Vi sentiamo forte e chiaro

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Ciao papà!

L'aspetto curioso di questa partita è che si riapra da quando, sul + 20 per Milano, il trio di Caserta, Collins, Smith e Bell sostanzialmente decide che la partita è andata a ramengo però il curriculum va tenuto aggiornato.

Quindi, pensando alle proprie cifre personali, cominciano a tirare qualsiasi cosa gli capiti per le mani senza eccessivo criterio o effettiva volontà di rimonta.

Se poi tirando e tirando e tirando e tirando (ho già detto tirando?) chiudi la frazione con un 11 su 19 complessivo dai 6,75 dopo aver fatto 0 su 11 nel primo tempo è probabile che avvenga un riavvicinamento.

Probabile soprattutto se contemporaneamente arrivano messaggi dalle alte sfere...

Forte e chiaro

Sabato mattina Scariolo è andato a rispondere alla convocazione della Procura Federale, quella famosa convocazione a difesa dell'articolo 38 che, come abbiamo già scritto, non è mai arrivata al povero Vitucci, figlio di un Dio minore. 

La risposta ufficiale della Procura è là da venire, quella ufficiosa è invece già arrivata forte e chiara: aspettiamoci fino a fine stagione arbitraggi come quello contro Caserta, inadeguati per utilizzare terminologie estremamente polite.

Tola, dopo il defilé di protesta sfoggiando tutta la sua collezione di divise arbitrali, sfiora per un secondo la tentazione di rivaleggiare con il peggior arbitro italiano Fabio Facchini provando ad ignorare il clamoroso doppio palleggio di Collins. 
Ma avendo già apparecchiato un quarto in cui Milano è in bonus dopo 5' e Caserta ci arriva solo al 38' abbondante giusto perché decide di fare fallo sistematico gli manca la grandezza criminale di Facchini per un gesto così eclatante...

Mancinelli Plus, Mancinelli Minus

Ieri era il compleanno di Mancio 6 e quindi auguri in primis.
In secundis ci complimentiamo per un tabellino da 19 di valutazione in 25', in positivo in ogni voce statistica.
E infine - in cauda venenum - notiamo che riesce anche questa volta ad avere un plus/minus negativo di -4 ovvero nei 25' in cui è stato in campo, teoricamente, Milano avrebbe perso di 4 punti.

Il plus/minus è una statistica da maneggiare sempre con le molle perché può facilmente sottostimare o sovrastimare l'impatto del singolo (perché ad esempio non ti dice chi era il resto del quintetto così come non sai quali fossero i quintetti avversari affrontati, etc.).
Però nel caso di Mancinelli abbiamo un +/- medio di -3,3 e 16 partite su 23 in cui il suo plus/minus è negativo e 8 sono nostre vittorie come ieri sera.

Ma forse il problema è che Mancinelli non è definibile statisticamente: ad esempio a un certo punto ha fatto una disastrosa Mancio Move in cui facendosi passare la palla dietro la schiena l'ha persa ma perdendola l'ha recapitata alla schiacciata comoda di Fotsis...

Assist o palla persa? Boh, proporrei di aggiungere una nuova voce nei tabellini, la mancinella, in cui inserire tutti gli eventi cestistici di difficile se non impossibile comprensione...

Infrazione di paaaassi!

Ioannis Bourousis è il mio MVP di giornata. Ma non per le cifre, troppo facile.
Lo premiamo per la scenetta di quando dopo aver segnato e subito fallo, fa segno di no, mimando il gesto dei passi per polemizzare con gli arbitri sulla tripletta di infrazioni consecutive fischiategli poco prima.

Per Ioannis una partita che alimenta ambedue i piatti della bilancia o i famosi 2 bicchieri mezzi pieni o vuoti. Dipende sempre se si vuole vedere la difesa in cui gli aiuti sono al massimo generosi ma praticamente mai efficaci piuttosto che la difficoltà a carburarsi offensivamente e mentalmente.
O se si preferisce guardare invece alla bidimensionalità del 3/3 da 3 punti unito agli altri 14 punti in area e ai 10 rimbalzi.
Nel gioco del plus/minus per lui ci sono 9 partite su 22 in negativo però la sua media è in positivo.

Nel continuo confronto casalingo con Fotsis direi comunque che oggi esce nettamente vincitore soprattutto perché Antonis incide pochissimo dalla distanza.

Il discorso sui falli che subisce e non sempre guadagna ci porta lontano, addirittura a Joseph Blair. Non è da oggi che penso come il ruolo sia involuto anche a causa di metri arbitrali vittime della sindrome Davide contro Golia (o Rocca contro Yao Ming, per restare in casa nostra...).

Momenti da ricordare

Avendo già detto della mancinella per Fotsis, direi di tenere in memoria spazio per la combinazione volante Cook, Fotsis e Bourousis che vale la schiacciata del 79 a 71.
Come il volo dell'ontologicamente ma non sempre evidentemente prepotente Hairston poco dopo, non merita certo l'oblio.

Il quattrocentesco Frà Jacopo da Livorno

I 5' in campo valgono a Giachetti la 400° presenza in Serie A. 
Fa piacere rivederlo in campo con un bilancio di cui voglio vedere soprattutto i 2 assist e la bomba anche se il dubbio di averlo sostanzialmente perso rimane.

Giovani e meno giovani

Serata "de paura" per Melli, serata da pollacchione per Radosevic, poche cose ma non disprezzabili per Gentile: la linea verde complessivamente è andata a rilento rispetto al recente passato.

Mentre complessivamente bene è andato Omar J. Brooks, abile in una inversione dei ruoli consueti: Cook migliore nella balistica, Bremer meglio alla tattica con l'highlight di freddezza nei tiri liberi finali.

Su Caserta

Lo shoot out finale nasconde molto la pessima prova di Caserta che, non dimentichiamolo, ha saldo positivo nelle 2 sfide con Siena e, quindi, scarsona non è.
Come dicevo all'inizio le cifre buone quando non scintillanti del trio Collins, Smith e Bell mi sembrano figlie di profondi egoismi piuttosto che di dedizione alla causa.

E non mi si parli di sagacia tattica dell'amato Sacripanti per la zona reiterata che Milano attacca comunque con il 58% da 2 nel secondo tempo e servendo 21 assist su 34 canestri segnati.
Mi si spieghi invece lo strano apprezzamento che ho provato per l'ammuinatore Kudlacek: è grave? Mi passerà?
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