Gioca, lotta...


Aj Milano vs. Climamio Bologna 73- 66 Serie 1 - 1

Milano si guadagna ancora una volta la quarta partita, ancora una volta lottando sull'onda della spinta di un Forum stracolmo. Lottando un basket non certo bello, non certo affascinante, dove le giocate di vera classe sono rare e quindi ancora più preziose.

Mio MVP: per me ancora una volta va a Sven Schultze, ormai un idolo della curva. La sua solidità e concretezza permette a Milano di coprire al meglio le difficoltà di Singleton, ancora acerbo pur in tutta la sua voglia ed esplosività. Come Fajardo, sempre presente a soffrire con noi, è un giocatore di grande grinta e che gioca con grande intelligenza e mestiere: sulla zona di Repesa nel primo tempo si fa trovare per due volte dagli assist di McC raccogliendo subito 4 punti. Poi nell'ultimo quarto sono altri 6 punti importanti per domare Bologna.
Tatticamente il suo essere pericoloso dai 5/6 metri consente di portare fuori area un lungo biancoblu, lasciando ancora più spazio alle iniziative di Blair.

Mio MVP 2: devo inventarmi un secondo spazio per rimarcare l'eccellenza ripetuta delle due partite di Joseph Blair che sta mettendo nei guai i lunghi fortitudini. 16,5 punti, 75% al tiro e 7 rimbalzi di media fanno una finale veramente ad alti livelli.

Fundamentals, fundamentals: perché un signore di 38 anni dal fisico ormai rappezzato mette a referto più punti che minuti in campo? Perché è Signore del Gioco, Signore delle infinite pieghe e traiettorie invisibili ma presenti sul campo da basket.
Guardate quelle due entrate concluse con un colpo di biliardo uguale e sempre perfetto, il jump shot sfruttando il tabellone perché il tabellone è tuo amico. Altro che tiri ignoranti...

Imbecille: mettiamo il caso che sei il presidente di una squadra che sta giocando la finale scudetto in maniera del tutto inaspettata e alla vigilia della seconda gara ti metti a rilasciare dichiarazioni sulla squadra dell'anno prossimo dicendo che sarai più forte solo prendendo uno che nelle partite decisive della semifinale è stato ridicolizzato dal tuo play attuale. Anzi l'hai già preso, ergo hai dato il benservito a quello attuale.
Qual'è la definizione giusta per te? Aiutatemi, non mi pare sia motivatore... cosa può essere?

L'azione: io quando Jerry ha rubato palla a Bagaric ed è andato a schiacciare (a SCHIACCIARE, ripeto. Un metroesettantacinque se ve ne foste scordati) mi stavo commuovendo. E mi stavo commuovendo quando è andato per due volte in area Fortitudo a catturare due rimbalzi offensivi, lui il più piccolo in campo.
Perché se pure sei in giornata agghiacciante al tiro (2/12) e fai 12 di valutazione e sei un play vuol dire che ti sei fatto un culo come una capanna. E forse non meriti di sottostare poi al metro di giudizio di gente che ti dà 4,5 mezzo a Bologna quando fai comunque 11 di valutazione e 4,5 lo dà anche a Basile quando fa 2 di valutazione... In due partite uno assomma 13 punti e 23 di valutazione, l'altro 16 punti e 16 di valutazione. Allora qual'è il criterio? La simpatia? L'umilté sacchiana? L'ad capocchiam?

Su Bologna: Repesa fa lo Skansi della situazione facendo partire Rombaldoni al posto di Basile ma il gioco paga relativamente. Con Rombaldoni la Climamio non affonda ma quando entra Basile nemmeno decolla.
I centri sono in affanno contro Blair e Douglas rientra nella normalità. Ma il mistero vero è stato togliere Belinelli a 2 minuti e mezzo dalla fine quando il giovanotto stava trovando una serie da 3 che ridava prospettive alla Fortitudo...

Biglietti, prezzi e criteri assortiti: il mio amico Drazen sabato sera diceva: "Si bello, tutto pieno qua ma io metterei dei criteri di precedenza perché qui è pieno anche di amici degli amici e gente magari più vicina alla squadra e meno ammanicata è rimasta fuori. Vuoi il biglietto per la finale? Precedenza se mi fai vedere 10 biglietti di regular season".
Mi scrivono anche per l'aumento dei prezzi di serie playoff in serie playoff. Purtroppo questo accade un po' sempre, è un malcostume che non è imputabile alla sola Olimpia. Tutti di fronte all'aumento delle richieste, aumentano il prezzo del bene scarseggiante.
E' un po' una legge di mercato ma sarebbe bello, soprattutto per il futuro, un patto chiaro per una amicizia lunga.

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