Trofeo Lombardia 2003 a Roncadelle


Per una squadra costruita sul mercato per essere il migliore supporting cast possibile a Petar Naumoski, la prospettiva di scendere in campo senza Sua Onorevolezza Macedone può essere un rebus preoccupante.
Da Roncadelle torniamo con la consapevolezza che anche con il grande Macedone inutilizzabile in panca (e con Lacey ugualmente fuori) l'Olimpia appare solida e abbastanza quadrata da impegnare fino in fondo Cantù, guidando per buona parte della gara e tirando con sufficiente sapienza la coperta corta di una rotazione ridotta a 6 uomini e al loro patrimonio di falli.

Ma ugualmente va detto che, pur con un mese ancora di preparazione, la possibilità di perseguire gli obbiettivi annunciati dalla società (ovvero un posto in Eurolega) diventa considerabile con un minimo di serietà solo se Petar il Grande viene conservato in piena salute per tutto l'anno dagli dei protettori del pick'n'roll.
Pensando al Roncadelle dello scorso anno, dove appunto Milano non aveva ancora Naumoski e Hugo (ai Mondiali) ed aveva appena perso Garnett, le impressioni complessive sono simili, squadra tosta ma alla quale un certo quid manca.
Se Sellers ha mostrato come rispetto a Kidd parli la lingua del post basso con più ampia capacità di articolazione, dominando i lunghi canturini non solo a rimorchio e in tap in, Milenko Topic è sembrato una spalla senza capocomico, offensivamente ordinato ma fin troppo ordinario, difficilmente in grado di esplodere punti in striscia come Rancik.

Quello di Roncadelle fu il miglior Simpkins visto l'anno scorso, Lonnie Cooper ha messo insieme cifre meno roboanti alternando ottime iniziative ad altre che sono sembrate minate da una certa indecisione o timore: si prende l'ultimo tiro che esce di un niente.
Coldebella è sempre più lo special team tipo football americano dell'Olimpia, l'uomo per le missioni impossibili, come quella di opporsi pur in non perfette condizioni fisiche al micidiale Sam Hines. Come l'anno scorso sembra destinato in difesa a giocare da ala piccola, spot nel quale l'Olimpia manca di un vero giocatore di ruolo.

Da 3 come anche da 4 e da 5 si è visto anche Vanuzzo che nei ruoli dispari potrebbe avere un utilizzo tattico efficace: nutro qualche dubbio sulla sua efficacia da ala piccola soprattutto se difensivamente ci schieriamo a uomo. Meglio a zona dove portare braccia lunghe sul perimetro non fa mai male.
A proposito di zona: la presentiamo a lungo, consigliati& dalla situazione falli e l'esecuzione mi è sembrata discreta soprattutto considerando che Cantù è una squadra che muove assai bene la palla. Portiamo varie volte i biancoblu a prendere tiri oggettivamente difficili che per nostra sfortuna entrano un paio di volte di troppo.
Vista anche una 1-3-1 non ancora "mitica&": per adesso mi sembra meglio vederci a uomo e anche per questo la rotazione corta un po' preoccupa, poca gente eventualmente da spedire a far legna… :-)

Nota a parte per Hugo che soprattutto fa partire una guerra personale con i tifosi canturini: buon inizio con qualche pregevole iniziativa che soprattutto regala palle facili ai compagni, si perde un po' nel proseguimento forse anche per un nervosismo e una tensione eccessiva per un derby pur sempre di precampionato.
E' anche vero che il precampionato serve ad allenare tante cose, anche le motivazioni particolari ;-)

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