La tesi del complotto serbo-brianzolo


Io sposo la tesi complottista. Perché a Natale si è tutti più perfidi. Ora vi spiego come è andata veramente.

Giovedì, il crudele Predrag Sasha Danilovic, accarezzando un gatto bianco  nella migliore tradizione dei super cattivi bondiani, ordina che siano puniti i colpevoli dell'eliminazione del suo amato Partizan.

Con la chiara complicità di una quinta colonna interna che temeva l'avvicinarsi del derby contro la sua squadra del cuore (qualcuno ha detto Rossini?) tutti i giocatori sono stati rapiti dal Pionir sottoposti a ottundenti procedimenti medici a scoppio ritardato nelle segrete del Tempio di San Sava prima di essere accompagnati, dimentichi di ogni abuso, all'aeroporto.

Come programmato con il Giuda biancoblu gli effetti si sono manifestati a partire dalle 17.30 del giorno di Santo Stefano facendo si che l'Olimpia venisse presa a pallate per 40  minuti per la gioia dei 4.000 (+1) simpatici esponenti dell'industria mobiliera lombarda.

Assenti (in)giustificati?

Insomma, detto papale papale non siamo scesi in campo nemmeno per onor di firma, consentendo a Cantù di fare tutto facile e tutto semplice.
Beati loro, dannati noi oggi, sperando per il futuro che si siano convinti di essere stati loro fortissimi.

Noi paghiamo oggi quello che ci ha fatto vincere contro Siena. Il fatto cioé che questa squadra non ha storia comune e non ha coscienza storica: così come non abbiamo subito il peso della striscia negativa contro il Montepaschi, oggi nessuno "sapeva" l'importanza "ambientale" del match per cui, al di là di tutti i down post Belgrado, l'impegno doveva risultare diverso.

Stasera o butti via tutto o butti via solo stasera, sperando che il tutto abbia un valore istruttivo per il futuro.

No, lui lasciatelo com'è..

Pare che la soverchia crudeltà tipica dei serbi si sia manifestata nella scelta di risparmiare dal trattamento Drew Nicholas. Sapevano che non c'era bisogno di ottundere alcunché...
Non sembri accanimento in un giorno in cui non si salva nessuno (tranne Mago Malik direi...) ma il problema è grave e necessita interventi.

Citando Amici Miei "Un Nicholas così, noi non lo reggiamo...". Quindi molliamolo.
Non lo reggiamo innanzitutto difensivamente: fatico a ricordare una partita dove non sia stato complessivamente in affanno nella nostra metà campo.
Offensivamente riesce ad essere sufficientemente efficace solo e soltanto quando può essere terminale puro della nostra manovra.

Ma la nostra manovra al momento non riesce a costruire costantemente buone conclusioni per lui perché purtroppo il rendimento di Mancinelli, Fotsis e Bouroussis (e di riflesso di Cook) è troppo ondivago da un match all'altro e all'interno della singola partita.
Se nessuno dei 3 di cui sopra ti da un minimo di dimensione interna, difficile costruire per il tiro di Nicholas...

E quindi servirebbe un altro simil Hairston, intendendo qualcuno che innanzitutto non debba patire ogni marcatura assegnata e che in secondo luogo sappia stare dentro ma anche fuori dai giochi. E non si può certo pensare che sia Alessandro Gentile l'uomo che corrisponde al profilo e "salva" Nicholas. Perché le pagnotte da mangiare sono ancora tante.

Tanto più Nicholas deve fare qualcosa che non sia catch & shoot in attacco tanto più peggiora, tanto più deve creare, tanto più distruggerà.
Un errore pensare che potesse essere altro dal superspecialista in maglia Pana? Ni. Certi errori di cui abbiamo già parlato anche recentemente ci fanno dire che i problemi non possono essere spostati del tutto sul contesto.

Il dumb & dumber delle telecronache

Peggio della prestazione dell'Olimpia c'è solo la telecronaca di Ugo Francicanava e Gianmarco Pozzecco su La7.
Credo che nemmeno prendendo due dalla strada e dicendogli esplicitamente di fare una brutta telecronaca si riuscirebbe ad arrivare a tali livelli di sciatteria e approssimazione.

Francicanava infila errori marchiani in sequenza, non vede e se vede non capisce. Pozzecco si spera fosse mezzo ubriaco come suo solito visto che riesce solo a parlarsi addosso: esulta inspiegabilmente al primo fischio di La Monica, definisce il gioco di Obradovic con un aggettivo che non ricordo esattamente ma poteva essere tranquillamente un sinonimo di rozzo (Mi aggiornano: secondo il Poz è un sistema "povero". La classica povertà di 8 Euroleghe vinte con 4 squadre diverse...), dei giocatori sa solo dire se hanno qualche rapporto con lui oppure no, passa 10 minuti a leccare il didietro della curva canturina e i 10 minuti successivi a cercare di evitare che al prossimo passaggio a Varese gli facciano la pelle.

Il tutto con toni finto allegri, finti complici con gli spettatori che evidentemente non li sopportano al punto che in diretta Francicanava deve parlare della mole di insulti che gli arrivano sul sito web.

Imbarazzanti come noi. Ma almeno per noi è colpa di Sasha Danilovic...
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