Whirlpool Varese vs. AJ Milano 87 - 95


Statistiche

Una Milano coriacea esce alla distanza e doma una Whirlpool Varese effimera. Dopo un primo tempo in cui l’Armani perde palloni su palloni, in un terzo quarto finalmente “parsimonioso” un parziale di 13 a 0 pone le basi della vittoria, che diventa anche larga e ad alto punteggio.

Mio MVP: la miglior partita di Joseph Blair in maglia Olimpia? Probabilmente si: lo dicono i 26 punti, il 32 di valutazione, l’11 su 12 al tiro da 2 e il 100% ai liberi. Sembrava un dominio sterile nel primo tempo quando l’Olimpia non riusciva a capitalizzare la superiorità del suo centro – ben imbeccato da un Bulleri utile e preciso nel servirlo nonostante l’infortunio al pollice – ma alla lunga la serata di Giuseppone ha avuto la migliore conclusione possibile.
La piazza d’onore va a Danilo Gallinari perché la svolta del match in nostro favore parte dalle sue iniziative: schiacciata a due mani sul suo errore da tre, gioco spalle a canestro per due punti più fallo. E un particolare di lucidità da campione: prima di quest’ultima azione contro Holland guarda il cronometro per sapere quanto tempo gli rimane.
E’ sembrato l’esempio del nostro wonderboy a svegliare i Garris e i Calabria che hanno poi messo punti importanti dopo un inizio davvero dimesso e preoccupante.

L’azione: Joseph Blair contrasta Holland in entrata, cattura il rimbalzo sul suo errore, apre per Garris che si invola in contropiede e serve un preciso passaggio schiacciato per l’accorrente e medesimo Blair che schiaccia di prepotenza di destro.

Su Varese: Quando si spegne l’estro di Holland, di Varese rimane molto poco. Le percentuali da 2 di Milano alla fine sono quasi irreali, un 80,6% che segnala forse una preparazione al match non ottimale.
Galanda non gioca la partita dell’ex, presto in difficoltà per i falli nonostante apra il match con la sua classica bomba frontale. La sua annata milanese è stata sicuramente deficitaria e passibile di molte critiche ma l’uscita di Corbelli che lo ha bollato e scaricato come un ripiego è da considerarsi l’ennesima caduta di stile.

I meno: alla fine tutti i giocatori schierati hanno portato il loro contributo alla causa. Bravo Schultze (autore di un intervento un po’ malandrino su Carter…) a fare il Galanda da tre. Bravo Green con la sua energia bravo nello smazzare assist.
Bene alla fine, come già detto, Garris e Calabria partiti malissimo. Alla fine i meno convincenti, in prospettiva, sono stati Tusek e Watson: dell’ultimo continua a spaventarmi la mancanza di lucidità di certe scelte e atteggiamenti.

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