Con Drew e Sergio raddoppi al Soffri & Perdi


E se Drew Nicholas e Sergio Scariolo fossero dei raffinati e crudeli sadomasochisti che amano percuotersi violentemente i gioielli di famiglia ma solo sapendo che il loro dolore si propaga anche nel basso ventre di migliaia di altre persone? Insomma gli piace farsi del male ma solo perché sanno che faranno soffrire anche altri.

Mi pare plausibile no? Altrimenti a che scopo fare delle idiozie inenarrabili che gli varranno pernacchie e rotture di coglioni?
C'è a chi piace farsi camminare addosso con i tacchi a spillo e a chi piace fare figure di merda sui campi da basket: chi siamo noi per giudicare l'altrui piacere?

Lo sciagurato Drew

Per ironia della sorte era una partita che, se vinta, si poteva finalmente definire, in tutta apparenza, positiva per l'ex scudettato proprio contro Treviso.
Ci sarebbe stata l'apparenza dei punti segnati con buone percentuali, gli assist anche pregevoli. Ci saremmo dimenticati della palla persa in palleggio contro De Nicolao e gli affanni difensivi contro chiunque.

E invece lo sciagurato Drew Nicholas si trova in lunetta sul nostro +1 dopo aver ricevuto palla sulla opinabile rimessa disegnata da Scariolo. Che manda il suo play Cook a fare la rimessa nonostante proprio Omar avesse segnato poco prima i 2 liberi che ci avevano portato sul +3.
Ed esattamente come a Casale sul nostro +3 invece di segnare fa 0 su 2, palla Benetton con Becirovic che mette il punto esclamativo sulla sua lectio magistralis segnando il sorpasso trevigiano.

Ripetiamo la stessa rimessa insensata con l'aggiunta del perfetto nascondismo di Rabbit Nicholas che fa si che il tiro decisivo finisca faticosamente e forzosamente nelle mani di Alessandro Gentile.

Nota: trovate lo step by step della nostra ultima rimessa in queso album della pagina Facebook di Io e l'Olimpia.
Credo che ci sia molto che lascia perplessi valutando intenzioni, esecuzioni e atteggiamenti...

Conigliaggine virale

Perché Gentile e Mancinelli prendono in 2 un totale di 31 tiri (17 + 14 in 57') e Fotsis, Bourousis e Nicholas un totale di 23 (6, 7 e 10 in 84')?
Perché è Alessandro Gentile che rischia di farcela vincere facendoci rimontare dal -7? Perché il tiro finale è suo?

Nel commento post Teramo Massimo Pisa sulla Repubblica scriveva:

L’inspiegabile fiducia in Nicholas, anche ieri 26’ di nefandezze assortite, dove la volontà di recuperare il giocatore rischia di sfociare in accanimento e in un messaggio antimeritocratico per il resto del gruppo.

Il messaggio è alla fine arrivato agli amici greci Ioannis e Antonis: perché sbattersi quando giocando alla Nicholas si sta comunque in campo?

E quindi via a difesa da minimo sindacale ma forse anche meno (Ortner 13 punti con il 60% dal campo) e soprattutto suprema conigliaggine in attacco dove si traccheggia, si maschera la paura di tirare e prendersi responsabilità con l'altruismo dell'extra pass ma in realtà si mollano tutte le patate bollenti al più giovane in campo o all'ondivago Mancinelli che magari è in giornata....

Una vita da mediocre a rifiutar palloni anche se hai piedi e mani buone: prendiamo Bourousis che pure era sembrato il più volitivo offensivamente. Sul +3 riceve una palla in mezzo all'area con la quale si doveva solo attaccare il canestro e invece traccheggia, indietreggia e la scarica in posizione inutile a Cook che finisce per fare passi.

Sta emergendo che il problema non sono 3 che potrebbero essere leader ma non sanno ancora farlo. Sono 3 che potrebbero essere leader ma se ne guardano bene perché non vogliono...

O' liderino

E così si finisce ad Alessandro Gentile che rischia ora una situazione tipo Gallinari il primo anno con Djordjevic. Ovvero compagni tutti più esperti che per pigrizia, gelosia, presunzione o qualsiasi altra motivazione negativa che vi sembra azzeccata, invece di aiutarti a crescere ti smollano tutte le situazioni spinose per sfida, punizione, invidia o quello che volete.

Aiutato dalla cazzimma di famiglia non si tira certo indietro nemmeno quando viene spedito (per evidente disperazione sulle scelte alternative) sulle piste di Becirovic. Segna i punti della rimonta che poteva essere decisiva nell'ultimo quarto, nonostante le percentuali da 3 punti confermino tutti i dubbi sulla sua meccanica di tiro che notavamo già dopo Avellino.

Per atteggiamento e voglia di gran lunga MVP insieme a Rocca di fronte al quale alcuni figli dell'Ellade dovrebbero sentirsi umiliati...

Apprendista 1, bicampeon 0

Mi fa strano vedere in panchina Djordjevic tanto più su una panchina non facile come quella dell'ultima Benetton della storia. Perché il suo inizio di carriera da noi e poi la pensione dorata successiva mi ha sempre lasciato grandi dubbi sulla sua reale volontà di "faticare" come allenatore.

Bravo invece stasera a mettersi nella condizione di scartare i regali di Milano e del suo ex coach alla Fortitudo. Con una rotazione quasi forsennata riesce ad arrivare al quarto decisivo con un Becirovic fresco e in grado di tenere una lectio magistralis di p'n'r.

Peccato che la partita non sia andata in televisione così magari qualche genio attualmente in trasferta brindisina potrebbe rivedere cosa ci ha negato due anni fa per motivi oscuri a tutto il mondo.

Sasha DJ ha anche il miglior Bulleri visto nei suoi ritorni a Milano e buoni contributi anche dagli altri ex Thomas e Viggiano.

Relativizziamo

Su spunto del nostro condottiero Sergio in conferenza stampa andiamo infine a relativizzare.
Grazie a 2 sconfitte contro 2 squadre che prima di incontrarci sommate non facevano le nostre 10 vittorie invece di essere primi a + 2 da Siena siamo secondi a -2, alla pari con la Virtus Bologna in disarmo societario.

Siccome una sconfitta a Biella - vista la pochezza mentale e caratteriale attuale dalla panchina al campo - è tutt'altro che improbabile potremmo essere superati dalla stessa Bologna se vince a Cantù. Oppure venire raggiunti a quota 20 anche da Cantù, Venezia  e pure Pesaro.
Finiremmo quarti invece che secondi, mica male eh...

Ma appunto relativizziamo perché la stagione è lunga e non si decide adesso. Relativizziamo come stiamo facendo dalla seconda partita della stagione per Nicholas, ripetendo il mantra che un giorno segnerà i tiri importanti e decisivi: l'abbiamo visto sia a Teramo che ieri sera quanto sappia essere cool under pressure in maglia Olimpia...

Relativizziamo perché sicuramente le minchiate che facciamo contro Treviso e Teramo non le faremo in Final 8 o Top 16. E i conigli di oggi saranno gli eroi di domani, è certo, certissimo.
E tutti gli errori tattici e di gestione fatti contro avversari più deboli naturalmente non saranno commessi contro, che so..., il Panathinaikos...

Se ci crede Sergio Von Sacher Masoch Scariolo perché non volete crederci anche voi?
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