Tutta colpa dello spread


Tutta colpa dello spread. Di Standard's & Poor e Moody's. Della Banca Centrale Europea, della Merkel e di Sarkozy. E naturalmente dell'Euro.

Insomma colpa di tutti quelli che hanno deciso che l'economia di cartapesta della penisola ellenica non poteva continuare di fare finta di essere sana ancora per un anno.

Quell'anno in più che ci avrebbe evitato di strappare ad Olimpiakos e Panathinaikos i loro "gioielli": se li sarebbero tenuti loro ben stretti e noi avremmo potuto fare scelte diverse meno deleterie di quelle che abbiamo fatto.

Utili come le dracme

Perché il debito greco non è solo nelle banche francotedesche, purtroppo è anche nel nostro quintetto titolare dove attualmente il 60% è costituito da un mix letale di coniglieria, svagatezza, indecisione, quasi ironicamente insaporito da vacui momenti di classe pura.

Non facciamoci ingannare dalle cifre finali che sembrano salvare qualcuno: a metà primo tempo complessivamente Nicholas, Fotsis e Bourousis sommavano un 3 su 17 dal campo.
Il miglior momento di Milano è quando dei tre sciagurati ne viene schierato solo uno nel terzo quarto, quel Fotsis che purtroppo non appena si ritrova di fianco Bourousis ne riassorbe a pieni polmoni la capacità di farne una giusta e tre sbagliate.

Utile come il pacchetto di maggioranza della Enron

Di Nicholas sarebbe ormai superfluo parlare: in qualunque squadra di qualunque campionato europeo un americano che dopo 2 mesi avesse sommato le cifre e le prestazioni di Nicholas sarebbe già da tempo all'areoporto.
Ma come già detto, è probabilmente difeso da un contratto insostenibile per chiunque e quindi dolorosissimo da transare.

E quindi altri 24 minuti di nulla pneumatico regalando serata di gloria anche a Guler che si iscrive alla lista ormai infinita dei miracolati da Drew, gente di spesso oscuri passati cestistici che vive momenti jordaneschi grazie alla sua impalpabilità difensiva.
In attacco ormai palleggia senza alcun obbiettivo o efficacia e passa la palla a chiunque pur di non prendersi il tiro.

Per quanto potesse sembrare impossibile alla vigilia siamo di fronte a una situazione anche peggiore di quella di Charles Smith a Roma l'anno scorso. E' il crollo verticale di un (ex) campione.
Esperimenti e psicologismi non hanno più senso, va accantonato per il nostro e forse anche per il suo bene.

Malik il solitario

Va detto, ad un certo punto sembrava di rivedere una puntata dell'Hawkins contro tutti, meglio realizzata da Malik Hairston ma allo stesso modo piuttosto disarmante per qualsiasi aspirazione reale di successo.
Ma non proviamoci nemmeno a colpevolizzare il nostro numero 7 così come si faceva con il numero 8 ora a Denver. Perché in questo gioco bisognerebbe segnare prima o poi...

Gli schemi per il ciapanò

Le prime 4 azioni di Milano portano a buoni tiri. Che sbagliamo tutti.
Mentre i turchi mettono anche le ave marie da 3 allo scadere nonostante siano  tra le peggiori squadre dall'arco.
Alla fin fine è un problema di gioco o di giocatori? Di situazioni o di convinzioni?
Perché poi vai a vedere e trovi canestri difficilissimi segnati da Fotsis e Bourousis, gli stessi che  ti sbagliano le azioni più lineari.

Quando li fanno, i canestri, li fanno con la partita già indirizzata altrove e invece quando si inizia e si deve dimostrare davvero di esserci gli unici su cui puoi provare a contare sono Cook e Mancinelli
Due su cinque, troppo poco. E troppo chiedere ai panchinari di mettere tutto quello che ormai costantemente non ti viene dai titolari.
Piuttosto cominciamo seriamente a ripensare alcune gerarchie quantomeno a scopo formativo ed educativo temporaneo.

Accà nisciuno è Efes

Rispetto all'andata l'Efes mi è sembrato cresciuto nonostante l'assenza di Kinsey. All'andata avevano semplicemente accettato i nostri regali e quelli arbitrali, al ritorno hanno mostrato una qualità diversa nella panchina e soprattutto una più netta convinzione nei propri mezzi.

Quella mancata a noi e denunciata anche da Scariolo in conferenza stampa, denuncia che però è ormai da intendersi come pesante autodafé...
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