AJ Milano vs. Lauretana Biella 94 - 57


Statistiche

L'anno dell'Olimpia si è chiuso con il botto di una partita presto chiusa e tutta dedicabile allo spettacolo e con un primato condiviso solo con la Benetton Treviso.
Cade Siena con grandi polemiche sull'arbitraggio subito a Livorno: chi ha visto mi diceva che evidentemente Recalcati non gode ancora della quarta arbitranza, privilegio del prode Ettore Messina ;-). E' una sconfitta che fa pensare come Siena sia effettivamente una squadra top ovvero una squadra che più facilmente possa cadere negli appuntamenti ritenuti minori piuttosto che nei match decisivi: sconfitte a Roseto e a Livorno meno preventivabili di quella con Roma.

Cade anche la Fortitudo e nettamente contro una Benetton priva di Siskaukas ma ancora una volta con un importante Marconato: ma la Climamio un mese fa non doveva essere la squadra più forte e spettacolare d'Europa ma che dico del mondo intero?
Ma a Bologna sono talmente abituati a contemplarsi l'ombelico e a osannare la fiera dei tiri ignoranti da non accorgersi che alla lunga senza un centro qualche problema lo avrai sempre...

Milano prima dunque ed è un fatto. Penso che sia un fatto inconfutabile anche quello che afferma Recalcati - intervistato su Repubblica - che comunque ci vede inferiori come organico a Siena, Treviso e Fortitudo: anch'io penso che siamo primi in virtù del nostro non fare le coppe e di una solidità di squadra superiore alla somma dei talenti.
Noto che ci si dimentica di Cantù ancora una volta protagonista di un ottimo campionato dove, in casa, ha già battuto sia Bologna che Siena: è proprio l'aver espugnato il Pianella a dare la cifra della nostra forza.
Che magari è più forza da regular season che da playoff ma se ciò è effettivamente vero lo scopriremo solo vivendo e comunque adesso ho poca paura... ;-)

Cavaliero vs. Di Bella: il secondo quarto con Biella ha avuto come tema interessante il confronto diretto tra i due play. Il rossoblu tipico play arrembante che crea per gli altri solo dopo aver cercato di battere l'avversario diretto in velocità: l'assist di Di Bella arriva come scarico sui raddoppi che chiama attaccando il canestro
. Cavaliero play più manovriero, innamorato del passaggio smarcante da cercare anche nel traffico: gli assist di Daniele sono lampi improvvisi di chi coglie l'attimo, l'attimo che apre angoli di passaggio anche impossibili e per questo più affascinanti.

L'azione: parliamo di una azione non riuscita ma anche i capolavori incompiuti restano nella storia. Nel secondo tempo dalla sinistra Coldebella alza un alley hoop per Singleton. Air James (detto il Manica: ha giocato con una sottomaglia con una sola manica per proteggere il tatuaggio nuovo di zecca sulla spalla sinistra) sale in orbita geostazionaria da dove tenta di chiudere l'assist aggiungendo anche una windmill, gesto atletico che sinceramente non ricordiamo di aver mai visto.
Ci si mette il ferro a toglierci l'epifania di questa meraviglia comunque da ricordare. Come si ricordano i tap in che Air James trova semplicemente rimanendo in aria il doppio di chiunque altro...

Mio MVP: E' lui l'inarrestabile Paolone "Honky" Alberti! Doppia cifra (14 punti in 16 minuti) con la chicca della bomba da tre frontale.
In una giornata "normale" di Blair (bloccato anche da un infortunio al pettorale per un intervento scomposto di Santarossa) è il nostro numero 11 a fare la differenza in area.
Menzione per tutti gli altri in una prova assolutamente corale

Su Biella: l'amico Kenko concorderà con me, sul piano tecnico la Lauretana a Milano è stata invisibile frenata da tanti piccoli acciacchi del suo roster e da poca combattività. Ci si aspettava di vedere le qualità di Mario Austin decisamente non pervenuto e altrettanto decisamente sembrato leggero e basso per giocare davvero da centro. La palma del peggiore va comunque a Giovannoni, 17 minuti di nulla condotti con quella testardaggine deleteria a volte tipicamente sudamericana.
Quindi questa volta i complimenti a Biella vanno solamente per lo splendido seguito del suo pubblico e, nel tempo, per la bravura della società e dello staff tecnico capace di pescare sempre giocatori di valore sconosciuti ai più. L'elenco dei giocatori scoperti da Atripaldi e company è veramente infinito e farebbe una squadra da scudetto se non da Eurolega...

Futuro: Milano riapre gli abbonamenti, fatto a dir poco sconvolgente pensando al passato recente. Consiglierei di cogliere l'occasione: il ritorno vedrà tutte le big farci visita per una serie di almeno 10 partite di grande spessore con Bologna, Cantù, Roma, Treviso, Pesaro, Siena, etc.
Poi Milano si sta muovendo sul piano dei rinnovi contrattuali ma di questo parleremo prossimamente.

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