Dire no alla stronzaggine


Venerdì sera ero li che mi arrovellavo su gara 2: vinciamo? perdiamo? di tanto? di poco?
Poi mi sono specchiato nel monitor del computer e mi sono detto "Matteo Refini purtroppo tifi una squadra di "stronzi" che negli ultimi due anni sono riusciti a perdere delle partite imperdibili contro ogni pronostico. Ma guardiamoci negli occhi, Matteo Refini: noi siamo più forti di Varese e Magnano, con tutto il rispetto, mi sembra più che altro uno miracolato dalla più forte generazione di giocatori mai apparsa nelle Pampas argentine. Aggiungiamoci che Galanda ha rilasciato l'ennesima intervista con proclami di vittoria immemore delle sfighe precedenti. Aggiungiamoci che pur se a volte Massimo Bulleri è il capo degli "stronzi", capace delle robe più incredibili come degli errori più irritanti, è altamente improbabile che ripeta la prestazione incolore di gara 1. Insomma, a Varese si vince."

E a Varese si è vinto, come si vinse all'andata di campionato, soffrendo nel primo tempo e uscendo alla distanza. A Varese si vince e si ridanno i soldi al sottoscritto, quei soldi sottratti con le amnesie di gara uno. Subendo nel primo tempo la sfuriata di Carter ma limitando alla lunga Holland, confermatosi potenzialmente bellissimo ma non considerabile come il vero albero motore su cui far girare la squadra. La mancanza di Keys ritornato negli States per una emergenza lascia molto spazio a Capin che ripaga della fiducia per larghi tratti ma arriva consumato al finale dove tira troppo e male da 3.

Sostanzialmente non pervenuto per la quarta volta in stagione Giacomo Galanda. Che è oggetto di furiose polemiche sul nostro ForumOlimpia, polemiche furiose che a volte fatico a comprendere più che altro nell'importanza data nel bene e nel male alla parentesi biancorossa del buon Jack.
Che fu presentato da Natali e Corbelli come il nostro Duncan per poi diventare 12 mesi dopo Jeremic 2, la vendetta. Esagerazioni in ambedue i casi perché Jack, come tanti altri giocatori italiani top nel recente periodo, è un ottimo giocatore di complemento che può essere anche decisivo in alcune occasioni. Ma mai e poi mai potrà essere considerato la testata d'angolo su cui costruire il tuo squadrone, benché in uno squadrone Galanda sia sempre in grado di portare il suo contributo.
A Varese era comunque dietro a un De Pol mai visto prima e mai più visto dopo. A Bologna Fortitudo l'anno dello scudetto aveva come compagni di reparto Fucka, Karnisovas, Vrankovic e non era titolare. Titolare è 3 anni dopo con le migliori cifre in carriera che però non valgono la riconferma. Rimane titolare a Siena per vincere il campionato dove però divide minutaggio e responsabilità con tale David Andersen.

Tregua insomma per il povero Galanda, non merita il trattamento riservato ai grandi nemici. Un po' perché non è così grande, un po' perché non è così nemico.
L'importante è che lunedì si autogufi per la quinta volta...

Per quanto riguarda i nostri conferma per The Great Tigella che distrugge ancora una volta Fernandez che si ostina a rischiare la vita provocandolo. Conferma in negativo purtroppo per Calabria, fermo a un 1 su 9 nell'intera serie. Riscatto come previsto di Massimo Bulleri. Multa pagata con profitto per Green. Prove solide almeno nelle cifre per Garris e Blair, ritorno nei ranghi offensivamente per Gallinari (che pure inizia con l'ennesima perla in schiacciata) e per Schultze. Turno di riposo per Fajardo e Gigena.

Appuntamento per martedì dunque. Sperando non ci siano improvvisi attacchi di "stronzaggine".

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