Breil Milano vs. MPS Siena 74 - 76


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Statistiche

Nel passaggio da Caja a Carmenati la Breil non riesce purtroppo ad interrompere l'ormai lunga teoria di gloriose sconfitte. Questa volta è un tap in all'ultimo secondo (o forse oltre, difficile da dire, la mia impressione è che a 0 secondi la palla fosse ancora in volo dal rimbalzo sul ferro e che Kakiouzis la toccasse a tempo scaduto..) ad impedire all'Olimpia di arrivare almeno ai supplementari. Ma prima ci sono tanti piccoli errori, tante imprecisioni in tutti i giocatori che impediscono, nonostante una partita volitiva e tenace, di domare una Siena un po' acciaccata nei vari Stefanov (fuori tutto il primo tempo), Chiacig (subito con 3 falli e praticamente mai più rivisto) e Thornton (fuori tutto il periodo centrale del match per una scavigliatura) ma comunque molto profonda.

D'altronde ci eravamo già detti che partito Caja rimaneva la squadra di Caja, una squadra con problemi strutturali e limiti purtroppo evidenti. I casi più eclatanti oggi sono da una parte Sellers e dall'altra Udrih.
Il nostro centro confeziona un'altra prova sotto la sufficienza. Gli rimane la capacità di essere nel posto giusto al momento giusto ma la capacità di fare anche la cosa giusta sembra sempre più scemare parimenti al rendimento atletico. Un Chiacig ai minimi termini lo mette comunque in difficoltà per pura differenza di stazza in difesa; in attacco pur cercato spesso e con costanza infila errori incredibili sia al tiro che nel puro controllo di palla.
Le statistiche ad oggi non testimoniano del tutto un calo che sembra invece evidente guardando le partite: 4/7 al tiro, 11 rimbalzi ieri ma sarebbe da vedere che tiri ha sbagliato, che rimbalzi non ha preso. Sarebbe interessante vedere se i parametri atletici misurabili sono sostanzialmente calati rispetto al solo scorso anno.

Udrih d'altra parte dopo 4 partite lascia una impressione di assoluta ordinarietà: fa girare la squadra, mette ordine ma nulla più. Il famoso primo passo intenibile va cercato con sguardo benevolo giusto in un paio di iniziative mentre l'annunciata esplosività non sembra permearlo nemmeno in difesa.
Era il giocatore che serviva a Milano, per mettere una pezza alla partenza di Naumoski? Mah, per ora sembra proprio di no, non avendo aggiunto niente alla nostra pericolosità offensiva, soprattutto dai 6,25: la zona di Siena ci ha mandato ancora una volta in confusione e con Udrih o senza Udrih non sono arrivate quelle bombe che di riffa o di raffa non sono mai mancate sulla sponda biancoverde.
Vista la sua stagione si trova ancora praticamente in precampionato ma ancora, alla Breil serviva un giocatore così indietro atleticamente

Dicevamo dei piccoli errori che fanno la sconfitta: l'imprecisione soprattutto di Sconochini ai liberi, le due dormite consecutive di Rancik a rimbalzo difensivo proprio su Kakiouzis nei minuti finali, il tiro da 3 come sempre ondivago, la brutta tendenza di Cooper ad infilare errori banali nei momenti meno opportuni.

Carmenati: impensabile vedere chissà quali rivoluzioni in 4 giorni scarsi di lavoro. Di evidente c'è una rotazione degli uomini molto più ritmata che sembra fruttare in più soprattutto una rinascita di un Vanuzzo che sembrava ormai desaparecido, nonché un buon apporto di Lacey, sicuramente una maggiore presenza difensiva rispetto a Sellers.
Per il resto la Breil continua ad attaccare con forti affanni la zona benché batta con buona sicurezza l'unico timido accenno di zone press. D'altronde lo scrive anche Chiabotti sulla Gazzetta nessun allenatore dona il tiro a chi non ce l'ha: la Breil è 1/12 da 3 al 30' e non a caso rientra nell'ultimo quarto facendo 3/5

Mio MVP: era ormai dato per perso e disperso ma oggi Vanuzzo con il nuovo taglio di capelli extracorto ha ricordato di poter contribuire alla causa. Importante il contributo di Sconochini sull'ultimo assalto con il canestro del 72-74 degno di un highlight NBA. Peccato per quei liberi sbagliati che oggi pesano infinitamente.

L'azione: si vede che è l'aria della Macedonia... Stefanov sul finire del terzo quarto inventa una clamorosa bomba allo scadere da metà campo che regala il vantaggio a Siena.

IO L8:Nel week end arriva la comunicazione ufficiale. La squadra non subirà diminuzioni nel futuro prossimo tanto meno in Claudio Coldebella.
Un grosso grazie e un grosso saluto a tutti gli stampatori e a tutti gli scrittori: da ripetere martedì mi raccomando ;-)

Su Siena: tra le candidate allo scudetto la Mensa Sana mi sembra nel bene e nel male la più quadrata. Ovvero una squadra con tanti ottimi giocatori in grado di mantenere una alta qualità di gioco ma forse priva di uomini dall'acuto veramente irresistibile. O meglio i suoi solisti potenziali mi sembrano in prospettiva scudetto leggermente inferiori agli altri: per dire un Thornton è ottimo giocatore ma può essere puramente immarcabile in striscia come Ford? O Stefanov può davvero annichilire un Vuajanic? Vanterpool può essere decisivo come Edney?
La forza di Siena sta certamente sotto canestro dove il pacchetto Chiacig, Andersen, Kakiouzis, Galanda sembra superiore a quello degli avversari
L'anno scorso Siena vinse a Milano con lo show di Ford, quest'anno ha imposto il peso di una qualità diffusa sicuramente più alta pur in una partita non certo entusiasmante.

Visti in tribuna: i tifosi di Siena arrivano simpaticamente vestiti in costume da carnevale. Corbelli non manca ma tifosi di Milano a parte l'immarcescibile zoccolo duro marcano visita e il PalaLido è men che pieno.
Almeno non manchiamo martedì sera...

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