Practice what you preach


Questa settimana pensavo a un curioso pattern nei commenti successivi a una sconfitta di Milano in questa stagione ma non solo. 

Mettiamo di aver perso con la squadra X. 
Troveremo sicuramente qualche articolo che spiega che la sconfitta con la squadra X dimostra che non contano i soldi, conta l'impegno, la programmazione, i progetti a lungo termine, la pazienza e la fiducia. Mentre a Milano si pensa che bastino i soldi a ottenere tutto e subito e questa lezione non viene compresa e quindi si perde oggi, domani e anche nei secoli dei secoli, amen.

Ma troveremo anche qualche articolo che esprime viva indignazione per lo scandalo assoluto di una sconfitta inaccettabile e vergognosa. Perché visto il costo e la spesa dietro Milano, da subito, anzi DA SUBITO!, qualsiasi risultato che non sia una vittoria di 50 punti con distruzione della sede degli avversari e spargimento di sale sulle sue macerie entro il secondo quarto è da ritenersi un'oltraggio all'essenza stessa della città ambrosiana, pari alla profanazione delle spoglie mortali di Alessandro Manzoni o, appunto, di Sant'Ambrogio.

La cosa curiosa è che magari i due articoli li scrive la stessa persona o meglio ancora l'articolo dice entrambe le cose contemporaneamente...
Quindi, per capirsi cosa conta davvero? Il progetto, il lavoro, l'impegno, il tempo o bastano i soldi e più soldi metti più tutto diventa semplice e immediato?

Boh...
Avrete mica pensato che vi avrei dato io la risposta?

Al massimo ho un contributo da lasciare alla vostra intelligente considerazione.
Nelle attuali prime 8 squadre del campionato italiano, 6 allenatori su 8 sono almeno alla seconda stagione sulla stessa panchina:
  • Pianigiani (Siena) dal 2006
  • Mazzon (Venezia) dal 2009 
  • Sacchetti (Sassari) dal 2009 
  • Dalmonte (Pesaro) dal 2009 
  • Trinchieri (Cantù) dal 2009 
  • Vitucci (Avellino) dal 2010
Finelli a Bologna è "debuttante". L'altro lo sapete.
Nelle Top 8 di Eurolega tutti gli allenatori sono almeno alla seconda stagione:

  • Pianigiani (Siena) dal 2006
  • Pascual (Barcellona) dal 2007
  • Blatt (Maccabi) dal 2010
  • Obradovic (Panathinaikos) dal 2000
  • Katsikaris (Bilbao) dal 2009
  • Kazlauskas (CSKA) dal 2010
  • Ivkovic (Olympiakos) dal 2010
  • Pashutin (Unics) dal 2010
Nelle Top 16 12 squadre avevano un allenatore alla seconda stagione ovvero gli 8 sopra più:
  • Mahmuti (Galatasaray) dal 2010
  • Chus (Malaga) dal 2010
  • Spahija (Ulker) dal 2010
  • Trinchieri (Cantù) dal 2009
Gli esonerati Zouros (Zalgiris) e Sarica (Efes) erano in sella rispettivamente da gennaio e febbraio 2011.
Laso (Real Madrid) è "debuttante". L'altro lo sapete.

E tutto questo cosa significa? Aridaje...
Fatevi voi una domanda e datevi una risposta e soprattutto mettete in pratica la vostra risposta :)
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