Le contrade di Milano


Debiti: Gente che va e gente che viene all'Olimpia. Ma io sto pensando ad altre cose. Oddio, non che voglia fare il grillo parlante ma in questo bailamme di acquisti mi chiedevo se prima di tutto non abbiamo qualche Radosevic sotto il tappeto.
Non so se avete seguito: Radosevic, giocatore di Roseto di due stagioni fa quando il patron degli abruzzesi era l'attuale padrone di Pesaro, Amadio (e il GM Valerio "bacio della morte" Bianchini...). Radosevic che reclama i soldi mai ricevuti all'epoca, il signor Sabatini che aspetta alla finestra ma non in silenzio. Aspetta perché se Roseto ha debiti pregressi non ha titolo per l'A1 e allora in corsa rientra la Virtus. E la Pesaro di Amadio che non pagava a Roseto potrebbe non avere titolo per l'Eurolega ed ecco che ancora una volta rientrerebbe la Virtus.

Storie di malcostume tipicamente italico dove si fa tanta fatica dire chi ha veramente torto o ragione, tanto più guardando in casa d'altri. Allora guardo in casa nostra e mi ricordo che il lunedì dopo l'ultima partita con la Skipper tutta la squadra fu riunita per discutere la rinuncia a parte degli ultimi emolumenti dell'annata. Rinuncia che al 16 maggio scorso era stata accettata dal solo Rod Sellers: ergo tutti gli altri pretendevano tutti i soldi concordati ed evidentemente non ancora corrisposti.
Li hanno avuti? Li avranno? Boh. Il 23 giugno è stato fatto il Consiglio d'amministrazione di chiusura della vecchia gestione che però nulla ha detto o comunque comunicato al proposito.

Pensate un po' se mentre siamo qui a pensare se il nostro centro deve prendere 400K Euro o un milione di Euro salta fuori un Radosevic anche per noi e ci troviamo un Sabatini furioso ai polpacci...
Cosa faremmmo? Gli potremmo scatenare contro Paolo Jo Condor Francia o forse no visto quanto leggo su Jarring.it:

    ...In coda, la vicenda Virtus ’34. Sabatini e Paolo Francia ieri, a Milano, hanno trovato l’accordo: il patron della Virtus acquisterà alcune quote della società di Francia (che continuerà a gestire il proprio club in B1). Intesa anche sulle giovanili (juniores e cadetti saranno sotto il diretto controllo della Virtus) e sul passaggio di Marco Sanguettoli come responsabile dell’intero vivaio....

Ma non doveva farla con l'Olimpia la società satellite? Tutti a intervistarlo su sta minchiata e poi niente di fatto? Meglio così: Jo Condor che ronzava intorno all'Olimpia mi faceva sempre ricordare il proverbio "Francia o Spagna purché se magna..."

Contrade: Nel frattempo facciamo un bel gioco. Guardiamo la situazione delle contrade che costituiranno il roster dell'Olimpia 2004/2005. Perché ormai il basket è come Siena, se non capisci le contrade o le scuderie altrimenti dette poi non capisci niente.

  • Lino Lardo - Gallinari & Forti
  • Jerry McCulluogh - Entersport
  • Claudio Coldebella - Interperformances
  • Mario Gigena - Meller & Ricciotti
  • Dante Calabria - Dario Santrolli
  • James Singleton - Dario Santrolli
  • Diego Fajardo - Gallinari & Forti

Se invece leggi le contrade poi puoi anche fare i voli pindarici: ad esempio pigliamo Entersport. Perdiana è anche l'agenzia di Dejan Bodiroga. Perdindirindina, allora arriva sicuro! Sicuro, sicurissimo, è già qui! ;-)
Poi guardiamo la sfida per il posto di 4 titolare: il rampante Singleton o l'esperto Fajardo? Mettiamoci del sale e del pepe a questa sfida: partirà in quintetto l'uomo di Santrolli o l'ex uomo di Santrolli che nello scorso anno a Reggio Calabria passò ai servigi dello stesso agente del suo coach?

Immagino che tutto stia diventando molto più eccitante anche ai vostri occhi. Ad esempio prendete Marione Gigena (a proposito: congratulazioni per il recente matrimonio) che rimane anche in virtù di un ingaggio ritrattato e diminuito. Cosa che con lo stesso agente non è successa per Hugo Sconochini che va a Roma con Van Den Spiegel rappresentato da... Meller & Ricciotti.
Chi manca tra le contrade? Beh, si nota l'assenza di Sbezzi & Valenza, storicamente sempre vicini ai colori biancorossi curando ad esempio gli interessi di Portaluppi, di Sambugaro, di Gentile così come quelli di Matteucci o di Quaroni, prodotti del nostro vivavio.
Ma attenzione a quando si parla addirittura di un quadriennale per Cavaliero, uomo Sbezzi: quadriennale mica fuffa, investimento forte che dovrebbe significare play del futuro Olimpia.

Viste le contrade qualche considerazione sui cavalli. La fisionomia in sviluppo della squadra sembra interessante pur rimanendo ancora scoperti gli spot 3 e 5.
Joe Blair (Santrolli) sarebbe stato il centro ideale in quanto capace di correre e migliore in movimento e acrobazia di quanto sia a gioco schierato. Difficile immaginare invece l'utilità di Chiacig (Marco Biasin) con un play come Ice McCullough: Chiacig va bene con Naumoski a fare da ottima boa in pick'n'roll e in post basso.
Nello spot 3 Hugo Sconochini, ormai tornato a Roma, ci sarebbe stato benissimo, liberato con Calabria da prendersi tiri da 3 che non sono nelle sue corde. Ma il rapporto con la società è logorato da almeno 2 anni, dall'arrivo di Naumoski che significava togliergli quell'investitura tecnica validata anche da un contratto importante.

Una nota: su tale Attilio Caja, per ricordare le sue fini capacità psicologiche e di gestione degli uomini. Prima prende Sconochini poi dopo un mese prende per completare la squadra un giocatore non complementare ma esclusivo. L'anno dopo, dopo aver deciso di fare la guerra a Sconochini, riesce in nemmeno un mese ad alienarsi anche l'appoggio di Naumoski...
Un genio. Non per niente dopo 20 anni di carriera al massimo rischia di riapparire a Pavia da dove era partito. Con tutto il rispetto per Pavia non certo una parabola ascendente...

Myers: Con la squadra attuale Myers centrerebbe come i cavoli a merenda, quinto piccolo di un roster dove solo Coldebella e potrebbero giocare da 3 tattici. Ma anche Naumoski centrava come i cavoli a merenda con il resto della squadra negli ultimi due anni...
Myers a Siena a fare l'Altafini della situazione mi sembra improbabile benché tecnicamente, a livelli di Eurolega, questa è attualmente la sua dimensione attuale.
Myers a Milano è una operazione mediatica di altissimo impatto, impossibile credere che nelle consulenze di marketing elaborate con Milan e Inter questo scenario non sia stato contemplato, non sia stato previsto un testimonial di sicuro fascino per sponsor e sponsorini aggiuntivi.

Tecnicamente si rischia di avere una squadra con un buco evidente o costretta a scelte di più basso profilo sia in centro che in ala piccola ma il realismo del business sportivo attuale dice che questi saranno cazzi dell'allenatore che è appunto stipendiato all'uopo.

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