La sgambata


Da Charleroi, città al centro di un vasto bacino carbonifero, non ci sono arrivati sacchi di carbone punitivi ma bensì due bei regali: il regalone della sconfitta del Partizan una settimana fa e il regalino di stasera. 

Lo Spirou è arrivato al Forum sostanzialmente in gita premio e ci ha fatto dono di una bella e corroborante sgambata che ha regalato gloria e spettacolo un po' a tutti, premiando i 3.000 fedelissimi del Forum.

Su alcuni ci spendiamo più profusamente, sugli altri alcune note sparse: ottimo Cook nel primo e terzo quarto, passaggi ma anche palle rubate; una sicurezza Hairston; gettone di presenza per Mancinelli che fa esercizio di difesa contro gli esterni.

Bene Melli a rimbalzo e con due canestri di ottima fattura, meno bene tentando di impersonare Gallinari per battere il pressing di Charleroi. Benissimo Giachetti assistman, giusto qualche affanno di troppo contro il pressing.

Fotsis dialoga molto bene con Cook nei suoi due canestri poi può sostanzialmente assentarsi, Bourousis fa cose belle, quasi bellissime, condite poi dalle sue consuete sfarfallate che però oggi non fanno zavorra; bravo Filloy a prendersi con sicurezza quello che la partita gli ha dato.

Il Re Leone

Partiamo dal top score di giornata ovvero Leon Radosevic che con 17 punti in 15 minuti fa il suo top statistico in Eurolega (ne fece 20 contro Siena a Zagabria ma giocando 37 minuti). Alcuni punti sono stati facili, è "bastato" essere al posto giusto nel momento giusto, altri più difficili dove è piaciuta la coordinazione e la capacità di segnare anche dopo il contatto.

Obbiettivo Nicholas

Dopo Venezia la conferma di un cambio di gerarchie, Hairston partente e Nicholas subentrante. E meglio che a Venezia è arrivato  il segnale che la cosa potrebbe essere positiva: il catch & shoot da 3 è stato quasi impeccabile ad esempio.

Drew ha brillato anche come assist man, mettendo a segno quei passaggi che invece contro la Reyer portarono a una messe di palle perse: nonostante il buon esito è un aspetto del suo gioco attuale che mi piace meno perché trovo alcune sue scelte di passaggio un po' forzate rispetto alla soluzione personale.

Detto ciò, una partita convincente. Vero il basso livello degli antagonisti ma contando che ad esempio contro Sassari fece comunque virgola un discreto passo avanti.

L'azione

Ce ne sono parecchie da scegliere, alcune anche dello Spirou (ad esempio uno schiacciatone di Riddick). Io spendo il mio voto per il passaggio a tutto campo di Cook per Hairston nel terzo quarto, un vero colpo di biliardo perfettamente calibrato che consegna a Malik la palla nel posto e nel tempo giusto al termine di una traiettoria non certo agevole da impostare.

Buona fortuna Jeff!

Il lungo inutilizzo anche in questo match mandava ad un certo punto segnali piuttosto inequivocabili sulla sua imminente partenza verso Treviso nell'operazione Gentile che viene ormai data per certa.

Alla fine però arrivano anche per Jeff Viggiano minuti e gloria: ci fa vedere due sue specialità, l'alley hoop e una bella stoppata ma forse per l'infortunio, forse per la desuetudine al campo ha fatto un po' di fatica uscendo per 5 falli.

Ci è simpatico e ci mancherà, gli auguriamo una stagione trevigiana soddisfacente come quella biellese.

Lo Spirou

Aveva sicuramente meno voglia dei suoi colorati supporters. Rinuncia a Mallett che viene dato ormai in direzione Tel Aviv e gioca piuttosto in souplesse pur con alcuni lampi individuali.

Alla fine era inciuchito di fatica e ha fatto anche degli erroracci però Welsch è uno che in futuro - a completamento del roster nella famosa ottica dei 12 di livello - proverei a ricordarmi. Va per i 32 però credo che potrebbe ancora dare minuti di qualità in più di un ruolo.

Verso Belgrado

Non credo che questa partita ci dica qualcosa in più (oltre alla conferma matematica del giocarsela all'ultimo turno) rispetto a ieri sulle nostre prospettive di passaggio del turno.

Bisogna violare l'Hala Pionir di almeno 4 punti. Impresa difficile perché guardando alle statistiche da quando il formato della Regular Season è a 10 partite il Partizan ha perso al massimo una sola partita in casa e quest'anno ha già dato cadendo alla prima giornata con l'Efes.

Sul campo amico ha avuto ragione sia di Real Madrid che di Maccabi. Insomma il Partizan è ampiamente favorito nonostante abbia perso Pekovic, fondamentale in entrambe le vittorie. Favorito anche se appunto, perso Pekovic, ha infilato due sconfitte consecutive.

Ecco, paradossalmente, l'essere favorito del Partizan potrebbe essere un punto a nostro favore. Perché i Grobari sicuramente si esaltano e fanno le imprese quando partono da underdog, sfavoriti alla viglia contro Real e Maccabi, sfavoriti anche durante il gioco come contro di noi e alla fine vincenti.

Ad oggi il Partizan potrebbe già aver chiuso i conti, gli bastava vincere una partita alla sua portata in casa della Spirou, avversario di blasone inferiore a quelli sconfitti in precedenza. Però da teorico favorito ha perso.
E' un filo esile di ragionamento perché è chiaro che rispetto alla ricca Milano i serbi e il loro ambiente si caricheranno come loro solito. Però la relativa tranquillità che il Partizan potrebbe avere, magari giocherà a nostro favore.

Un'altra nota: credo che, in previsione, si possa essere abbastanza tranquilli su eventuali desiderata politici e quindi arbitrali. Se si voleva essere sicuri del passaggio serbo, si poteva "agire" nella relativa tranquillità di Charleroi senza "esporsi" in un match che sarà sicuramente in maggiore evidenza.
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