Ho fatto tredici


Ma quote popolari come si diceva ai tempi del Totocalcio. 
C'è l'emozione della vittoria ma non lo sconvolgimento dei sensi della vincita milionaria.

Partita brutta nel primo quarto in cui Milano gioca male e Pesaro peggio.
Secondo quarto ugualmente brutto in cui Pesaro gioca male e Milano peggio.

Terzo quarto che infiamma il Forum: Pesaro crolla, si stampella con i liberi ma vede il cielo oscurato a rimbalzo. 

Si chiude in sostanziale souplesse in Forum di nuovo in versione Red Passion e che spera di ritrovarsi solo per l'ultimo incrocio di stagione.

Omarvelous

Sostiene in prima persona il nostro attacco nelle secche del primo tempo, passa a smazzare assist nello sprint del secondo tempo, nel frattempo spinge Hickman sotto la doppia cifra per la prima volta dal 7 marzo.

Chiamatelo Omarvelous Cook, l'MVP di serata.

Lo chiamiamo The Hammer?

La somiglianza di Niccolò Melli con il grande Jack Sikma sta cominciando ad andare oltre i riccioli biondi.

E riguarda una prova difensiva e a rimbalzo ancora una volta solidissima, con le cifre di Jones dopate dalla condiscendenza arbitrale e dalle consuete esagerazioni balistiche.

Adesso manca solo aggiungere i punti che Sikma insaccava regolarmente nonostante l'atletismo esiziale...

Serve l'Accademia della Crusca

Serve un supporto professionale in quanto sono terminati gli aggettivi a me noti per lodare Capitan Rocca.

Ancora una volta in 8 minuti è la miccia che innesca la Milano giusta. Ancora una volta l'interpretazione del p'n'r offensivo e difensivo è  magistrale.

Bourousis o del piacere sadomasochistico

Ho finalmente capito: Ioannis Bourousis è in realtà la nostra guida - azzarderei il nostro Virgilio greco - nel mondo dei piaceri del sadomasochismo.

Ci vuole far capire come la dose di dolore che egli infligge ai nostri avversari  e ai loro tifosi deve essere sanamente bilanciata da una pari dose di dolore autoinflitto alla squadra per cui gioca e ai suoi tifosi in una raffinata interpretazione in cui il master diventa slave di se stesso.
Ad esempio le 3 palle che semina nel vuoto nel primo quarto sono chiaramente masochismo.

Sospettiamo che anche Scariolo sia un moderno Marchese De Sade, complice e sodale di Bou: dopo la furiosa cazziata successiva al canestro+1 di Hackett sul 71-62 il chiaramente arrapato Ioannis segna 8 dei nostri 13 punti successivi.

Not the Mancio that we used to know

C'è sempre un certo sbigottimento quando ci troviamo a parlare di Mancinelli non nei termini consueti.

In gara 2 grande prova difensiva su un White forzato a perdere ben 7 palloni e grande solidità sul piano offensivo dove fa bene in tutte le voci statistiche, segnalandosi per gli assist (chi parla di carambola fortunosa per quello a Melli merita sessioni di schiarimento anale senza anestesia...) e le zero palle perse.

Partire bene, tornare presto

Andiamo verso Pesaro sul 2 a 0. Come era Cantù e questo serva da monito: da evitare un approccio solo offensivo alla gara anche quando sembri funzionare al meglio ed essere pronti alla battaglia anche di nervi, non dimenticando che - checché se ne dica - non ci sono evidenze di tappeti arbitrali stesi ai nostri piedi.

Ci aspettiamo l'Hairston da trasferta, da tutta la stagione migliore di quello casalingo che ieri sera ci regala giusto la solita schiacciata da cineteca.
Temiamo una Pesaro che riesca ad innescare davvero e contemporaneamente i suoi 4 gioielli: ad oggi non ci è riuscita e quindi ha ceduta sempre alla distanza pur giocando alla pari frazioni significative.

La chiaboiata da playoff

Il prode Luca Chiabotti anche quando è impegnato a seguire Siena in realtà rivolge sempre il suo sguardo e il suo pensiero all'Olimpia. Leggiamo un estratto del suo commento a gara 2 fra Siena e Sassari:

 La denuncia di Sacchetti va però considerata: come già è accaduto a Pesaro nei momenti decisivi in gara-1 a Milano, se le squadre considerate sfavorite fuori casa fossero tutelate un pelino di più contro le avversarie più forti e fisiche, i playoff sarebbero più divertenti.

Tralasciamo il fatto che nella conferenza stampa di Sacchetti che trovate qui in audio credo integrale non c'è traccia di nessuna denuncia in questi termini.

Tralasciamo anche il fatto che un giornale edito a Milano alla vigilia di una partita di una squadra di Milano faccia un articolo in cui dice speriamo che stasera l'arbitraggio sia a sfavore di Milano come impostazione e filosofia perché altrimenti non ci divertiamo.

Parliamo del merito cestistico specifico.
Chiabotti ha questa strana idea per cui in presenza di disparità di roster evidenti gli arbitri fungano da handicap di tipo golfistico, guardando con benevolenza gli uni più degli altri.
Il tuo centro è più basso e meno pesante? Sarebbe "più divertente" lasciarlo menare impunemente il centro avversario.
La tua guardia non può tenere il primo passo del suo dirimpettaio? Sarebbe "più divertente" peremettergli di aggrapparsi alla sua maglietta.

Chiabotti non parla di tutela del gesto tecnico in sé, a prescindere dai contenuti atletici, cosa che potrebbe anche essere un discorso sensato. 
No. 
Dice: sei sfavorito da fattori oggettivi e quindi devi essere favorito arbitrariamente sul piano arbitrale perché in questo modo il match sarebbe "più divertente"...

Nel mondo della chiaboiata schierando un quintetto con 5 Marques Green dovrei essere estremamente tutelato in modo da avere una più divertente partita da 80 tiri liberi e 40 falli fischiati.

Parlando seriamente di un basket più divertente

Vi segnalo questo articolo di Aito Garcia dove c'è una analisi molto interessante sui correttivi che potrebbero migliorare fluidità e spettacolarità del basket attuale.

Interessanti le note sui falli intenzionali anche alla luce della partita con Pesaro e concordo pienamente (già dai tempi di Blair...) sulla aberrazione attuale che i falli sono meno falli quando a subirli è un lungo rispetto a un esterno.
E' se vogliamo la stessa aberrazione del discorso di Chiabotti per cui il vantaggio nel mismatch deve essere punito a prescindere in un impeto di "giustizia". 

O forse no: dietro le considerazioni di Chiabotti non c'è nessun ragionamento specifico: semplicemente per lui il basket è "più divertente" quando l'Olimpia perde...

Sono collocati...

Trinchieri: "Cantù ha una collocazione nel basket europeo". 
Meno male, eravamo preoccupati su dove fossero finiti quest'anno. Sono in Europa a farci fare brutte figure estetiche con le loro infradito...
Comments