splendori individuali a fronte di poco gioco collettivo alla fine siamo stati giustamente beffati dopo aver sorpassato in extremis.

Sprechiamo la doppia doppia di Bourousis, le magie di Mago Malik e il risveglio di Langford ma era uno spreco che aleggiava nell'aria. Ci ha lasciato perplessi ancora una volta Fotsis per la capacità di fare meraviglie ma anche in quella prendere un rimbalzo d'attacco sotto canestro e scappare via invece di andare a concludere.
Ci lascia un po' così anche Cook che prima la vince con la tripla dall'angolo e poi la perde interpretando malissimo la difesa su Hasbrouck,

So long Mason Rocca

Ho esultato ai suoi canestri e al suo mestiere sperando in un magnifico losing effort. Invece ha vinto con il solito grande contributo in momenti topici. Lo meritava, l'ha ottenuto e noi gli dedichiamo un ultimo applauso di saluto.

Effetto Garnett

Ha avuto ragione Daniele Labanti prevedendo sul suo blog  che la sfida con i Celtics imminente avrebbe potuto giocare a favore di Bologna. 
Ma assodate le amnesie milanesi va premiata la concentrazione bianconera che provoca un contributo fattivo da tutti quelli scesi in campo.

Mi è piaciuto molto Gigli che ha trovato i suoi punti con esecuzioni pregevoli ma soprattutto meritano una citazione Imbrò e Moraschini che tengono il campo con sicurezza facendo dimenticare la presenza solo per onor di firma di Poeta.

Bravi loro e pessimi noi ma chiaramente adesso vinceremo con i Celtics: lo dico con sicumera oggi e nel caso lo cancello domenica sera ;)
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