Gioca al Soffri & Perdi con Don Sergio


Complimentoni-oni-oni a Sergio Scariolo che con una gestione dalla panchina in differita di minimo 3 minuti compie la notevole impresa di perdere a Teramo, incorrendo nel più classico incidente da testacoda.

Regaloni per Teramo

Cosa ci fa dire che la Tercas ha ricevuto la visita di un Babbo Natale e/o Befana con forte accento castiglian-bresciano e tanto gel sotto il cappello e/o foulard?

L'osservazione banalerrima che il nostro quintetto finale, giocando tra il male e il malissimo, da quando entra alla fine delle partita vince di 3. Facendo cazzate abominevoli e quello che vogliamo ma vince di 3 perché entra sul -9 al 33' e la partita si chiude sul -6.

Perché entra al 33 minuto e non subito al 30' dopo che dal +11 del 26' siamo riusciti ad arrivare a -4 con il nostro condottiero che chiamava timeout solo dopo il pareggio teramano? Perché prima viene gettato nella mischia questo discreto capolavoro fatto da Giachetti, Filloy, Nicholas, Fotsis, Rocca utile a dare l'abbrivio ulteriore di 5 punti a Teramo e a fargli credere che si poteva fare l'impresa.

Convinzione che li ha tenuti meritatamente a galla anche quando nel giro di 3' minuti eravamo rientrati a -1. Ma laddove prima c'era solo Brandon Brown saltano fuori anche l'omonimo Dee, Cerella e McGrath a chiudere i conti.

Bourousis chi?

Magari sarà un caso, magari è un altro altro segnale dell'improvvida gestione Scariolana. Bourousis esce sul +11 al 26' e rientra sul -9 al 33'.
In quei 7 minuti prendiamo un parziale di 22 a 2 e Brandon Brown segna 9 punti. Ioannis rientra e segna 8 punti in 7 minuti mentre Brown ne fa solo 2 in 6 minuti.

Magari ma proprio magari, assodato che Bourousis come il resto dei nostri lunghi faticava a tenere l'atipico Brandon, si poteva realizzare d'altro canto che BB contro Rocca e Radosevic in difesa poteva farsi dei bei riposini mentre contro Bourousis, forse ma forse, doveva lavorare un po' di più.

Bouroussis che chiude con 2 falli (quindi non era un problema di falli commessi) e 21 minuti (quindi non puoi dire che fosse già in riserva).
Ma evidentemente nessuno ci ha pensato nel nostro staff quadricervelluto...

Fuori sincrono anche in sala stampa

Poteva essere Soffri & Vinci quindi, come con Venezia o con Roma, credo che bastasse veramente poco. Ne sono convinto e speravo che Scariolo qualche ammissione di colpa la facesse post partita.

O magari facesse una affermazione forte dicendo che oggi lui preferisce perdere dando minuti a Radosevic e Filloy piuttosto che vincere spremendo i titolari perché fa tutto parte di un percorso di crescita per cui, quando conterà davvero, tutti saranno in grado di tenere il campo nel modo migliore relativamente al loro valore.

E invece nella conferenza stampa il tutto viene ricondotto a gestione della temperatura della partita e aspetti mentali vari, non riuscendo a dare a domanda precisa nessuna lettura del parziale di 22 a 2 che, invece, come scritto sopra un motivo nemmeno troppo oscuro ce l'avrebbe.

Lo spaesamento della differita prosegue...

La cometa Mancinelli

Ma forse non è colpa di Scariolo ma della sfiga. Quella di essere in diretta su LA7 o più probabilmente quella data dal passaggio della cometa Mancinelli che di solito appare ogni 10.000 anni.

E quando appare il suo omonimo cestistico mette insieme un perfect game da 29 di valutazione in 36 minuti in cui non sbaglia praticamente nulla, recuperando 6 palloni senza perderne nessuno.

Una roba talmente scintillante ed incredibile  che ha abbagliato tutto il resto della squadra fino ad accecarli e farli perdere. Quindi alla fine è sempre colpa di Mancinelli :)

Chi vola basso si schianta spesso

A fine partita mi è venuta in mente l'intervista a Pascucci sul Corriere della Sera di ieri dove in buona sostanza si diceva, si siamo primi in classifica, si siamo alle Top 16 ma noi non vogliamo esaltarci e vogliamo volare bassi.

E come insegna la moderna aeronautica volando bassi ci si schianta spesso e volentieri contro gli ostacoli più insulsi, dai piccioni ai fili elettrici, quelli che volando alto invece manco si vedono.

Dico quindi che sarebbe tempo di cominciare a volare alto perché alla fine quelli che vanno avanti a svolazzi sono tacchini e capponi e non arrivano da nessuna parte. 
Al massimo nel forno. Ripieni.
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