Bocce ferme: intervallo sassolino


Scusate, io ero qui che giocavo con le bocce mie sotto l’ombrellone dove vanno i precoci eliminati dai playoff quando mi sono trovato con un sassolino nella scarpa. Il classico sassolino che non centra niente ma insomma, provoca fastidio e io poi non gioco più sereno con le bocce mie.

Leggo della gara due di semifinale tra la Fortitudo Bologna e Napoli. Leggo non avendo visto nulla quindi prendo per buono quello che leggo.
Leggo di ambiente super bollente cosÏ descritto dal GM fortitudino Alibegovic:

    …Già dall’arrivo m’ero accorto di quanto l’ambiente era tosto. Ma anche oggi mi chiedo perché si sia arrivati a questo punto. Quale? L’aver voglia di venire a vedere l'allenamento del mattino insultando staff e giocatori con offese assurde, anche a familiari. O l’aver voglia di aspettare la fine dell'allenamento per replicarle. O aspettarci al pullman, all'ingresso del palasport. O suonare le trombette, che sarebbero vietate, dietro la panchina di Jasko durante i time out. All’intervallo, poi, ero scioccato: sputi ai giocatori, piante sradicate e tirate a Repesa, botte al tendone. Ma perché? Ha ragione Messina: l’aria è insopportabile, e non l’ho vista né in Turchia, né in Grecia, né in Jugoslavia. Poi è chiaro, gli arbitri ne escono condizionati, e le direzioni escono insufficienti proprio per le difficoltà ambientali. Che non dovrebbero essere permesse…

Alibegovic poi prosegue oltre e potete leggere qui o anche qui sempre a firma di Marco Martelli.
Cose brutte, veramente da stigmatizzare ma qualcosa non mi torna, appunto il sassolino.

Io questa Fortitudo Bologna l’ho già sentita in relazione a queste storie di brutto clima ma non deve essere la stessa. Mi ricordo di una Fortitudo nel 96 i cui tifosi in finale gettarono decine di sedie in campo, andando a strappare il microfono dalla mani del commentatore Rai e assediando i tifosi avversari per due ore.
Mi pare fosse sempre un tifoso di questa Fortitudo Bologna quello che in un derby invase il campo con in braccio la figlia per andarne a dire quattro a Danilovic (colpa sua di Danilovic chiaramente, perché è un provocatore serbo…), diciamo un paio d’anni dopo.
Non vorrei sbagliarmi ma dovrebbero essere i tifosi di una Fortitudo Bologna quelli che tirarono un razzo in campo in una semifinale delle Final Four a Monaco.
O quelli che prendevano a schiaffi Edney quando andava a fare le rimesse sempre in una finale scudetto.
O quelli che avendo stabilito che a Bologna non si festeggia invadevano il campo contro la Benetton sempre in finale scudetto.
Mi spremerò le meningi per la conferma ma non era in casa di una tale Fortitudo Bologna che la moglie di un giocatore avversario veniva aggredita, tipo non molto tempo fa, tipo l’anno scorso? Naturalmente era colpa della suddetta signora, nota provocatrice greca…

In effetti Messina ha ragione, c’è un brutto clima e lui non ne poteva più di sputazzi in testa… ecco vedete, qui la memoria continua ad ingannarmi perché mi dice che il pieno di sputazzi Messina lo faceva soprattutto contro una tale Fortitudo Bologna.

Ma, ripeto, non deve essere la stessa Fortitudo Bologna altrimenti i suoi rappresentanti in questo e per questo brutto clima farebbero un po’ meno gli indignati speciali. Perché noi, qui alle bocce, attingendo alla saggezza popolare diciamo sempre che il bue non dice cornuto all’asino e che chi semina vento, prima o poi, raccoglie tempesta…

Comments