Punto rosso? Calma, aspettiamo il DVD...


Aspettiamo a festeggiare. 
Perché sicuramente nel cuore della notte una equipe di grandi professionisti avrà rinunciato al sonno per dare un contributo video al basket mondiale. 

Giacché, come ci spiega Pianigiani, nelle poche occasioni in cui gli capita di perdere come ieri sera il motivo è sempre che: 

"è successo di tutto, veramente di tutto. Ci sono state cose molto particolari, con poca pallacanestro."

Come già accaduto in Eurolega d'altronde. 
Perché ad esempio, quando Pianigiani dall'alto dei suoi titoli italiani (compresi i millemila titoli giovanili, guai a dimenticarli...) perde contro Obradovic (un parvenù con sole 8 Euroleghe con 4 squadre diverse, 2 Saporta, 20 titoli nazionali in 3 paesi diversi, 1 Oro mondiale, 1 Europeo, 1 Argento olimpico) accade solo perché a Siena hanno capito il regolamento e nel resto del mondo no e quindi sbagliano. 
Come si evince dal DVD allegato...

Viene da sé che anche la partita di ieri sera merita un DVD: sono successe cose molto strane... Ad esempio Siena in trasferta chiude con soli 3 falli a favore più dell'avversario: vi sembra possibile?
Per non parlare dello scandalo di aver tirato solo 5 tiri liberi in più, una vergogna assoluta.
E addirittura si sono visti arbitri che quando Stonerook chiedeva di distribuire tecnici a destra e a manca hanno fatto di testa loro ignorandolo.
Se questa vi sembra una  partita uguale alle altre del campionato italiano degli ultimi anni siete chiaramente in malafede: ci sono cose strane e misteriose assolutamente lapalissiane.

Ma tutto questo verrà illustrato da un DVD per cui io ho già fatto posto nella libreria accanto a Bigfoot Is Real: From Sasquatch to the Adominable Snowman
Alien Abductions and UFOs Exposed nella categoria video che mi hanno aperto la mente insieme al già citato "Io sono Ciccio di Nonna Papera, chi cazzo è sto Obradovic?"

Torto, torto, torto... Quanto torto mi darei...

Siccome sono solo un tifoso e non ci campo della "autorevolezza" dei miei giudizi, posso provare un sottile piacere nell'essere smentito e contraddetto nelle mie previsioni dagli eventi reali successivi.

Ad esempio non l'avevo scritto ma i lettori più attenti l'avevano intuito,e il deja vu di gara 3 era soprattutto un cattivo presagio per gara 4 che nell'anno parallelo citato fu una disfatta globale.
E invece questa volta non si è vista la corsa collettiva alle vacanze che trasparì allora, anzi... Si è visto un grande orgoglio e una grande voglia di rigiocarsela, con i protagonisti in negativo che hanno saputo e voluto riscattarsi subito.

Ci siamo rialzati da un pessimo inizio che poteva essere la resa anticipata aggrappati ai riccioli di Melli che ci tiene vivi nella prima frazione ricordandosi che se vuole essere il nuovo Jack Sikma bisogna cominciare anche a segnare.

E abbiamo concretizzato il cuore complessivo con le giocate giuste ed efficaci nei momenti giusti. Giuste ed efficaci ed anche fortunate perché la fortuna aiuta gli audaci come da proverbio: vedi la bomba che Gentile insacca su una palla praticamente vagante.

Vi odio e poi vi amo e poi vi apprezzo

Dopo gara 3 nonostante cercassi di mantenere un certo aplomb ero favorevole alle peggio contumelie contro Mancinelli e Bourousis.

E invece oggi me li coccolerei come due peluchoni, anzi come un peluchone greco e un rasierte chietino che decidono di farmi vedere tutto il bello del loro repertorio (14 su 19 da 2 complessivo) e poco, dai, quasi nulla del loro peggio almeno offensivamente.

E ritrovare anche un utile Bremer riporta finalmente Milano a poter dire di avere un roster profondo.

