E' tutto un attimo


E' tutto un attimo.
Ad esempio, bastava un attimo dopo e il tiro di Douglas sarebbe stato fuori tempo massimo e sarebbe stata gara 5 e poi chissà cosa sarebbe stato. Era tutto un attimo a Livorno tra la mano di Forti e il pallone.
E' tutto un attimo: tu ti distrai ma giusto un attimo e poi ti giri e il Mike Iuzzolino di Giambologna te lo ritrovi sposato. A dire si è proprio un attimo: congratulazioni! :-)

Mi chiedono di dettagliare meglio le mie opinioni sui nuovi arrivati e chi sono io per sottrarmi al confronto?
Comincio dalle opinioni facili: Shumpert e Vukcevic, due grandi acquisti perché due ali piccole di ruolo sono un bel lusso. Davvero niente da dire. Cioé si può dire che non sono dei mostri di atletismo puro ma è un po' il pelo nell'uovo.

Schultze è un nuovo arrivo per modo di dire. Conosciamo la sua grinta, conosciamo il suo avere mani nemmeno poi così ignoranti anche fronte a canestro. Va però detto che è un rimbalzista piuttosto modesto e c'è da vedere quanto gli verrà concesso in difesa dagli arbitri: ci sono delle incognite insomma ma comunque il suo minutaggio dovrebbe in linea di massima essere moderato.

Galanda. E qui arriviamo agli argomenti impegnativi. Per me il miglior Galanda è un acquisto estremamente funzionale alla flex di Lardo perché è un lungo di stazza (e può quindi essere un buon bloccatore) capace di uscire lontano dal canestro e di guardarlo in faccia. E, inoltre, è anche un ottimo partner per giocare pick'n'roll molto alti come faceva già a Verona con Iuzzolino.
Però anche il miglior Galanda è sempre stato un rimbalzista assai poco produttivo. Ma soprattutto il Galanda dell'ultimo anno è sembrato ben lungi dall'essere il miglior Galanda. Anno sfortunato o primo segnale di declino lo scopriremo in futuro.

E dulcis in fundo o in cauda venenum che dir si voglia, Bulleri.
Faccio un passo indietro e una premessa. Prendiamo Papero Montecchi: per me Papero Montecchi quando era il cambio di D'Antoni era veramente un gran bel giocatore. Del Papero Montecchi titolare ho ricordi molto meno positivi.
Siccome siete intelligenti avrete capito dove voglio andare a parare: ho l'impressione tutta mia che Bulleri sia un giocatore di quel genere, ottimo se non decisivo in un ruolo "subalterno" ma non altrettanto efficace quando promosso. Va bene per cambiare il ritmo, per dare la scossa, per rimontare, per svoltare la partita ma non mi sembra un uomo che il gioco possa guidarlo dall'inizio alla fine.

Mi rendo conto di essere una mosca bianca perché l'opinione generale è che il Bullo sia il super colpo di Milano, che siccome lo paga come Jasikevicius l'Olimpia abbia preso un giocatore che nel suo ruolo rappresenta allo stesso modo un clamoroso e sicuro salto di qualità e il perno di ogni crescita futura.
Io più modestamente credo che Bulleri a Milano, per quelle che sono le aspettative di Milano e le ambizioni di Milano, sia una forte scommessa. Forte scommessa in senso economico su un giocatore che in curriculum ha sicuramente battaglie importanti e anche vittoriose. Combattute però fino ad ora da guastatore, da soldato, diciamo da sergente e molto poco da generale.
Il miglior sergente del mondo non diventa automaticamente un buon generale anzi può essere un pessimo generale. A Bulleri l'Olimpia darà i soldi per fare il generale ma, a mio modesto parere, si tratta di un generale ancora di fresca nomina e quindi tutto da vagliare.

Leggevo in giro, Bulleri è forte ed è migliorato al punto che Treviso ha potuto rinunciare a Edney. E' una intepretazione che non condivido del tutto: Treviso ha rinunciato ad Edney in virtù di un rapporto prezzo/qualità che per problemi fisici puntualmente verificatisi anche a Roma era diventato rischioso.
Quindi ha deciso di lanciare Bulleri da titolare, anticipando se vogliamo la nostra stessa scommessa.

L'ha vinta questa scommessa? Beh, Bulleri è stato nominato giocatore dell'anno e Messina allenatore dell'anno e quindi non ci sarebbe nemmeno da discutere.
Treviso ha confermato i risultati dell'anno scorso, Coppa Italia, semifinale di campionato e quindi da quel punto di vista Bulleri fa pari con Edney.

Ammetto dunque senza paura che su Bulleri ho fondamentalmente una sensazione che non trova riscontri evidenti in cifre o risultati. Cioé potrei attaccarmi al fatto che in semifinale con noi non è stato certo il leader impeccabile della Benetton ma la situazione era per lui molto particolare. Potrei notare che in tutta la sua carriera non ha mai avuto un minutaggio superiore ai 30 minuti, anzi non ha mai giocato 40 minuti filati in tutta la sua carriera ma non so se poi vuole dire davvero qualcosa.

Ma anche se è solo questione di feeling (d'altronde sulla base del puro e semplice "perché ci sta sul cazzo..." alcuni importanti giornali hanno massacrato MCC per tutto lo scorso anno...) consentitemi di aspettare Bulleri più come il nuovo Montecchi che come il nuovo D'Antoni.
Poi il campo parlerà e ci dirà.

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