Per un'Olimpia migliore

Io e l'Olimpia

DeVizia Avellino vs. Adecco 86 - 88 d.t.s.

- 4/14/2002; 9:56:15 PM -

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Statistiche

Sono stato preoccupato tutta la settimana per questo match ed anche per quello non sapevo che scrivere nell'attesa: sapevo poteva essere la chiave per la salvezza senza arrivare all'ultima giornata ma temevo questa trasferta irpina e anche i risultati concomitanti.
Con grande sofferenza, con un mix incredibile di emozioni, alla fine praticamente tutti i risultati ci arridono e domenica con Varese, se una tra Livorno e Imola dovesse perdere e noi dovessimo conquistare il derby, si potrebbe raggiungere la salvezza matematica.

Quanto durano i secondi?: Sempre una eternità per fortuna. A 16 secondi dalla fine Stevenson non insacca l'aggiuntivo per il +6, Bullock con una bomba va a -2, cerca la vittoria quando la De Vizia butta via la palla a 8". Errore, rimbalzo di McGhee, subisce fallo: in lunetta trema, trema tanto, 0 su 2, palla che arriva a Bullock, Stevenson lo placca, pareggio.

Ultimo minuto dei supplementari: Rusca 2 su 2 dopo lo 0 su su 2 sull'83 a 80, il dolce Luigi da 3 punti trova il pareggio e ancora Rusconi da un assist al bacio a Martin Rancik per il +2.
L'errore di Carlisle dalla lunetta arriva nelle mani di Rusconi, un secondo per il fallo di Grant, 4 ne mancano con Stefano in lunetta che segna il primo ed è sufficiente così...

Carlisle: forse si conferma proprio oggi come uno splendido mezzo giocatore. Primo quarto stellare, 22 punti sui 32 totali di Avellino, lui, che, come ci racconta il simpatico e appassionato cronista irpino su Nova Radio, durante i time out ignora il coach per impegnarsi nell'incitare il pubblico. Sparisce nel secondo quarto braccato da un Mordente positivo, fa ancora male nel terzo, per riposare nel quarto.
Quando il momento è topico, nei supplementari, trova il quinto fallo di Mordente (ed entra Rimac, alla prima apparizione dopo l'infortunio), perde palla dopo il pareggio da tre di Bullock e subito fallo da Rusconi a 5" dalla fine fa solo 1 su 2.
Cerca l'ultima magia pr vincere con un tiro da oltre 10 metri ma probabilmente aveva dato fondo alla scorta nei primi dieci minuti.

Horton: 13 punti, croce, delizia, croce, il riassunto in breve della sua partita. Faina lo butta dentro nel primo quarto come antidoto per Carlisle che però prima di essere preso in consegna da Mordente al minuto 9'13" ha già infilato 22 punti.
Ma nel secondo quarto è lui che con due bombe consecutive ci riporta a -5 sfruttando gli spazi concessigli dalla box and one di Avellino ed è ancora lui che trova la bomba del 73 pari a 1 minuto dalla fine.
Ma è anche lui che mandato in lunetta fallisce i due liberi del pareggio e fa fallo su Stevenson che segna da tre, lui che segna l'80 a 79 e poi sbaglia un tiro da tre...
Ma abbiamo vinto e va bene anche così...

Rusconi: dalla cronaca ha fatto cose importanti. I rimbalzi decisivi sono finiti nelle sue mani, Avellino lo manda (giustamente) in lunetta ma il suo 3 su 6 ci basta e avanza.
Con Rancik, 17 punti, stoico nel rientrare dopo un taglio in faccia subito al 5' dell'ultimo quarto e ficcante anche dall'arco dei 6 e 25, e Shaw garantisce quella superiorità sotto canestro che è stata la chiave ultima della nostra vittoria.
Bene Turner (16 punti) che tiene botta fino all'ultimo quarto quando può finalmente lasciare il testimone a un Bullock (25 finali) che ha sofferto per buona parte del match le qualità difensive, che ben ricordiamo, di Sidney Johnson.

Non mollando mai l'Adecco arriva finalmente a vedere la salvezza: brava a non farsi spazzare via dal fuoco iniziale, forte ma effimero, scatenato da Carlisle, fortunata ma tenace nell'uscire per due volte dal baratro con pochi secondi rimasti...
Temevo un colpo di Imola a Pesaro dove la Scavolini ormai non può più salire ne scendere di posizione. Per fortuna la netta sconfitta casalinga contro la Fortitudo in Eurolega ha dato ai cucinieri qualche motivazione in più. Livorno crolla in casa con Roma, Verona non viene a capo di Siena, la Viola invece regola per un pelo Biella dopo due supplementari.

Non mollare mai, l'abbiamo scritto ancora una volta nella secondaria del Lido e ha funzionato: mi piace non mollare mai, continuiamo così...

Non mollare mai: Un nuovo logo per questi giorni difficili

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