In difesa Mancinelli si trova accoppiato a lungo contro Lavrinovic a causa della vexatio arbitralis consecutiva di Fotsis (due tiri soli ma d'oro più il rimbalzo decisivo sull'errore del terzo libero di Cook) e di Melli (che quel rimbalzo decisivo finale lo spizzica...) e li viene automatico che finisca per soffrire: nell'8 - 0 che riporta Siena sul 77-75 i punti del lituano sono 5.

Ma nel momento topico Milano trova l'Hairston fin li sorvegliato speciale dopo i 25 punti di gara 3: la sua bomba ricaccia indietro il Montepaschi prima di un finale in cui le cose da sfruculiare riempirebbero altro che un DVD...

McCalebb's Rules

Non sono come le Jordan's Rules di Pistoniana memoria ma comunque Milano mette in campo un grande sforzo per contenere il numero 4 biancoverde. 

Cook lo scippa un paio di volte oltre alla stoppata sul 39 a 37, Gentile gli mette davanti i centimetri. McCalebb segna comunque ma dovendo lavorare a fondo ogni pallone e opportunità.

Life of the rich and famous

Non so bene come sia la vita di una icona mondiale come Giorgio Armani, intendo proprio quali siano le soddisfazioni quotidiane quando hai già raggiunto tutto. 

Ieri sera però quando l'ho visto prestarsi sorridente alle foto con tanti tifosi non certo glamour e fashion come attori, modelle e attrici ho intuito quale sia il piacere non ancora provato che l'ha portato a diventare il proprietario dell'Olimpia.

Probabilmente è la popolarità ma nel senso di essere parte di un popolo dopo una vita in cui hai lavorato nel creare distinzione dalla massa.

Effetto aria di Siena

Detto tutto ciò è chiaro che domenica, quando si respirerà aria di Siena, di cose strane e molto strane non ce ne saranno e Siena potrà festeggiare, come è giusto, stabilito e assiomatico il suo sesto scudetto consecutivo.

Dopo il quale scopriremo se Pianigiani andrà a macinare altri record oltre confine abbandonando il nido dove si fa come ci pare per andare dove, sbagliando loro naturalmente, non si fa come ci pare. 
Sarà interessante scoprire se la mancanza dell'aria di Siena avrà per lui lo stesso effetto deleterio che ebbe su Kaukenas quando andò in Spagna...

Agevolo la seguente tabella:

  Falli fatti in ogni minuto giocato variazione % rispetto all'anno precedente Falli subiti in ogni minuto giocato variazione % rispetto all'anno precedente
 Campionato Italiano 2007/08 0,10 - 0,17 -
 Campionato italiano 2008/09  0,08 -25% 0,12 -42%
 Liga ACB 2009/10 0,12 33% 0,10 -20%
 Campionato italiano 2010/11 0,10 -20% 0,14 29%

Quando va a giocare un anno in Spagna Kaukenas diventa improvvisamente un giocatore più falloso e meno inarrestabile se non fallosamente. Come è possibile?

C'è sempre un DVD che ce lo spiega in sommi capi:
  • Kaukenas purtroppo finisce a giocare in una squadra che non ha lo stesso prestigio che ha Siena in tutto il mondo cestistico, un certo Renal Madrid, evidentemente poco autorevole nel basket iberico
  • E' altrettanto chiaro che il suo allenatore in quella stagione non lo utilizzava al meglio perché non aveva le capacità e i titoli che può vantare Pianigiani. Pare fosse un tale Ettore Cefalù (o altra città della Sicilia che non ci sovviene...)
  • E soprattutto Kaukenas non respirava più l'aria di Siena che notoriamente corrobora spirito, fisico e tabellini...
Infatti appena torna a Siena Kaukenas ritorna ad essere un giocatore che subisce più falli di quanti ne commette. Il metro spagnolo era quindi sbagliato...

Ecco non vorremmo mai che senza aria di Siena le scintillanti percentuali di vittorie di Pianigiani ne avessero a soffrire, le cose strane aumentassero e pure i DVD prodotti: non è che ho tutto sto spazio nella libreria...
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