Nel boschetto della mia fantasia...


E ora si fa dura per gli arroganti milanesi…
Con una prova magistrale la splendida Cantù di coach Pino Sacripanti si aggiudica gara 4 nella splendida cornice di un Pianella esaurito e riapre la serie.

L’allenatore biancoblu dovrebbe essere soprannominato ormai il Mago di Cucciago, vero erede del mago Otelma, per le sue doti di preveggenza: aveva detto torneremo al Pianella per gara 4 e così è stato.
L’Armani si è subito capito non essere nello spirito giusto: il diabolico Sacripanti la disorienta mandando il piccolo Rogers a giocarsi la contesa e, miracolo, è Shwanta ad aggiudicarsela senza colpo ferire.
Da li è tutta discesa: 100% da 2, 80% da 3, dominio ai rimbalzi. Milano era talmente sballottata da non riuscire a commettere un solo fallo…

Ma lasciamo parlare il coach vincente: “Ho sempre detto che la mia squadra aveva giocato il miglior basket 5 contro zero della stagione e stasera lo ha confermato. Ma voglio porre l’attenzione sulla nostra straordinaria difesa. Il nostro pressing ha impedito all’Armani addirittura di rimettere la palla in gioco dopo ogni canestro costringendola ad una serie infinita di infrazioni di 5 secondi.
Brutta reazione invece di coach Lino Lardo che non si presenta in sala stampa a commentare.

Raggiante anche il presidente Corrado entrato in sala stampa urlando “Il pranzo è servito!”:
“Avete visto che se gli avversari non lo provocassero ostinandosi a presentarsi per giocare le partite il pubblico di Cantù sarebbe sempre il più caldo e corretto d’Italia. La curva mi ha commosso con la sua coreografia a base di sputazzi, sembravano le fontane di Villa Carlotta.
Ora tutti a Milano per gara 5 che essendo considerata con IVA al 38% e aliquota fiscale moltiplicata vale doppio: infatti sul 740 è riportata come partita 5/6….”

Che squadra leggendaria questa Vertical Vision…

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