- 10/8/05; 0:50:23 -
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AJ Milano vs. Castigroup Varese 91 - 72
La bellezza fondamentalmente è indicibile. Secondo me l'Armani di sabato nel derby con Varese è stata veramente bellissima anche vista da lontano e non dal secondo anello. Indi non ci sarebbe molto da dire... ;-)
Era una partita che temevo perché una avversaria con tre punte che sfiorano i 20 punti di media va sempre temuta: se Becirovic, Nolan e Digbeu si confermano non serve molto dal contorno per fare proprio un match. Prendete la vittoria contro la Benetton, il trio di cui sopra ha segnato 68 punti su 94 e quando di media ne segni poco più di 70 devi prepararti bene.
E Milano si presenta preparata non bene ma benissimo con una forza mentale straordinaria che la rende immediatamente proprietaria del match: Becirovic e Digbeu non entrano del tutto in partita, Nolan gioca una partita di grande spessore segnando anche marcato impeccabilmente ma è il classico predicatore nel deserto.
L'Armani invece è sinonimo di coralità e coralmente vince: deve essere un piacere essere nel gruppo, un gruppo che recupera anche Portalupone Maravic, MVP fra gli MVP per aver dimostrato che no, non è una segaccia come pensava suo fratello Caino che fa il giornalista... ;-)
Muto e ammirato, lascio la parola all'amico Gab che era al Lido:
Lo sapevo. Teo è inutile, tanto lo sapevo. E ti direi pure che hai fatto bene a dirottare all'ultimo le tue preferenze su donne&motori se non fosse che ti sei perso un derby che finalmente, anche a causa della profonda quanto imbarazzante II (Ignoranza Insubrica), è stato un vero derby.
Vabbè semplifico, partendo da quelle dinamiche di cui, anche se hai visto la partita su sky2, probabilmente non avrai capito un cazzo:
1) non riportato da alcuna testata; tediato dalla pochezza tecnica nonché di attributi della propria squadra, il popolo di gitanti insubrici alla scoperta della metropoli, forse per noia ma più probabilmente a causa dello stato di surreale desolazione in cui versano le poche seppur aride menti ancora semi-intatte in quelle lande, intona un simpatico coretto rivolto al nostro elegantissimo sponsor paventando per lui in un futuro più o meno prossimo una dipartita analoga a quella del collega Versace. Imbarazzo, più che altro, in un lido poco avvezzo alle dinamiche da stadio.
2) Riportato dalle testate; il successivo batti e ribatti che con sollievo di molti me compreso avrebbe portato alla rottura di un mai abbastanza condiviso gemellaggio.
Finally, the game:
a) quando i playmaker ce li hai, e ne hai uno con grande così in panchina e perfino uno grande grosso e scuro sotto canestro che fa girare la palla come pochi
b) quando un gruppo di giocatori fa costantemente lo sforzo di capire i compagni, li guarda, li cerca, li aiuta e li incoraggia allora capita che si recuperino un sacco ed una sporta di palloni, e quelli che non si recuperano si sporcano e si costringe l'avversario a prendere tiri orrendi; e quando la palla entra anche dalla lunga, per chi hai di fronte sono davvero cazzi.
MVP: oggettivamente impossibile, c'è Maravic sbloccato, c'è Fajardo best scorer, ce ne sarebbe per tutti pubblico compreso e allora io dico LinoLino, che con questa banda di teppisti ci diverte un bel po', e lui alla fine gongola a ragione, emozionato come un bambino con la bicicletta nuova di pacca.
Spero solo che il tuo fine settimana romagnolo non sia scivolato dalle aspettative Sesso&Champagne verso la sua versione più rustica e rivierasca da Patacca, Pugnette&Gazzosa…
salut
g
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