Per un'Olimpia migliore

Io e l'Olimpia

Adecco vs. Kinder Bologna 74 - 83

- 4/2/2002; 11:53:50 PM -

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Nota del 3/04: in questi giorni difficili l'Olimpia ha bisogno di un nuovo logo:

Non mollare mai: Un nuovo logo per questi giorni difficili

Statistiche

Milano ha affrontato la Kinder a testa alta. Cosa che non cambia la classifica ma che è giusto rilevare: primi 10 minuti punto a punto, terzo quarto chiuso a +2 con un parziale di 22 a 13 e un vantaggio raggiunto di 8 punti, la Kinder che deve andare a zona e deve chiedere gli straordinari al divino Ginobili.
Abbiamo giocato bene dove "bene" ha un significato poco tecnico perché è ormai assodato che non esprimiamo una pallacanestro tecnicamente pregevole o anche solo minimamente organizzata. "Bene" con il cuore, l'impegno e la voglia che vanno assolutamente conservate e coltivate per le partite da vincere assolutamente giovedì e domenica: non facciamo come dopo Treviso, dare tutto contro le grandi e poi sciogliersi contro chi è alla nostra portata.

Faina sembra finalmente (o almeno per oggi...) aver colto una grande verità: Horton non vale certi minutaggi. Quindi quintetto iniziale con Bullock, Turner, Michelori, Rancik, Shaw con Miche che in tutto il match andrà sulle piste di Jaric, Rigadeau, Ginobili.
Insomma su quegli esterni di due metri che fino ad ora pretendevamo di opporre ai 180 cm scarsi di Horton. Non diciamo certo che Miche, lodevolissimo nel gran lavoro sporco fatto, abbia annullato totalmente questi personaggi però perlomeno non abbiamo visto imbarazzanti abusi di mismatch.

La Kinder per lunghi tratti è sembrata molle come le sue canottiere tenute fuori dai pantaloncini. A differenza di Treviso ha saputo svegliarsi per tempo prima che Milano potesse trovare tutte le forze necessarie che la logica non le concedeva. Griffith è parso ancora notevolmente imbastito, quello che produce oggi nasce anche da un filo di immunità diplomatica che gli arbitraggi gli concedono: ha faticato contro Sankes e non è un pesce d'aprile...
Da seguire il prospetto Brkic, leve lunghissime e due schiacciate in contropiede

L'interrogativo: C'è qualcosa oltre a un sequestro che può trattenere ancora un anno Ginobili in Europa? Non penso proprio. Non credo sia stata la sua partita più memorabile, le cifre non sono tutte impeccabili, ma ha chiaramente giocato a una quota nemmeno raggiungibile per gli altri giocatori in campo.
Semplicemente sopra. Se è andato Milic in Nba, che salta uguale ma è molto meno tecnico, questo è l'ultimo anno che lo vediamo, sicuro com l'oro...

L'interrogativo 2: qualcuno ha visto Martin Rancik? Una prestazione imbarazzante, svariati e svariati minuti di nulla...
Non possiamo permettercelo: liberate i segugi, un premio a chi lo ritrova...

Mio MVP: già detto varie volte, Lou Bullock in questa Olimpia è fuori classifica...
Quindi il premio va a.... Josh Sankes. Può darsi non ci crediate ma il plastico Josh questa sera ha stoppato Rashard Griffith.
Josh ha certamente poco da dare al basket ma questa sera l'ha dato tutto, 8 rimbalzi, chili e centimetri buttati contro il totem Griffith, 2 punti segnati a dispetto di una tecnica di tiro inesistente. Ha sicuramente fatto felice la famiglia giunta dagli Usa a fargli visita.
Menzione d'onore per una curva e un pubblico che, letteralmente, non ha mollato mai per tutto il secondo tempo. Meritavano almeno un cenno di saluto a fine partita...

Nota del 4/4: Dal sito Olimpia:

L'azione: primo tempo, alley hoop a difesa schierata di Turner per schiacciata di Shaw. Casey ripete la prova positiva dell'andata, si scopre seconda punta offensiva dietro a Bullock. Fosse riuscito ad essere più efficace in alcune occasioni forse avremmo avuto anche un diverso risultato...

Visti in tribuna: Che esubero di transenne, poliziotti e carabinieri attrezzati di tutto punto. Bene. Peccato che oggi da Bologna erano in 15 a dir tanto mentre domenica scorsa da Cantù erano in 200...
Ah, intanto io ho fotografato il famigerato cancello di cui tanto vi ho parlato...

La situazione:E' sempre nera: Imola è a soli due punti perché Fabriano può battere la Kinder ma può anche perdere in casa con l'ultima della fila. Dobbiamo vincere, tutto li: Rusconi oggi ha visto il campo per 5 minuti e sembra recuperato almeno fisicamente.
Rimac è fisicamente a posto, sarà nei dieci domenica con Livorno: ci servono, ci servono alternative in attacco soprattutto.
Oggi o è Bullock o è Turner e il resto è casuale se Rancik non si risveglia.

Non mollare mai, never give up

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