Snaidero Udine vs. AJ Milano 92 - 90


Statistiche

La sconfitta con Udine credo potrebbe diventare emblematica. Emblematica del fatto che Milano può avere due centri che fanno 40 punti e 25 rimbalzi in due tirando con il 70% dal campo e comunque perdere la partita.
Emblematica non solo per noi, nel momento contingente del nostro campionato e stagione, ma proprio di tutta una dimensione ormai mutata del basket.

Più dannoso della peronospera: Dante Calabria a Udine. Mette la prima bomba tentata che manda Milano sul 5 a 0 iniziale e da li non ne combina più una giusta né in difesa né in attacco dove spadella malamente uno 0 su 7 per tutto il resto della partita. E ci si chiede cosa aspettasse Djordjevic a sostituirlo con l’almeno volenteroso Gigena e ci si chiede cosa ha spinto Djordjevic a rimetterlo in campo nel finale molto prima di Gallinari.

Mio MVP: da un lato non potrebbe che essere uno tra Blair e Tigella Watson, autori entrambe di prestazioni che una volta sarebbero state definite da centri dominanti, per presenza sotto i tabelloni e precisione in area piccola.
Ma la verità è anche che se a un certo punto Bulleri non avesse dimenticato di avere un pollice rotto e non si fosse messo a prendere iniziative e a segnare anche da 3 e da fuori la partita sarebbe finita molto prima.
Ma il Bullo, pur lodevole, si è reso protagonista di un paio di amnesie difensive da fucilazione: scegliamo quindi Giuseppone e il suo purtroppo inutile 70% ai liberi.

L’azione: tanto per non lasciare scoperta la casella del mettere palla a terra, Danilo Gallinari, opposto ad Antonutti nel primo tempo, parte dalla linea dei 3 punti e va a concludere in penetrazione a destra con fallo aggiuntivo.
Partita ancora limitata dai falli per il nostro Golden boy che viene però dimenticato per quasi tutto il secondo tempo dal nostro coach che preferisce provare a marcare il dinamico Damon Williams con il culone di Marko Tusek. Lo sloveno, come Calabria, parte con il botto di una schiacciata in penetrazione lungolinea e poi scompare nella mediocrità.

Dicevo partita emblematica: l’Olimpia ha dominato sotto i tabelloni eppure non è mai riuscita a staccarsi, non è mai riuscita a imporsi del tutto. Udine ha barcollato molto spesso ma le è bastato infilare anche qualche ave maria da tre per rimanere sempre attaccata al match e poi farlo suo non appena è riuscita a tagliare un po’ i rifornimenti sotto canestro.
Per Milano la preoccupazione più grossa con cui tornare dal Friuli è l’assoluta pochezza del reparto esterni, tolto Gallinari e tolto Bulleri, in termini di efficacia e forse anche di attributi, almeno per alcuni: Garris riesce a volte ad essere irritante per gli errori marchiani che commette, come quando riesce a scivolare da solo in palleggio e consegnare la palla a Valters nella nostra metà campo.
Gigena è tanto volenteroso, combattente e grintoso quanto in sé modesto: avrebbe bisogno di un additivo costante di fiducia che DJ non gli fornisce di certo aspettando un tempo abbondante per metterlo in campo anche di fronte alla prestazione indecorosa di Calabria.
Green è talmente atletico che è fuori da 3 partite per un problema muscolare…

Su Udine: La squadra di Pancotto ha avuto tenacia e pazienza e alla lunga ha saputo fare sua la partita. La partenza in campionato è stata faticosa ma mi sembra che ci sia del discreto potenziale soprattuto in Valters e O’Bannon. Questa sera deve dire grazie anche al contributo di Silvio Gigena e al finale di Damon Williams.
Buon anche Jaacks che non crolla contro Giuseppone e Tigella mettendo anche canestri difficili e importanti.

Un contributo alla Lega Italiana Fibrosi Cistica: concludiamo su una nota positiva. Clic dopo clic i banner che vedete da un paio d’anni su queste pagine hanno finalmente fatto raggiungere la quota minima di 100$ per la riscossione del credito raccolto. A nome di Ioelolimpia.com e quindi mio e di tutti voi ho deciso di devolvere gli 82 Euro equivalenti alla Lega Italiana Fibrosi Cistica del cui sostegno l’Olimpia si era fatta promotrice nella scorsa stagione.
Un grazie dunque a tutti voi per i clic che avete fatto sui banner presenti in queste pagine.

Comments