- 3/2/2003; 5:52:19 PM -
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Nota del 5/4/2003: ho scritto in maniera superficiale e inevitabilmente sono stato frainteso..
Mi scuso se la frase "Ho sempre pensato che i peggiori siedono sempre nei posti da 50 Euro..." è risultata offensiva per tutti gli abbonati e i presenti di un settore. Non volevo fare di tutta l'erba un fascio: di certo rimango stranito dal vedere qualcuno che insulta (vista la reazione, difficile pensare a una semplice critica...) un nostro giocatore alla prima occasione.
Nota 2: ricevo e volentieri pubblico:
Ciao Matteo,
sono Davide, ero di fianco al coglione che ha acceso il tutto, uomo di mezza età che ha urlato a più riprese la parola vergogna verso il tunnel, Sconochini si è girato si è giustamente incazzato e questo a cercare di dire che non era lui il bersaglio ma tutto in generale,arbitri compresi, di certo poteva risparmiarselo ma è tutto qua. ne è venuto fuori un polverone davvero per niente credimi perchè ero li a 30 cm...
Direi che la cosa potrebbe chiudere ogni polemica o no?
Come a Forlì. Li si è arrivati a un tiro dal pareggio, qui a un tiro dalla vittoria: quello di Hugo, centrale dai 5 metri che va largo sulla destra a 4" dal termine. Si pensava che l'assenza di Thornton, infortunatosi nella finale di Coppa Italia con Treviso, cambiasse maggiormente le carte in tavola a favore della Pippo ma così non è stato.
Non è stato anche perché sul versante biancorosso all'assenza di Simpkins si è aggiunta la presenza a mezzo servizio di Sconochini, fermo tutta la settimana per problemi alla schiena. Ma soprattutto perché si è confermato come la fisicità di Cantù (intesa come talento atletico invero superiore) sia alla lunga indigeribile per l'Olimpia, soprattutto perché unita ad un gioco ormai veramente rodato e interiorizzato.
Mio MVP: non è casuale che anche oggi come in Final Eight il premio vada a Martin Rancik, ai suoi 32 punti e 11 rimbalzi. Il migliore di Milano è il giocatore che nel nostro rooster è il migliore atleta, il più fresco e il più esplosivo, l'unico veramente in grado di spendere il 100% in difesa e di non arrivare annebbiato in attacco dove sfrutta tutti gli spazi che le scelte difensive di Cantù gli concedono.
Milano non ha altri veri atleti da opporre ai muscoli biancoblu: guardate la differenza tra le braccia di Coldebella o Naumoski e quelle di McCollough. Hugo e Warren, che atletoni lo sono stati, oggi per vari motivi non sono al top, Vanuzzo e Alberti atletoni non lo sono e non lo saranno mai.
Rimane Nick, che memore di essere (stato) Niccolair è stato oggi l'unico esterno presentabile offensivamente della Pippo: forse avrebbe dovuto anche peccare maggiormente di egoismo e prendersi anche l'ultimo tiro dopo la bomba del pareggio a 70 punti ma anche così merita la menzione d'onore.
La Milano che fa dunque 3 su 21 dai 6,25 (e li perde la partita...) pur tirando spesso con agio e spazio è secondo me una squadra che paga in attacco quello che spende in difesa: il Coldebella corto 4 volte è figlio del Coldebella che deve braccare McCollough, il Naumoski soffocato dai raddoppi biancoblu viene dal Naumoski in difficoltà su Jones.
Poi è chiaro che in partite così tirate conta tantissimo anche l'episodio e la scelta arbitrale: del trio grigio mi è piaciuto poco soprattutto l'atteggiamento, piuttosto arrogante e impositivo anche in presenza di errori marchiani.
Ma come a Forlì un paio di bombe assolutamente fattibili avrebbero fatto dimenticare tutto
Orgoglio e pregiudizio: penso si debba essere comunque orgogliosi di questa squadra anche se ieri la delusione è stata notevole e ben percepibile. Dopo tre partite va ammesso che Cantù ci è stata superiore, non è in maniera netta o schiacciante ma con un logoramento che non ci ha consentito la massima efficacia nei momenti topici che pure siamo stati in grado di costruirci.
