Nessuna distrazione


Di seguito il testo di una lettera aperta che spero possa arrivare davvero agli occhi di Galliani. Per il resto è tempo di non farsi distrarre dalle solite notizie sparse a fare da cortina fumogena su chi arriva e chi parte. Se non va via Natali è tutto inutile: quindi tutti concentrati solo sulla cacciata dell’incapace.

Gentile Dottor Galliani,

mi chiamo Matteo Refini, sono da sempre tifoso dell'Olimpia e da 10 anni autore del sito web Ioelolimpia.com.

Le scrivo per esprimere uno stupore che non è solo mio ma ormai di oltre 3000 firmatari di una civile petizione di sfiducia verso l'attuale dirigenza dell'Olimpia Milano.

Lo stupore di un tifoso dell'Olimpia che si chiede come lei - che è sicuramente tifoso dell'Olimpia ed ha anche l'onere e l'onore di essere coinvolto più direttamente e con più peso di me nella sua gestione - e il resto del CdA possiate continuare ad avallare e passare sotto silenzio gli evidenti errori dei signori Corbelli e Natali.
Errori che stanno portando a sprecare denaro e occasioni per far tornare davvero grande la nostra Olimpia. Una grandezza che una volta non si misurava solo nei risultati ma nello stile, nella correttezza, nella capacità di innovare e di guidare tutto il movimento cestistico.
Tutto questo si sta perdendo di giorno in giorno...

Lei nella gestione del Milan ha scelto giustamente la strada della continuità e della fiducia nella gestione tecnica raccogliendo vittorie e consensi nei 6 anni di gestione Ancelotti, confermato ora fino al 2010.

Come fa dunque a non notare che in 5 anni di gestione Corbelli e Natali ci sono stati invece ben 4 allenatori e a nessuno di essi è stato concesso di poter lavorare per più di un anno e mezzo?
Che progetto è possibile costruire agendo in questo modo privo di visione ad ampio raggio? Perché sono stati messi in discussione ed eliminati ben 3 professionisti senza migliorare comunque i risultati?

Non sarebbe forse tempo di notare che in questi 5 anni senza risultati la costante è stata l'esagerato potere decisionale di Gino Natali?
Non sarebbe forse tempo di notare che pur cambiando gli allenatori i giocatori dell'Olimpia sono sempre stati, nel 90% dei casi giocatori ormai anziani, poco atletici, pagati troppo rispetto al loro effettivo valore?

Tralasciamo gli squallidi episodi di polemiche infondate contro gli arbitri, di insulti e minacce ai tifosi da parte del signor Gino Natali. Concentriamoci sugli aspetti tecnici come ad esempio quest'anno la mancata sostituzione di Tusek, la mancata gestione delle fratture in seno alla squadra, l'acquisto inutile di un giocatore inutilizzabile come Bennet Davison che poteva essere preso con un contratto a gettone solo per il tempo di effettiva necessità e invece è stato preso fino a fine stagione con costi triplicati, l'arrivo tardivo e tatticamente superfluo di Fajardo.
Interroghiamoci sui ritorni dell'enorme investimento fatto su Bulleri quando pure c'erano dubbi legittimi e fondati sulla sua opportunità.

Notiamo come ad oggi la squadra sia completamente da rifondare per l'ennesima volta. Notiamo come il ventilato arrivo di Recalcati si configurerebbe come l'ennesimo azzardo: avremmo bisogno di persone dedite al 110% alla causa biancorossa e andiamo a scegliere un part time...

Se nessuna decisione varrà presa nei confronti dell'attuale GM le nostre risposte non si faranno attendere: c'è chi non rinnoverà gli abbonamenti per la prima volta dopo anni e anni di fedeltà e c'è chi come me sarà presente al solo scopo di continuare ad esprimere un dissenso civile nei modi ma durissimo nei contenuti e nella costanza.

Cordialmente
Matteo Refini

Comments