Lottomatica Roma vs. AJ Milano 72 - 74


Statistiche

Dan Peterson come al solito è stato buon profeta: in settimana aveva predetto che l'Armani avrebbe fatto suo il match perché capace di giocare con intensità costante per 40 minuti mentre Roma ci riesce solo per 35 minuti. E così è stato, l'Olimpia ha resistito per tutto il primo tempo a una Virtus che gioca molto meglio ma non riesce a staccarsi, braccata sempre da vicino nonostante le basse percentuali e i tanti errori.

Una caparbietà che paga che si ripaga nella seconda frazione, cambiamo marcia e il gap da recuperare non è proibitivo: il sorpasso dal 42 a 41 al 42 a 44 consegna tutta l'inerzia a Milano che da li alla fine ha in mano il match saldamente in forza di una superiorità sembrata più mentale che tecnica.
Roma finisce per pagare l'imprecisione al tiro da 3 (che invece premia l'Armani) e l'aggressività difensiva a volte un po' scomposta che carica di falli gli uomini chiave come Edney prima e Sconochini poi.

Ice vs. Titti: La sfida tra McCulluogh ed Edney è diventata ormai un classico del campionato italiano con il nostro Jerry che negli anni scorsi è stato la bestia nera del play ex Benetton.
E come riportava Tranquillo in cronaca Tyus ci teneva particolarmente ad esorcizzare il suo avversario per antonomasia. E all'inizio del match Edney entra con prepotenza con le sue entrate acrobatiche a velocità proibitive mentre Jerry sembra in sofferenza.
Ma nel momento decisivo Jerry risponde alla grande guidando la rimonta dell'Armani poi infilando due magate che estromettono i leader della Virtus Roma nel momento topico: ruba la palla a Edney e ne guadagna il quinto fallo di frustrazione. Poi Hugo trova una bomba da 9 metri che riavvicina Roma ma commette l'ingenuità o l'errore di mettersi su Ice nell'azione successiva: Jerry lo attacca e anche per lui si accende la quinta lampadina.
E nell'ennesima puntata della sfida ancora una volta Ice esce vincitore. Nell'intervista post partita su Sky l'ennesima dimostrazione di freddezza newyorkese "Avevo lasciato da soli i miei compagni nel primo tempo, non potevo permettermi di continuare così".

Mio MVP: è da premiare la squadra, tutto il complesso dell'Armani dove Lardo è capace di coinvolgere tutti, di ottenere da ogni giocatore un contributo utile senza rimanere schiacciati dal peso degli errori.
Parte malissimo Singleton? Non c'è problema, entra Fajardo, Air Singleton medita in panchina e poi è decisivo nel momento decisivo. Blair fatica? Pazienza, continuiamo a cercarlo e così lo avremo come fattore nella rimonta. Fatica Jerry nel primo tempo? Ci sono Cavaliero e Coldebella per le bombe da tre che devono tenerci in partita. Per non parlare del rendimento sempre costante del duo Gigena - Calabria.
Questa è una squadra vera che moltiplica la somma del contributo dei suoi componenti, la somma e anche la sottrazione...

Sottrazione Maravic: dall'ala slovena Milano continua ad avere un contributo impalpabile in termini statistici soprattutto in attacco dove i falli commessi sono più dei punti segnati. Nel secondo tempo ha due limpide occasioni da 3 che consentirebbero a Milano di imporre un margine più importante e di sicurezza ma le fallisce malamente.
Lardo lo vede ogni giorno e la sua fiducia avrà sicuramente delle basi che è più difficile vedere limitandosi alle sole partite. Portalupone è recuperabile? Se Lardo crede così, cerchiamo di crederlo anche noi...

No, no, no, no: impertinente ed esaltante il ditino agitato da Air Singleton (con al seguito tifosi personali da Jesi) dopo aver imposto la no flight zone a Maurice Carter.

Su Roma: E' parso secondo me chiaro che le possibilità di Roma di competere davvero ad alto livello è legata al rendimento di Edney. Con il vero Tyus non limitato dai problemi fisici la Virtus ha un leader e un equilibrio, senza sembra in balia della vena di giornata, vena magari ammirevole ma sterile.
Bravo e coraggioso Giachetti ma incapace di creare davvero gioco per gli altri. Generoso ed efficace Hugo Sconochini ma non basta per bilanciare il nulla di Barton o di Tusek o di Van Den Spiegel o di Maurice Carter.
Bucchi e il nostro amico Guido Saibene hanno ancora da trovare la ricetta giusta pur partendo sicuramente da ingredienti di buona se non ottima qualità: impressione? Che alcuni di questi ingredienti, pur buoni, bene insieme mai ci staranno...

Bellissimi!: tutti i miei amici in trasferta a Roma a portare i colori biancorossi all'ennesima vittoria

Personale contributo: Quando scatta la rimonta il sottoscritto sta addentando un involtino squisito alla feta. Lucido nella lettura tattica come coach Lardo capisce che non è casuale, bisogna insistere.
L'involtino è squisito ma andrebbe centellinato, la partita però è punto a punto, non si può cedere e quindi si eliminano in sequenza 15 involtini alla fine rinominati PanVittoria.

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