Vicini alla perfezione


AJ Milano vs. Whirlpool Varese 62 - 71

Avete presente le idee platoniche? Nell'iperuranio troviamo le idee come matrici perfettissime ed eterne di tutto ciò che possiamo concepire e percepire. Ad esempio nell'iperuranio troviamo l'idea di cerchio: il cerchio che noi possiamo pensare e ancora di più il cerchio che possiamo disegnare non sono altro che pallide approssimazioni dell'idea platonica di cerchio.
Così come un cavallo per quanto bello può solo approssimare l'idea perfetta di cavallo.

Nell'iperuranio ci sono tutte le idee ma proprio tutte. Quindi c'è anche l'idea platonica perfettissima di stronzaggine.
E noi tifosi dell'Olimpia dobbiamo essere orgogliosi di come la nostra squadra questa sera abbia approssimato con uno scarto infinitesimale la perfetta rappresentazione della stronzaggine. Difficile amalgamare così bene coniglieria e presunzione, egoismo e faciloneria, amnesie e arroganze in un mix perfetto. Meglio ancora del cocktail Avellino in casa a meno 27 o perdo con l'Olimpiakos in vacanza ed esco dall'Eurolega.

Non abbiamo raggiunto la perfetta stronzaggine solo per colpa di questi giovani d'oggi che non studiano e non amano la filosofia e non capiscono la portata di certi eventi.
Si Danilo Gallinari parlo proprio di te che ti ostini a giocare bene, che provi a vincere anche quando non capisci dove sono finiti tutti i tuoi famosi compagni: vergognati, individualista che non sei altro! Resistance is futile, fatti assimilare dalla stronzaggine!

Per fortuna l'esempio indefesso dei compagni più esperti e titolati lo riconduce alla ragione. Prendi esempio da Massimo Bulleri! La cosa più importante che deve fare il doppio MVP del campionato nonché playmaker della Nazionale nonchè giocatore italiano più pagato del campionato appena entrato in campo sul meno 4 è ridare fiducia al resto della squadra perdendo palla da solo sulla rimessa permettendo a Capin che manco lo pressava di segnare subito il meno sei.
Impara Danilo, altrimenti certi contratti te li scordi!

Nell'intervallo premio a Sasha DJ. Credo che sia un premio per il suo culto e rispetto dei morti, un vero seguace di Ugo Foscolo. Non è da tutti permettere anche alla salma di Dante Calabria di partecipare a una festose kermesse sportiva. E devo dire che si è trattato di una buona prestazione perché vorrei vedere voi a muovervi per il campo spostando continuamente e in maniera coordinata 4 grossi ceri funererari.
Un plauso anche alla simpatica idea del secondo quarto di opporre alla seconda migliore squadra da tre del campionato una sagace zonetta: la Whirlpool li si è veramente disunita e un sacco di palloni le sono caduti dalle mani direttamente nel canestro.

Viva Platone! Viva la filosofia! Viva l'Olimpia!

P.s.: sono uno cresciuto con dei valori cestistici. Purtroppo ho avuto l'imprinting di vedere giocare Mike D'Antoni e nel profondo del mio essere sono convinto che un playmaker non perde mai ma mai ma mai la palla nella sua metà campo a meno di un attacco di un grizzlie, di una fucilata dagli spalti o di un ictus fulminante.
A seguito dell'episodio già narrato sopra comunico con rammarico che no, non ce la faccio, benché ci abbia provato. E'l'ultima volta che scrivo il nome di quello li. Per me può fare 40 punti a partita da qui alla fine del campionato ma di quello li non voglio proprio più parlare...

Comments