Così vai via, l'ho capito sai


Purtroppo non ho visto la partita. E purtroppo il motivo non era una riunione di condominio. 

Perché se fosse stata una riunione di condominio probabilmente avremmo vinto, come ben sapete
Invece era una occasione per me più piacevole e quindi abbiamo perso.

Non so come e da quel che leggo è un bene. Meglio in effetti non sapere come Tusek (che pensavo fosse già cestisticamente morto quando era da noi 5 anni fa...) abbia segnato più di Bourousis e Fotsis...
L'unica gioia che ci rimane è quindi la classica Schadenfreude della sconfitta di Cantù a Roma per mano di Lino Lardo e dell'interinale Mordente che gioca e segna di più di Basile (che comunque merita 10 a prescindere, ricordiamolo...)

La vera notizia è però che l'epica lotta fra miliardari e milionari NBA si è conclusa e quindi la stagione  2011-2012 parrebbe in partenza  con la prima partita a Natale e l'avvio dei training camp intorno al 9 dicembre.
Da quello che leggo mi pare di capire che, come era inevitabile, hanno perso i giocatori.
Dico inevitabilmente perché ritengo la media attuale dei giocatori NBA troppo stupida e/o troppo poco scolarizzata per essere in grado di condurre in porto fino in fondo una trattativa di tale portata.

Avrebbero dovuto essere in grado, in virtù dei passati guadagni, di sostenere più a lungo i mancati guadagni ma siccome è, per la maggior parte, gente che guadagnando 5 sta spendendo 6 e guadagnando 20 sta spendendo 25 è chiaro che ad un certo punto avrebbero dovuto cedere.
Perché una cosa che si tende a non far sapere quando viene venduto il rutilante mondo NBA è che il 60% degli ex giocatori nel giro di 5 anni è in bancarotta.

Che vuoi che sia, se tu devi vai

Ma al di là dei modi e tempi la notizia che ci riguarda è che Gallinari è in partenza. Come si sapeva fin dall'inizio.
Facendo rewind sulla nostra stagione ad un certo punto sembrava che avessimo preparato gli ingredienti per una gustosa torta fatta di due campioni d'Europa, il centro della nazionale greca, un campione d'Italia, un play da quasi Final 4, giovani di belle speranze, lottatori per lo sputare sangue. Il tutto apparecchiato dal cuoco campione d'Europa.

Su questa torta si piazzava la classica ciliegina ovvero il ritorno dell'enfant du pays Gallinari che, come da reiterate dichiarazioni di intenti, avrebbe fatto la ciliegina e non più della ciliegina perché la torta era appunto già ottima e abbondante.

Oggi quindi togliere la ciliegina non dovrebbe, in teoria, lasciare nessuno a bocca asciutta.

Devo convincermi però che non è nulla

Il problema è che se si va a vedere bene i vari pranzi la ciliegina è finita nell'impasto molto più spesso di quanto si diceva inizialmente. Anzi a volte è sembrato che in tavola ci fosse solo la ciliegia e non la torta o che la torta fosse di ciliegie anche se si sapeva bene che le ciliegie erano a scadenza.

Tralasciamo i perché e i percome del recente passato: la sostanza dell'oggi è che la ciliegina va via e la torta oggettivamente non c'è. Possiamo convincerci che non c'è ancora oppure cominciare a pensare che gli ingredienti non siano quelli giusti o che il cuoco non abbia ancora trovato la ricetta o etc. etc.

Possiamo anche dire che la torta faceva schifo proprio perché era di ciliege e adesso sarà una torta più buona. Ma questa torta comunque dobbiamo ancora vederla e assaggiarla in ogni caso.

In qualche modo io dovrò restare a galla

Perdiamo Gallinari definitivamente, perdiamo Hairston - il migliore per rendimento fra gli ingredienti della torta - per almeno un mese. Il tutto in aggiunta alle domande se abbiamo mai davvero trovato Nicholas e compagnia acquistata.

Quindi per restare a galla si alzano forti le voci di mercato. Voci previste perché era dichiarato che con la partenza di Gallinari un innesto sarebbe stato fatto e l'infortunio di Hairston fa pensare che possano diventare addirittura due.

SuperMontecchia, eccolo qua(?)

La prima voce riguarda J.R. Bremer, play guardia USA di passaporto bosniaco passata anche da Biella 5 anni fa senza lasciare segni significativi e proveniente da annate di cifre decisamente più buone in Russia.
Vi confesso che non ricordo un singolo fotogramma di Bremer...

Detto ciò, non so perché, a me torna in mente l'annata 2005 - 2006 in cui la soluzione ai problemi di Bulleri fu individuata nell'acquisto di Montecchia. Oggi i problemi a vari livelli del reparto Cook - Nicholas - Giachetti dovrebbero essere sistemati da questo giocatore che evidentemente viene ritenuto una perla nascosta e non solo per il passaporto.

SuperGiovane, salva il giovane, libera la giovane

La seconda voce è molto più immaginifica ovvero che perso un Gallinari arriverebbe a stretto giro di posta un altro SuperGiovane italiano ovvero Alessandro Gentile, forte dei geni paterni di precocità e cazzimma (non tanto di quelli di tiratore dalla distanza).

Detto che mi sembrerebbe strano che Treviso sbaraccasse così nettamente a metà stagione (forse lo dovrà fare comunque a fine anno ma perché decidere per una morte sportiva più rapida?) la scelta mi esalta più in prospettiva che nell'immediato: è già pronto alle responsabilità e pressioni che avrebbe a Milano in questo momento? Senza un singolo minuto di Eurolega ad esempio.

E poi, Scariolo è davvero giovanofilo? Cioé si affiderebbe davvero a un diciannovenne per minuti importanti? Al momento l'assenza di Hairston potrebbe aprire a Gentilino minutaggi almeno pari a Malik ma poi?
L'utilizzo quantomeno ondivago di Melli lascia dubbi sulla passione di talent scout di Don Sergio...

Insomma il domani è senza ciliege, speriamo che sia comunque un domani di vino e rose...
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