- 10/8/05; 0:50:23 -
| Prec | Segue | La stagione 2002 - 2003 |
Finisce trionfalmente, con la squadra che rientra al centro del campo a saltare insieme a un Pala Mazda "velato" e tutto esaurito, con Hugo in piedi sui rotori, con la furia di Montecatini Andrea Niccolai che alla sirena finale corre ad abbracciare Corbelli e Natali.
Con un secondo tempo tutto cuore, tutto tenacia l'Olimpia riscatta i primi 20 imbarazzanti minuti e si aggiudica con autorità il derby con la Metis.
Non penso di sbagliare dicendo che i primi 10 minuti della partita siano stati forse il basket più indecoroso visto recentemente: la Pippo sembra una squadra cloroformizzata, che cammina sulle uove del debutto al PalaMazda, 10 soli punti segnati, 5 grazie a Martin Rancik, hombre del partido e per quasi 30 minuti unica luce biancorossa.
La fortuna è che Varese riesca a fare poco di meglio con il solo Gorenc in linea con le attese mentre Scott sta già litigando con il canestro anche dalla linea dei liberi.
Per i nostri colori il secondo periodo è solo di poco migliore mentre Varese esplode: Gorenc segna 12 punti che significano per la Metis anche un +17 che solo un Rancik stratosferico (già a quota 14 punti segnati e 25 di valutazione) e un Simpkins volitivo cercano di rintuzzare.
Pasticcia Hugo a cui sembrano mancare un centimetro e una frazione di secondo in più di una scelta; pasticcia tutta la manovra offensiva che sembra imballata.
Nell'intervallo torna in mente la partita con la Skipper dello scorso anno: palazzo pieno, pubblico delle grandi occasioni, la squadra che offre solo il suo volto peggiore.
Ma questa è una squadra tutta diversa nello spirito, indomito e tenace: il suo simbolo può essere oggi Andrea Niccolai che in tutto il secondo tempo sembra una vaporiera la cui pressione sale inesorabilmente.
Otto punti di Nick che va a supportare il sempre superbo Rancik e si porta dietro anche Hugo: la Metis controbatte con un sussulto dell'altro Andrea, Meneghin, che in 7 minuti produce 10 punti ma anche 3 falli.
Comincia a spegnersi Gorenc che nel secondo tempo segna solo 8 punti con un inusuale 4 su 8 dalla lunetta.
Mio MVP: vola Air Slovacchia, vola dove nessuno può arrivare stabilendo a quota 41 il nuovo record di valutazione stagionale. Una prova totale con 10 falli subiti, 6 palle recuperate, 7 rimbalzi che conducono l'Olimpia al punto in cui Naumoski e Niccolai possono scrivere la parola fine.
Probabilmente ad oggi la migliore prova individuale della stagione di un giocatore in maglia Pippo, ancor più rimarchevole considerando i lunghi minuti giocati come centro per i problemi di falli di Kidd con Alberti ancora fuori per la caviglia.
L'azione: ad un certo punto pensavo che avrei scritto come Naumoski giocasse fin troppo come Coldebella. Al 30' due soli tiri tentati, due assist ma un solo punto segnato su tiro libero.
Poi, dopo aver subito una penetrazione da McCormack all'Onorevole saltavano letteralmente i 5 minuti.(Ndr: mi correggo, nella bolgia ho fatto confusione... :-)) L'Olimpia pareggiava per la prima volta a 60 punti e chi la mette? L'Onorevole. Colpisce quell'invasato di Nick Niccolai e poi l'Onorevole concede il bis.
Fallo sistematico di Varese? L'Onorevole che prendeva palla, prendeva fallo, prendeva due punti dalla linea della carità.
Come un ninja il play macedone regolava i conti chirurgicamente (14 punti in un quarto) con lo sguardo impassibile che lo contraddistingue.
Su Varese: alla Metis è mancato sicuramente un play maker capace di farle controllare il ritmo e leggere le situazioni. McCormack e Meneghin hanno avuto le loro fiammate ma non hanno saputo gestire prima di tutto se stessi (5 falli ambedue) e quindi i compagni.
Le cifre di Scott sono pessime ma c'era più di un mis match (visto Simpkins su Meneghin, Naumoski su Vescovi, Vanuzzo su Zanus Fortes) sotto le plance che Varese nei momenti topici non ha saputo forzare e sfruttare con continuità: bravi però anche Rancik e Vanuzzo che totalizzano 18 rimbalzi e vanno di agilità e rapidità dove non possono con il peso.
L'interrogativo: si può trovare un tifoso più generoso di me che offro addirittura la mia caviglia come ricambio per il nostro Paolo Alberti? :-))
Gli striscioni: da ricordare e per ricordare, Andrea Blasi ("Ciao Andrea, sarai sempre con noi") e le vittime del terremoto in Molise ("Milano abbraccia il Molise e saluta i suoi angeli").
Ops... ma ho saltato anche il Visti in tribuna...
Visti in tribuna:Il Mazda Palace (ma i letteroni sul tetto non sono ancora cambiati...) si presenta internamente in versione velata: grandi tendoni neri coprono le ultime file di ambedue le tribune come accadeva qualche anno fa anche al Forum.
L'effetto finale è comunque il tutto esaurito, colorato di rosso grazie alle belle magliette regalate dal nostro sempre più entusiasta sponsor (che come azienda varesina vince anche il suo personalissimo derby...): bella soprattutto la tribuna dietro i canestri che ospitava un migliaio di ragazzini delle medie e delle squadre giovanili. (Nota: correzione al paragrafo seguente. Le scolaresche e le squadre giovanili invitate sabato sera sono state una iniziativa autonoma dell'Olimpia e non legata ai contributi del Comune.) L'utilizzo dei famigerati 93.000 Euro è cominciato nel migliore dei modi.
| Prec | Segue | La stagione 2002 - 2003 |
[ Versione stampabile ] [ Invia via e-mail ]