Un problema ogni 90 secondi


Pompea Napoli vs. Breil Milano 88 - 73 Statistiche

Breil Milano vs. Real Madrid 95 - 66 Statistiche

Veda lei...: il magnificente Wilt Chamberlain spese la prima parte della sua carriera pro a Philadelphia. Indossava infatti la maglia di Phila la famosa sera in cui segnò 100 punti.
C'era però un problema: a Wilt The Stilt la città dell'amore fraterno faceva venire l'orticaria, impensabile viverci se sei Wilt la Guglia, pivot sopraffino e sciupafemmine da primato.
Quindi per tutto il periodo di Philadelphia Chamberlain visse a New York che non è proprio dietro l'angolo. Infatti all'allenatore di Phila il buon Wilt disse: "Coach, io da New York vengo una sola volta al giorno: veda lei se devo venire per la partita o per l'allenamento...

Da duecento a quattrocento: leggo un gustoso aneddoto. Allenamento, un noto playmaker macedone dice ad un noto allenatore pavese che duecentomila euro del suo guiderdone sono appena sufficienti per il suo attacco, se gli si chiede anche di difendere un compenso adeguato parte almeno dal doppio.
L'aneddoto è gustoso ma falso giacché è noto che Petar Naumoski per duecentomila euro non si allaccerebbe nemmeno le scarpe, figurarsi declinare il divino pick'n'roll...

Duri e puri: c'è chi sa che, volente o nolente, per andare avanti deve trovare un punto di incontro, c'è invece chi è tetragono ad ogni compromesso anche perché puà permettersi ampiamente tutte le conseguenze del muro contro muro.
Petar Naumoski ben sappiamo che a 35 anni gioca praticamente per hobby, nel modo che più gli aggrada anche perché non è che uno gradisca molto che gli dica come deve gestire il suo hobby..).
Anche Attilio Caja da parte sua allena un po' per hobby e un po' per diletto giacché si potrebbe vivere anche non di basket. Gli opposti, i duellanti descritti da Corbelli alla fine non sono poi così dissimili, hanno pure lo stesso hobby, guarda un po'...
Oddio, sarà mica questo il problema? Perché il lavoro è lavoro e il pane è il pane e vale il compromesso. Ma i principi sono i principi e il companatico è il companatico e quindi toccatemi tutto ma non il mio superfluo, che nel mio superfluo decido solo io...

Ti amavo, ti odiavo, eri tutto per me: Apri il Corriere, Corbelli dice che Caja e Naumoski sono cane e gatto. Apri la Gazzetta, Caja dice che desidera Petar da anni e per blandirlo gli ha preso anche uno Sbilenko di marzapane.
Ma la parte esilarante viene dopo: nessun problema con Petar al punto che dopo Francoforte abbiamo parlato mezz'ora e lui mi ha esposto 20 problemi tecnici ma senza dirmi che voleva andare via.
Rileggetela bene: praticamente ogni 90 secondi Caja e Naumoski si sono detti che avevano un problema..

Pentiti peccatore...:Intanto l'Onorevole riposa per tornare in forma che sembra quando in URSS Breznev aveva ufficialmente il raffreddore e ufficiosamente era morto da tre giorni.
A noi rimane il mistero di uno diventato famoso a base di difesa e contropiede che si attribuisce ad ogni costo l'acquisto e la conferma della antitesi al suo credo.
Una mia ipotesi è che Caja come tutti i dogmatici sia stato preso dal sacro fuoco della conversione sognando di essere quello che, dopo anni di sacrilego gioco a metà campo, rimette sulla retta via il grande peccatore macedone. Solo così si spiega Sellers (centro corridore da transizione) e non un centrone bilocale, solo così si spiega Cooper (tanto più valido e utile quanto più ha minuti, spazio e libertà di gestione della palla) e non una guardia dalla miccia corta pronta a sparare nei 3 secondi che al limite lasciano gli scarichi.

Intanto arriva il Real e la Breil lo schianta giocando in maniera antitetica rispetto alla versione con Naumoski con una partita tutta di difesa e di aggressività, con Cooper che se tira da tre nei suoi modi e tempi tira 5 su 8 e non con il 25% del campionato.
Che questa versione della Breil sia più forte di quella con Naumoski è una bestemmia, che sia più coerente è una verità. Se Topic dimostra che sapendo giocare a basket non per forza devi essere considerato un optional obbligatorio insieme a qualcun altro, rimane il problema Sellers che non incide né statisticamente né come presenza.
Contro Varese avremo in campo la stessa squadra contro un avversario oggi più di sostanza rispetto al Real che ha giocatori di valore ma è l'ombra di una vera squadra. La mia opinione, che è ben diversa dalla mia speranza, è che domenica vedremo una gloriosa sconfitta, con grande impegno e abnegazione ma con una differenza tecnica reale. La Breil ha comunque bisogno di una integrazione di classe e pericolosità offensiva meglio se accompagnata alla pazienza di Giobbe necessaria per vivere in Cajaland.

Naumoski deve transare il contratto e liberare spazio salariale poi si apre il problema visti che Milano ha esaurito: quindi o taglio di uno tra Sellers, Topic, Cooper e Rancik o mercato dei comunitari. Come al solito la palla l'ha Naumoski, noi aspettiamo lo scarico..

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