Per un'Olimpia migliore

Io e l'Olimpia

El condor pasa?

- 6/13/2003; 2:25:49 PM -

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Innanzitutto segnaliamo la tappa milanese di una bellissima iniziativa, il Nick Free camp.
Domani sabato 14 e domenica 15 al PalaLido, Andrea Niccolai conduce il suo camp gratuito ed aperto a tutti i ragazzi dagli 8 ai 18 anni.
Una bella idea da Air Nick che ci regala anche delle belle parole: "Quest'anno alla Pippo sono stato benissimo. L'ambiente della Milano cestistica è stato una scoperta: pensavo di trovare gente distaccata, invece i tifosi sono stati molto vicini alla squadra. Mi piacerebbe restare, ma è prematuro fare previsioni"

A proposito di previsioni per l'anno prossimo: nell'immaginare la squadra 2003/2004 va tenuto presente che il budget immaginabile non si discosta molto da quello dell'anno passato.
Quindi quello che si spende in più in un ruolo lo si pagherebbe negli altri. Da tenere presente anche il fatto che quest'anno alcuni giocatori hanno giocato con noi ad un prezzo inferiore a quello negoziabile attualmente per il loro valore. In primis Naumoski, in secundis Rancik che chiudeva il secondo anno di un primo contratto non stellare.

La dicotomia che SB vede tra Naumoski e Sconochini per la prossima Olimpia è una dicotomia (anche, se non soprattutto...) economica. L'Olimpia non può pagare il full price per ambedue soprattutto visto che la convivenza tecnica e di leadership è sembrata in ultima analisi lungi dall'essere ideale.
In virtù del contratto in essere eravamo abbastanza convinti che la strada seguita fosse quella del Condor argentino ma le ultime voci giunte sarebbero discostanti.

Allora buttiamola li come ci è arrivata:

Cosa non ci sembra realistico: lo diciamo subito, Frosini come 4 perché stiamo parlando di un giocatore dal contratto pesante, con più di un contatto dalla Spagna. Ma al di la del nome specifico è chiara la strategia di una squadra fatta per l'Onorevole e destinata ad un gioco a metà campo che nasce inevitabilmente dal pick'n'roll "Made in Macedonia".
Ala forte e centro decisamente più piazzati e ingombranti in area ma dotati comunque di mani non disprezzabili.
Cooper a portare un contributo di atletismo e di estemporaneità in un impianto piuttosto quadrato.
Righetti ala piccola di buona efficienza al tiro pesante e, cosa mai disprezzabile, di grandissima precisione dalla lunetta.

Coldebella dalla panca rimane specialista difensivo e alternativa in regia, Vanuzzo può velocizzare il quintetto e portare anche una dimensione dalla distanza allo sviluppo del pick'n'roll con i lunghi.
Il roster si può completare o con i nomi suggeriti (che se notate, prevedendo due soli americani potrebbe essere adatto anche alla Coppa Uleb) o pescando nel mercato straniero comunitario ed extra.: vedendo anche quest'anno, una pista italiana mi sembrerebbe comunque più plausibile.

Queste notizie mi arrivano da fonte assai qualificata ma sono da prendere comunque come indicazioni tendenziali in una situazione fluida: quello che è assodato è che ci può essere una squadra con certe caratteristiche se rimane Naumoski e una squadra con altre caratteristiche se resta Hugo.
La squadra per Hugo potrebbe essere più simile a quella di inizio campionato 2002/2003 e potrebbe più facilmente ripresentare Rancik: Cooper sarebbe il Marlon Garnett della situazione, mancherebbe un centro (più simil Kidd in questo caso) e molto probabilmente anche un play titolare (Allen?) perché Coldebella jolly mi sembra ormai un assunto ormai chiaro.

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