- 3/23/2003; 10:29:51 PM -
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Nota del 24/03: Ufficiale. Il match con la Virtus Bologna si giocherà lunedì 31 alle 20.30 al PalaLido.
Non ho l'assicurazione professionale dei miei amici giornalisti e soprattutto non ho visto la partita (e mai la vedrò essendo fra gli oscurati di Tele 7 Laghi). Quindi non azzarderò giudizi che possanno portarmi sotto l'Artiglio di Caja... ;-)
Purtroppo come già nella trasferta udinese la Pippo cede alla distanza subendo un parziale severo negli ultimi 10 minuti. Era stato 21 a 7 in Friuli, è stato 29 a 12 agli antipodi d'Italia dopo una partita molto equilibrata per 3 quarti con l'Olimpia che raggiunge anche il +7 ma alla fine paga il passivo più pesante della stagione.
Se a Udine la Pippo si presentava senza Simpkins e senza Rancik a Reggio Calabria siamo in formazione tipo. Come la Viola che recupera, purtroppo per noi, la sua punta di diamante J.J Eubanks che pur reduce da una lunga assenza per infortunio, è subito decisivo.
Per Milano gran primo tempo di Kidd con 13 punti e 9 rimbalzi ma si paga l'ennesima giornataccia dalla distanza (4 su 18) e solo Niccolai a segno e ben 21 palle perse contro 11 recuperate: Hugo torna nella città del suo debutto italiano e forse è l'emozione che gli fa sfuggire ben 8 palloni.
Cito una lettura di Sandro Gamba sui cedimenti della Pippo nell'ultimo quarto. A Diretta Basket l'ex coach della Nazionale parla di una Olimpia che, come altre squadre della A1, sconta la mancanza di un play che ne gestisca i ritmi.
Tesi interessante, quanto meno perché è una spiegazione alternativa alla tenuta fisica: Petar è un play per modo di dire, il suo creare gioco è la seconda opzione alla conclusione personale partendo sempre dal pick'n'roll però Claudio Coldebella è un play classico per antonomasia. Simpkins se teoricamente era stato scelto come play si è dimostrato un giocatore al massimo di rottura e difficilmente d'ordine.
Però ripeto l'uomo d'ordine in regia ci sarebbe, anche se non andrebbe trascurato quanto Coldebella spenda nelle sua missioni di specialista difensivo. Dico la mia: la Pippo a difesa schierata non è proprio bellissima da vedere, nel momento in cui difettiamo nel contropiede o nel pick'n'roll e sue varianti siamo assai statici e fatichiamo a produrre punti con facilità e continuità. Non siamo una squadra da pilota automatico, siamo più da "interpretazione" che da "esecuzione": è stato difficile quest'anno vederci "gestire" le partite prendendo un vantaggio e poi andando di conserva. Mi vengono in mente solo due partite casalinghe condotte dall'inizio alla fine senza patemi, con Pesaro e con la Fortitudo: gli altri match nel bene e nel male hanno visto strappi e controstrappi più o meno continui.
Guardando la classifica: obbiettivo quinto posto, mi sembra evidente. Un peccato non aver approfittato dello stop di Roseto a Cantù, positivi gli altri risultati che a quota 30 ci tengono per ora solo in compagnia degli abruzzesi.
Dobbiamo ancora incontrare al ritorno sia Roma che Siena ma i loro 8 punti di vantaggio mi sembrano difficilmente scalfibili: meglio concentrarsi sulla quinta piazza tenendo molto d'occhio lo specchietto retrovisore...
Match con la Virtus: attenzione alla data!!! Non si sa ancora bene quando potremo affrontare i bianconeri che rifiutano l'anticipo a sabato in quanto impegnati il giovedì a Tel Aviv. Alla domenica il Lido è occupato dalla Asystel (big match con Treviso...) e il PalaMazda è indisponibile: se non si riesce ad invertire con la pallavolo al sabato e noi la domenica molto probabile una soiree al Lido lunedì...
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