Se tre indizi fanno una prova


Mi è spiaciuto davvero non poter andare al Forum perché avrei davvero voluto applaudire forte i nostri ragazzi: questa mi è sembrata una vittoria importante, voluta, cercata e combattuta anche contro i nostri stesssi errori.
Inutile forse, ma importante.

Sebbene continui a non capacitarmi di come questo Unics sia lo stesso capace di battere a domicilio il Panathinaikos la possibilità di ribaltare la differenza canestri dell'andata era impresa davvero improba e già la vittoria è una bella soddisfazione. I russi mi sembrano giocare davvero un basket miserello ma sono oggettivamente tanti e tutti alti, grossi e quindi temibili tanto più se partiamo con Bourousis che da forfait.

Emblematico al proposito il duello forse più significativo della partita, quello tra Cook e Domercant, duello che il nostro play vince ai punti nonostante la netta differenza di categoria pugilistica. L'ex Siena segna solo dalla distanza o con liberi generosi uscendo per 5 falli mentre Omar dispensa 7 assist, pagando il grande sforzo difensivo però dalla lunetta.
Da ricordare il rimbalzo che vale il 5° fallo di Domercant.

The Lion don't doesn't sleep s tonight

Il problema muscolare di Bourousis fa uscire dal letargo Leon Radosevic che non si fa trovare addormentato, anzi. Una gara positiva in tutte le voci anche se chiude in calando e se poco può fare per opporsi allo schortianesco Jawai.
Contributo comunque importante in supporto al solito erculeo Rocca, instancabile negli aiuti difensivi e sempre presente per ricamare pick'n'roll vincenti.

Abbiamo un sospettato

Tre indizi cominciano a fare una prova. Tre vittorie dall'arrivo di Bremer, tre contributi decisivi in maniere diverse ma ugualmente importanti.

Non saprei dire se come in campionato anche in Eurolega (dove tornava dopo l'anno di Malaga proprio con Scariolo) J.r. Bremer passi ancora sottotraccia agli avversari e sfrutti quindi un effetto sorpresa. Lo vedremo prossimamente.

Di certo, ad oggi, sta sistemando molte cose senza nemmeno essere accusabile di protagonismo:  la pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo?

Partita non per giovani & belli e nemmeno per Mancinelli

Che però è quello che si salva e spicca rispetto a Gentile e Melli che fanno comparsate anonime.
In particolare il reggiano è un po' un mistero per la differenza che passa tra le partite tipo Kazan e quelle di stasera, parlando proprio delle sue esecuzioni tecniche singole.
Se estrapoli da una pensi talento naturale, se estrapoli dall'altra pensi che non sappia cosa farsene della palla.

Gentile invece è più leggibile nel bene e nel male, un giocatore che ha istinto e ambizione per il gioco ma ha bisogno di lavorare tantissimo sulla tecnica e sulle scelte. Non ha insomma il talento puro del padre e nemmeno un fisico che lo faccia svettare.

Kaloskagazos in salsa devotion

Tolto il buco di Kazan questo è il Fotsis che ci aspettavamo. Presente e pesante in ogni voce del gioco.
Ci ripetiamo: 3 indizi così di Antonis ci riportano al sospettato Bremer?

Last & Least

Chiudiamo con Nicholas. Che invece non ci da il terzo indizio: dopo 2 partite buone con Bremer questa rimane sottotono, in linea con le altre di Eurolega.
Meglio come "postura" in campo ma sul piano numerico e realizzativo manca sempre.
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