- 8/31/2002; 1:36:54 PM -
| Prec | Segue | La stagione 2002 - 2003 |
Nota del 1/09: al via la campagna abbonamenti 2002-2003. Doppia sede di gioco, l'Italia On Line Stadium (ex Lido) e il PalaTucker in alternativa.
Io mi abbono all'urlo "Non mancare mai" :-) (anche se effettivamente ci sono delle zone d'ombra piuttosto ampie nell'offerta, ne parleremo...) e voi?
Scopro che questa estate è nato un altro ottimo sito sull'Olimpia: Sempre Forza Olimpia.
Complimenti! :-)
Maurizio è una sicurezza nonostante il gioco duro del solito Ricky :-) e ci invia il resoconto della seconda giornata del Torneo di Pavia. Torneo che Milano si aggiudica, dimostrandosi squadra che magari segna poco ma è capace di far segnare ancora meno.
A distanza mi preoccupa un po' il rendimento di Vanuzzo che fa peggio di Ferroni che pure non eccelle. D'altra parte nel primo incontro Miche fa ben poco per farsi rimpiangere...
Intanto Hugo ne infila 26 alla Russia di Kirilenko ai Mondiali di Indianapolis.
Ma la parola a Maurizio:
Giornata di finali del Torneo di Pavia Memorial Coralli: si comincia con quella per il 3° posto, che vede prevalere negli ultimi secondi di gioco la squadra di Novara sui padroni di casa per 71 a 68; per dovere di cronaca il tabellino dell'incontro:
AIRONI Novara EDIMES Pavia 71-68 (25-17; 35-39; 55-59)
AIRONI: Phillips 25, Salyers 19, Mims 8, Ogliaro 7, Tintorelli 5, Giadini 4, Ferrari 3, Andrello ne, Lino ne, Mariani ne
EDIMES: Brantley 17, Scrocco 17, Cooper 13, Watson 11, Ceruti 6, Cristelli 4, Bellina, Grobberio, Romboli, Cavallini ne, Di Trani ne, Pagliai ne.
Ma veniamo all'attesa sfida tra Milano e Biella, finale per il 1° posto.
Nessuna novità nel roster delle due formazioni rispetto alla serata precedente: per Milano sono assenti Sconochini e Garnett, mentre Biella deve rinunciare a Bougaieff.
Milano inizia la partita con il solito quintetto (Simpkins-Coldebella-Ferroni-Rancik-Kidd) e dopo pochi minuti giocati in parità mette in difficoltà i piemontesi con il pressing sulla rimessa dal fondo e prende 7 punti di vantaggio dopo 6 minuti di gioco grazie al buon inizio di Simpkins e di Kidd, che appare più tonico e scattante rispetto alla serata precedente. I raddoppi in difesa continuano per tutto il quarto che Milano conclude doppiando gli avversari (24-12). La musica non cambia di molto nel secondo quarto, dove si muove bene Rancik e Milano va all'intervallo in vantaggio 41-30 (Simpkins 13 per Milano; Sales 7 per Biella. L'ex Michelori è praticamente nullo, 3 falli in soli 6 minuti e nessun tiro).
La ripresa delle ostilità sembra incanalarsi sullo stesso binario, ma al 2' Coldebella commette il suo 4° fallo e viene richiamato in panchina: Milano soffre l'uscita del suo leader e Biella riduce a poco a poco lo svantaggio.
Evanescente Vanuzzo che si merita la panca dopo due svarioni consecutivi (palla persa in attacco e nuovamente gettata in tribuna dalla rimessa dal fondo a seguito del canestro subito in contropiede) e costringe Caja a schierare il baby Mamula. Il sorpasso di Biella si concretizza a metà del terzo quarto (46-45) e vista anche l'abulia di Ferroni, Caja è costretto a rischiare Coldebella per rimettere ordine in campo. Questo avviene ed il quarto si conclude in parità (52-52).
L'ultimo quarto diventa una partita vera dove entrambe le squadre vogliono vincere.
Rancik mette a segno subito 5 punti per Milano, ma il punteggio rimane in sostanziale parità. Comincia a volare anche qualche colpo proibito e a farne le spese è il positivo Simpkins che prende una botta alla caviglia al 3' e un colpo al naso al 5' che fa temere il peggio e lo costringe a sedere precauzionalmente in panchina.
Al 5' di gioco anche l'ex Michelori deve abbandonare il campo per raggiunto limiti di falli e una prestazione incolore. Coldebella tiene bene in pugno la squadra ed arma la mano di Rancik che produce un lieve vantaggio per Milano. Qualche palpitazione negli ultimi 2' di gioco dove Biella manda più volte in lunetta i giocatori milanesi: la mano trema solo al baby Mamula, ma non a Coldebella, Ferroni e Rancik che sanciscono la vittoria di Milano per 70-64.
La serata si conclude con Coldebella che alza il trofeo (con molto eufemismo definiamo così un bel vaso di cristallo) verso i tifosi milanesi e l'uscita di Caja e dei giocatori sorridenti dal parquet sotto meritati applausi e ‘5 alto': vuoi vedere che "l'alba di nuovi successi" sta spuntando con un anno di ritardo? Beh, dopo tutte le sofferenze dell'anno scorso, qualche soddisfazione ce la meritiamo anche noi tifosi!
OLIMPIA Milano LAURETANA Biella 70-64 (24-12; 41-30; 52-52)
OLIMPIA: Rancik 19 (5/6 TL, 7/14 2p, 0/1 3p), Simpkins 19 (5/8 TL, 4/8 2p, 2/6 3p e 5 assist), Kidd 14 (4/7 TL, 5/8 2p e 16 rimbalzi), Coldebella 9 (6/8 TL, 0/2 2p, _ 3p), Ferroni 5 (3/4 TL, 1/6 2p), Alberti 2 (2/2 TL, 0/2 2p), Gallea 2 (1/2 2p), Mamula (0/2 TL, 0/2 3p), Vanuzzo (0/1 2p), Matteucci ne
LAURETANA: Belcher 16 (5/6 TL, 4/10 2p, _ 3p), Thomas 15 (7/10 TL, 4/13 2p, 0/6 3p), Sales 12 (1/4 TL, 4/11 2p, _ 3p, 14 rimbalzi e 2 assist), Soragna 9 (2/2 TL, 2/3 2p, 1/3 3p e 2 assist), Carraretto 4 (2/2 TL, 1/3 2p, 0/3 3p), Di Bella 4 (2/4 2p, 0/2 3p e 2 assist), Jaacks 2 (2/4 TL, 0/1 2p), Michelori 2 (1/3 2p), Bona ne, Maiocco ne.
| Prec | Segue | La stagione 2002 - 2003 |
[ Versione stampabile ] [ Invia via e-mail ]