Breil Milano vs. Astronauts Amsterdam 81 - 65


Statistiche

Ah! il sapore dei martedì di coppa! :-) Erano tre anni che non avevamo più l'appuntamento infrasettimanale, quel ritrovarsi fra pochi intimi a vedere l'Olimpia affrontare squadre più o meno sconosciute....

La vera partita: la vera partita inizia in realtà a metà dell'ultimo quarto quando su un tiro da tre di Coldebella frana il piccolo play Atkinson. Ai più sembra fallo sul tiratore: siamo in parità 57 a 57, sarebbero 3 tiri liberi.
Ma l'arbitro numero 23 decide altrimenti, chiamando il quinto fallo a Coldebella ritenuto colpevole di aver creato il contatto scomponendosi...
E' la scintilla che dona un po' di pepe agonistico ad un match fin li molto soft. Guidata da sua Onorevolezza Naumoski che innesca Topic e un Sellers implacabile nel guadagnare fallo e segnare i liberi la Breil piazza il break decisivo stringendo le maglie della difesa.
Si finisce con un quintetto più che inedito con Naumoski, Topic e i tre juniores Mercante, Rossetti e Matteucci con quest'ultimo che trova anche la gioia di un bel canestro penetrando e ricevendo a centro area.

Prima...: con Hugo e Lonnie in borghese, Caja parte con Coldebella, Gigena, Vanuzzo, Topic e Sellers. Amsterdam si oppone soprattutto con il duo Spinks (che ricorda vagamente proprio Cooper) e Gipson, autori alla fine di metà dei punti degli olandesi.
La Breil mette in mostra un utile Vanuzzo e riesce a dare spazio anche a 7 minuti di De Vecchi che tiene il campo con sufficiente presenza. Match bruttarello e ad elastico, Milano allunga ma ha troppo poca vis pugnandi per uccidere il match definitivamente.
Come dicevo ieri al mio amico Massimo essere ciechi tifosi ha il suo bel vantaggio: ti consente di vedere fino alla fine partite agghiaccianti sul piano spettacolare come quella di Reggio Calabria o quella di ieri sera :-)

Mario Gigena: stavo guardando le sue statistiche, 21 di valutazione in 34 minuti giocati con fascetta protettiva post taglio di Reggio Calabria. Cifre che lo fanno il migliore per valutazione dopo Sellers.
Chi ha visto il match penso abbia una opinione diversa, tanta verve, tanto impegno ma anche tanti pasticci magari poi rimediati (perché l'avversario era quello che era...) ma comunque tali. Probabilmente la voglia di fare e fare bene gli toglie parecchia lucidità: se come pare, Hugo sarà quantomeno a mezzo servizio contro Roma la qualità del suo gioco dovrà sicuramente essere più alta...

Liberiamo il guerriero che c'è in noi: parlo di Ken il Guerriero Lacey che anche oggi non trova più di 7 minuti e 4 punti. Purtroppo sembra un po' il caso dell'Alberti dell'anno scorso, nella filosofia di Caja il capitolo sull'utilizzo di centri un po' "pesanti" è assai scarno.

Rancik novela: mah, sta diventando una telenovela quella di Martin. Anzi lo è già: due settimane fa sembrava pronto all'immediato debutto con Biella, poi rompe le trattative per venire a Milano; a Milano è in stand by a quanto pare per accertare con sicurezza le condizioni del polso, non è sotto contratto, non si sa se e quando lo sarà e se e quando giocherà...
A mio parere c'è in ballo ancora e soprattutto una questione di pecunia...

Visti in tribuna: Minuto di silenzio iniziale, striscione e inno italiano in concomitanza con il lutto nazionale per le vittime di Nassirya.
Se erano 4000 a Madrid possiamo ben essere stati in mille noi ;-)
Curioso che a fine partita gli olandesi siano rimasti a fare un quarto d'ora di stretching in campo.

Dov'è l'errore?: Ieri sera ho contato la forza pubblica presente al PalaLido. Non mi sbaglio nel dire che era equivalente a quella presente sabato 8 novembre per il derby con Cantù: o l'errore è oggi (ma è un errore innocuo...) o l'errore era due sabati fa (e non era un errore innocuo...).
Su quanto di spiacevole e/o criminoso è successo nel derby è obbligatorio trovare "il" colpevole. Che non è equivalente a trovare "un" colpevole...

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