Trovo invece viziata da un certo pregiudizio verso Caja la lettura della partita di Flavio Vanetti sul Corriere. Che Flavio aspetti al varco delle sconfitte Caja lo sospettavamo già a Bologna e oggi ne siamo un po' più convinti:
Contro un avversario "corto" di organico e di energie, Milano si è lasciata intrappolare dall'unico canovaccio (gioco controllato e tiro da tre) che avrebbe potuto tenere in partita i brianzoli [....] Milano avrebbe dovuto cercare di correre per sfiatare un avversario ai minimi delle forze e insistere sul gioco "sotto"...
Sinceramente mi sembra una lettura forzata verso presunte colpe di Caja nella lettura e nell'impostazione della partita: con Sconochini in dubbio fino a sabato, con il fresco precedente di Forlì in cui già si era visto come l'Oregon fosse difficilmente attaccabile in velocità visto che a tornare erano più lesti dire che Milano avrebbe dovuto correre per vincere equivale a dire che Milano avrebbe dovuto segnare 4 punti in più per vincere...insomma una banalità.
Sfido chiunque a dimostrare che la Pippo con l'età media che ha e il tipo di giocatori che ha possa essere in grado di correre sempre e comunque più veloce dell'Oregon anche influenzata (?) quando già nel gioco a metà campo siamo più lenti e meno reattivi nei tagli e nelle uscite dai blocchi.
Premio Sono un idiota: all'imbecille che dal parterre ha pensato bene di andare ad insultare Sconochini al termine della partita. Ho sempre pensato che i peggiori siedono sempre nei posti da 50 Euro...
L'interrogativo: dopo Forlì si è sparsa la voce di una Olimpia alla ricerca di un sostituto o di un affiancamento ad Alberti e Kidd, voce da una parte smentita dalla società stessa, dall'altra rimbalzata dagli abboccamenti con altre società. Io da sempre penso che questa debolezza di Milano sottocanestro sia un falso problema: per esempio i lunghi canturini ieri hanno segnato o da fuori o su scarichi nati dalla necessità di contrastare l'azione degli esterni brianzoli che non riuscivamo a tenere in uno contro uno.
Con Hugo che, inevitabilmente, paga il peso del suo ininterrotto 2002 mi sembra oggi più assente un giocatore in più con le gambe per crearsi il tiro da solo e per difendere forte su certi avversari.
Ma anche qui sono falsi problemi: il budget non consiglia altri sbilanciamenti soprattutto se non sono orientati a porre basi per il futuro.
Su Cantù: bravissimo McCollough a ergersi a protagonista in attacco, indubbiamente bravo Sacripanti per la guida sicura che mantiene da due anni a questa parte.
Visti in tribuna: bellissimo colpo d'occhio al Mazda Palace. 5500 presenti ufficiali per un sabato pomeriggio con diretta televisiva (come al solito sfortunata: siamo 1-4, via quei due gufi di Bonamico e Lauro...) sono da considerarsi una grande vittoria per gli sforzi di Corbelli.Corbelli che, ricordiamolo, avanza crediti di svariati milioni di Euro per la cessione del Calcio Napoli: le sirene di allarme suonate sulla situazione contabile dell'Olimpia non mi sembrano l'abbiano ricordato del tutto..
Purtroppo hanno festeggiato ancora i tifosi canturini, noi aspettiamo la prossima occasione magari ai playoff. Ottima rispetto ai disastri degli scorsi anni la gestione dell'ordine pubblico.
Un saluto a Paola (guarisci presto! :-)...) e un saluto anche al Rusca, tifoso via televisione e via sms.
P.S.: Massimo Pisa di Repubblica, rivendico la paternità di Air Slovakia per Martin Rancik!!! Mi devi almeno tre scoop! ;-)))
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