Partizan si, Virtus Roma no


Intanto Buon Anno, che non fa mai male.
Poi, lo dico? Lo dico. 
E' stata una bella partita, magari potevamo risparmiarci il paté d'animo finale ma, in bontà d'inizio anno, voglio attribuirlo più ai meriti di Roma - che non ha mai ceduto e mollato veramente - rispetto ai nostri demeriti che pure ci sono stati.

Mi godo i meriti perché a lungo abbiamo giocato bene, addirittura spettacolari in certi frangenti.
Non nego però qualche fremito e bad feeling tipo Partizan quando un Tucker fin lì contumace veniva preso da sacri furori. 

Troppo tempo con le seconde linee nel finale? Si. Ma anche no. Il nostro quintetto era sostanzialmente lo stesso che aveva scavato il solco nel secondo quarto con la differenza che nel secondo quarto i tiri andavano a Filloy che li segnava e nel quarto andavano a Drew Nicholas che li sbagliava un po' come Fotsis (che però a fine partita può dire di aver fatto il vuoto a rimbalzo nei suoi 32 minuti in campo).

Onore alla vecchia gloria

Ringraziamo dunque la freddezza di Giovannino Bourousis dalla lunetta e soprattutto ringraziamo Marco Mordente che sul -2 perde malamente palla cercando un tagliante inesistente.

Un ultimo regalo del nostro ex capitano che in questi 3 anni ci ha dato molto. Molto più di quello che poteva effettivamente dare perché l'impressione e il bilancio a posteriori è che il meglio dal punto di vista fisico l'avesse dato già quando arrivò tre anni fa.
Ma con il cuore e con il mestiere ci ha dato tanto comunque, non ultimo il derby di ritorno dello scorso anno.

Stasera tanta fatica su Gentile, non si tira mai indietro ma appunto in campo sembra tenerlo solo il mestiere ed esperienza.

Virtus e non Partizan

Alla squadra di Lardo non riesce la beffa finale che riuscì invece ai grobari. Non riesce perché dopo il risveglio di Tucker, fuori partita per almeno 25 minuti grazie anche alla difesa di Mancinelli (incredibile dictu) non trova nessun'altro che giochi con la sufficiente freddezza i momenti topici.

Bravi però a barcollare ma non mollare anche quando Milano aveva folate di furore offensivo. Sono stati li fino a meritarsi una chance effettiva di vittoria.

Crosariol gioca la sua classica partita utilizzabile per provare a sostenere che sia forte. Fa bei canestri, sembra una presenza. Poi vai a vedere che Roma per rimettere a posto i rimbalzi che la stavano uccidendo deve rispolverare l'eterno Tonolli.
Dedovic mi è sembrato un bel giocatore e non mi stupisce che il Barcellona lo controlli. Tanto per ribadire il fatto che San Lino da Loano è abbonato alle situzioni societarie faticose glielo stanno vendendo.

Peccato non aver visto la sfida fra Datome e Gentile ma a quanto leggo questo Tucker immarcabile ce l'hanno solo da quando sostituisce il barbutissimo sardo.

La comparsa

Mi scoccia che stia diventando un pallino tipo Bulleri però come per il Bullo mi sembra che ci stiamo avvitando in una situazione dove ci sono problemi evidenti ma, imprigionati da un contratto troppo importante, cerchiamo di mettere sempre gli occhiali rosa sul naso.

Potremmo dire che ha messo la bomba del +7 che ha chiuso la partita nell'ultimo minuto ma appunto, togliamoci gli occhiali rosa. Fino a 30" dalla fine nell'Olimpia non erano riusciti a segnare in due, Melli (giocando solo 5') e Drew Nicholas, giocandone 27'.

A 3' dalla fine sbaglia da solo la bomba del +15 che probabilmente avrebbe chiuso i giochi e nel quarto horribilis lui è sempre in campo a fare appunto la comparsa, ben attento a non entrare mai nell'inquadratura. E caso mai gli capitasse un primo piano subito la fuga frenetica a nascondersi di nuovo...

Con Avellino nonostante le cifre dicevo che mi irritava. La prima azione che fa oggi spiega perfettamente i motivi della mia irritazione: parte in palleggio, attacca il canestro, arriva in comoda zona tiro e spara uno scarico insensato sul perimetro, scentrato per esecuzione e per intenzione visto che non c'era nessun tiratore libero.
Insomma qui non abbiamo uno che pecca di eccessivo altruismo, abbiamo uno che è terrorizzato all'idea di tirare o prendersi responsabilità.

Con la Gentile partecipazione

Seconda partita al Forum e primo squillo notevole per Alessandro Gentile che fa tante cose pregevoli a partire dai 17 punti realizzati. Ci mette qualche cazzatona ma un conto è che le faccia un diciannovenne e un conto un trentenne.

Soprattutto perché il primo nel saldo ci mette anche i rimbalzi, letture e assist degni di papà Nando (tipo l'apertura in contropiede per Fotsis) e soprattutto ci mette coraggio o incoscienza che dir si voglia.
In assenza di Hairston solo un Gentile sempre così renderebbe vagamente sopportabile la zavorra Nicholas.

Bella regia, belle inquadrature

L'omarata (copyright di Franz) l'ha fatta anche stasera ma il resto della prestazione di Omar Cook è di alto livello. Orchestra passaggi da applausi (Radosevic ancora ringrazia), segna e imbarazza Maestranzi a cui Lardo deve preferire il non play Gordic per avere un po' di difesa.
Soffre molto su Tucker nel finale ma la domanda è che ci faceva su Tucker a cui rende 10 cm...
E' il motore di una Olimpia che in alcuni momenti è fin troppo bella e credo che un eccessivo compiacimento sia fra i motivi dei patemi finali.

Lavori onestamente fatti

L'ho vista in televisione non avendo potuto raggiungere il Forum in tempo.
E voglio fare i complimenti ai telecronisti, Maurizio Fanelli e la spalla tecnica Stefano Michelini.

Perché fanno un lavoro onesto di cronaca senza inseguire la simpatia o voler fare i personaggi a tutti i costi, pochi ammiccamenti, pochi compiacimenti, un lavoro piano ma professionale. 

Probabilmente non genereranno fan club né imitatori come Buffa e Tranquillo ma dopo l'insopportabile sciatteria, protagonismo e impreparazione di Francicanava e Pozzecco sono stati una piacevole compagnia.
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